Premier League, Chelsea-Liverpool: probabili formazioni e quote

Primo grande match fra due delle tre squadre che meglio si stanno comportando in questo inizio di Premier League. Sarri ha già imposto il suo gioco mentre Klopp ha messo a posto alcuni dettagli.

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Da sabato in Premier League si inizia a fare sul serio, con il primo confronto fra due delle tre squadre che meglio hanno iniziato la stagione e, in un ottica almeno di medio termine, quelle che sembrano più attrezzate per poter concorrere per il titolo finale. Il Manchester City di Guardiola doveva essere lì, non ha toccato nulla della rosa che ha stravinto la scorsa Premier League, anzi vi ha aggiunto un difensore ancora più aderente alla filosofia guradiolana, come Laporte, e un esterno che può  scompaginare i piani difensivi altrui, come Mahrez. Il City resta la squadra da battere e quest'anno vuole di sicuro anche fare la voce grossa in Champions League, nonostante la sconfitta alla prima giornata contro il Lione. Anche il Liverpool era atteso, non tanto a mantenere lo standard, come per il Mancester City, ma ha fare un upgrade anche in patria, dopo il meraviglioso cammino in Europa dello scorso anno.

La piccola rivelazione di questa prima parte di stagione in Inghilterra è il Chelsea, non tanto per la forza di una rosa che resta straordinaria, ma per l'impatto fino ad oggi ottimo di Maurizio Sarri. In Italia si sa che per applicare alla perfezione il calcio di Sarri è necessaria una lunga fase didattica, in cui la squadra balbetta in maniera evidente. Tutti i tifosi del Napoli ricordano le prime due partite del primo anno di Sarri, con la sconfitta contro il Sassuolo e il pareggio in recupero della Sampdoria al San Paolo. Dalla terza in poi, contro la Lazio, dopo aver capito quali calciatori far giocare e soprattutto come, per sfruttare le loro caratteristiche migliori, la bellissima macchina del Napoli di Sarri ha iniziato a macinare calcio. Con i Blues l'apprendistato sembra essere stato molto più breve e tutti i calciatori sembrano perfettamente calati nella parte, seguendo le direttive del tecnico italiano e felici di far parte di un'idea di calcio all'avanguardia.

Sabato sarà una grande sfida anche perché il Liverpool di Klopp ha raggiunto un grado di maturazione quasi perfetto. I tre dell’attacco sono eccezionali nella loro capacità di scambiare posizioni e muovere la palla fra di loro. Molto probabilmente il miglior tridente in circolazione. Inoltre il mercato ha dato alla squadra un centrocampista completo come Keita, grazie al quale il Tottenham, a Wembley, è stato surclassato sul ritmo, la sua arma vincente. Sabato sarà una sfida in cui il possesso del pallone da una parte e la gestione della riaggressione e riattacco dall’altra, daranno vita ad una partita straordinaria.

Premier League, Chelsea-Liverpool: le probabili formazioni 

Chelsea (4-3-3): Kepa; Azpilicueta, David Luiz, Rudiger, Marcos Alonso, Kantè, Jorginho, Kovacic; Willian, Giroud, Hazard

Liverpool (4-3-3): Alisson;  Alexander Arnold, Gomez, Van dijk, Robertson; Minler, Wijnaldum, Keita; Mané, Firmino, Salah

La partita di Coppa di Lega vinta pochi giorni fa ad Anfield dal Chelsea conta, ma fino ad un certo punto. Le squadre scese in campo non sono quelle che si sfideranno in Premier League, anche se i concetti sono sempre gli stessi per entrambi gli allenatori.

Il Sarri-ball del Chelsea è ormai un piccolo marchio di fabbrica, da portare avanti con tutti gli interpreti a disposizione del tecnico toscano. Ma come ha fatto ad Empoli e poi anche con il Napoli, facendo infuriare il presidente De Laurentiis, alcuni uomini-cardine sono davero intoccabili. Il primo non può essere che Jorginho, l’uomo che trama la rete del Sarri-ball, l’oscillometro di ogni attacco del Chelsea.

Accanto a lui, ha assunto un ruolo subito fondamentale Marco Alonso, grazie al quale Sarri sta sperimentando molto. Si sta iniziando a parlare di “falso tres”, ovvero di un laterale di fascia che ha una grande competenza tecnica e con il suo movimento ad accentrarsi libera spazio vitale per dare aria alla manovra e far accelerare gli attaccanti esterni e le mezzali, brave nel buttarsi in questi spazi creatisi grazie al movimento del terzino.

Tanti gol del Chelsea in questa prima parte di Premier League vengono da questi movimenti di Marcos Alonso, e spesso è lui stesso a fornire l’assist o a proporsi per andare in gol. Altri due uomini necessari sono diventati in poco tempo Hazard e Willian, per due ordini di motivi. Il belga è il grande campione a cui nessuno rinuncerebbe e se ci sono ancora persone che pensano che Sarri non sappia trattare con i campionissimi, si stanno ricredendo. Willian invece è il calciatore perfetto per il ruolo “alla Callejon” che l’allenatore chiede al suo laterale destro. Grazie a Sarri le partite di Willian sono sempre più complete e da valutare per tutti le grandi e piccole cose in cui aiuta la squadra anche a centrocampo.

Klopp dal canto suo ha tanti altri punti fermi da cui partire. Il tridente è intoccabile, ormai i tre hanno raggiunto un grado di perfezione difficile da migliorare. Quest’anno l’impatto di Salah è leggermente inferiore rispetto allo scorso anno, ma Firmino e Mané stanno sostenendo manovra offensiva e percentuali realizzative senza problemi.

A centrocampo l’innesto di Naby Keita è quello che ci voleva ad una squadra che fa della riaggressione il suo credo numero uno. Keita è il Kanté del pressing nei primi dieci secondi di azione avversaria, come il francese del Chelsea ha un ritmo di corsa impressionante e un fondo atletico difficile da emulare. Con ui sono migliorati anche Milner, che può dedicarsi di più a coprire gli spazi, risultando fondamentale per non far trovare la squadra scoperta nelle ripartenze altrui, e Wijnaldum, cresciuto tanto anche in nazionale olandese.

In difesa, sia Sarri che Klopp amano ritrovarsi a tre in fase di sviluppo della manovra, con Marcos Alonso che entra nel campo per il Chelsea e Alexander Arnold, sponda Liverpool, a cui Klopp chiede compiti da ala, avendo sulla sua verticale Salah che gioca spesso da mezzapunta. La settima giornata di Premier League potrebbe dirci qualcosa di molto importante sul futuro dell due squadre.

Dove vedere Chelsea-Liverpool in TV e streaming

Chelsea-Liverpool, partita valida per la settima giornata di Premier League, sarà visibile alle 18.30 sul canale 203, Sky Sport Football. Il match è disponibile in streaming anche su SkyGo e NowTV per tutti gli abbonati al servizio.

1x2: le quote dei bookmakers

Nonostante il Sarri-ball stia facendo proseliti, la vittoria dei Reds allo Stamford Birdge vale “solo” 2.35, mentre l’1 del Chelsea è quotato a 2.80. Il pareggio, con due sqaudre con quel gioco così tambureggiante e avvolgenre è quotato a 3.50, molto interessante quando a sfidarsi invece sono due delle tre squadre favorite per la vittoria finale. Chelsea e Liverpool ad oggi hanno segnato 14 gol in Premier League, per cui l’over 3.5 quotato a 2.50 è interessante, mentre Salah in gol a 2,00 è un investimento rischioso.

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