Bayern Monaco, che noia: Hoeness e Rummenigge non esultano più ai gol

Lo strapotere del club bavarese in Bundesliga è talmente evidente che i dirigenti non si emozionano più nemmeno a veder vincere la propria squadra.

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Non ci resta che piangere. Perfino nei momenti di gioia. Lo strapotere economico di alcuni club ha fatto sì che in molti campionati si perdesse l'incertezza del risultato, vero valore aggiunto del calcio. Per le piccole è sempre più difficile vincere (o perfino pareggiare) contro le grandi e quindi lo spettacolo perde di interesse.

Il Bayern Monaco in Bundesliga, la Juventus in Serie A e il PSG in Ligue 1 vincono sempre. La singola partita di campionato nel fine settimana ma anche il torneo stesso alla fine. Poche emozioni (rispetto agli anni 90 e ai primi anni 2000) perché ci sono poche sorprese. D'altronde la differenza tecnica fra le prime e le ultime è abissale.

Il problema è però che molti campionati così diventano monotoni, quasi noiosi. Spesso si sa chi vince prima ancora che cominci la stagione. E l'emozione dovuta all'incertezza del risultato è scomparsa, svanita. Ne è esempio lampante quanto successo nell'ultima partita di Bundesliga giocata dal Bayern Monaco.

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Bundesliga, i dirigenti del Bayern Monaco non esultano più ai gol

I bavaresi hanno giocato in casa dello Schalke che l'anno scorso è arrivato secondo in classifica. Una partita importante, non solo per il Bayern Monaco ma per tutta la Bundesliga. Importante sì, ma non interessante. Perché il risultato, tutto sommato, era scontato. I campioni di Germania (lo sono da sei anni di fila) hanno vinto e nessuno può dirsi realmente stupito. Non un caso se Rummenigge e Hoeness (rispettivamente amministratore delegato e presidente del club), entrambi presenti in tribuna, non hanno nemmeno esultato al gol dell'1-0. Tutti all'interno dello stadio sapevano che prima o poi i bavaresi sarebbero passati in vantaggio. Nessun urlo, nessun sorriso, nessuna emozione. Sul 2-0 Rummenigge ha stretto il pugno per esultare, Hoeness anche lì è rimasto impassibile e subito dopo se ne è perfino andato.

I giocatori del Bayern Monaco esultano dopo un golGetty Images
I giocatori del Bayern Monaco esultano dopo un gol

Il vero obiettivo per il Bayern Monaco d'altronde è la Champions League. Di più: si punta al triplete, ogni anno. Al punto che solo con il triplete la piazza sarebbe realmente soddisfatta. E la situazione è identica anche in casa Juventus e PSG. Proprio per questo da anni si sta pensando di istituire una Superlega, un campionato che coinvolga tutti i migliori club d'Europa. Così facendo però i campionati nazionali perderebbero di valore, di significato. Anche se in realtà la situazione attuale non è uno spot per Bundesliga, Serie A e Ligue 1. D'altronde quando Bayern Monaco, Juventus e PSG vincono nel rispettivo campionato nessuno si sorprende. C'è perfino chi non riesce nemmeno più a esultare. Nemmeno nei momenti di gioia.

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