Mondiali di volley: Italia-Olanda 3-1, si va a Torino con ottimismo

Blengini schiera tutti i panchinari per la partita che chiude la seconda fase di Milano contro l’Olanda e riusciamo a portarla a casa grazie ad un ottimo Baranowicz in regia e un Nelli perfetto. Dal 26 settembre inizia la terza fase.

Con un’ottima regia di Baranowicz l’Italia di Blengini vince anche contro l’Olanda Getty Images

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L’Italia gioca la sua ultima partita della seconda fase dei Mondiali di volley a Milano e vince contro l’Olanda per 3-1 con i titolari tenuti a riposo. Blengini sceglie correttamente di dare spazio a chi ha giocato di meno, facendo riposare i vari Zaytsev, Giannelli e Juantorena, per trovarseli maggiormente riposati per le partite della terza fase a Torino.

La squadra scesa in campo vedeva Baranowicz palleggiatore, con Nelli da opposto, i centrali erano Candellaro e Cester, mentre gli schiacciatori erano Maruotti, che ha giocato anche altre partite sostituendo Lanza, e Randazzo. Il libero è Rossini. Dopo un primo set in cui dovevano trovare la quadra fra di loro e di comprensibile emozione davanti al Forum strapieno, hanno iniziato a macinare gioco, portando a casa un’altra vittoria per la nostra nazionale.

Per la terza fase, a cui sono arrivate sei delle sette sorelle indicate da Velasco ad inizio torneo, avere tanti rimpiazzi di qualità diventa fondamentale, perché se è già sicuro che non possiamo prendere nel nostro girone a tre i campioni olimpici del Brasile, le altre, ovvero USA, Serbia, Polonia e Russia potrebbero essere tutte nostre avversarie. Si va a Torino con la consapevolezza di avere una buona squadra e la sicurezza che da questo momento in poi non si possono più fare passi falsi.

L’Italia B vince contro l’Olanda e si va alla terza fase con grande ottimismo

Il primo set, come dirà anche Nelli a fine gara, è un lungo momento di emozione per gli atleti azzurri, che poche volte hanno giocato in un contesto così carico come il Forum di Milano. Chi è abituato a giocare a Milano, anche se al Pala Yamamay di Busto Arsizio, è Abdel-Aziz, opposto olandese che inizia subito a farci male.

Baranowicz cerca di attivare i centrali, ma è chiaro come il timing dell’attacco non sia ancora oliato alla perfezione e prendono un muro dopo l’altro. Dall’altra parte è proprio con i centrali che gioca il palleggiatore olandese, Van Haarlem, e contro il nostro muro sempre fuori ritmo, vanno a nozze, vincendo il primo set per 25-16.

Il secondo set inizia come era finito il primo, entra in partita anche Ter Horst, ma piano piano iniziamo a prendere le misure più del nostro attacco che delle loro scelte. Un salvataggio di piede in combinata fra Nelli e Baranowicz ci da la sveglia e gli schiacciatori, in mancanza dei centrali ancora troppo marcati, iniziano ad ingranare.

La distanza definitiva la crea un giro in battuta di Baranowicz, il quale con una sua battuta ci aveva già dato la vittoria con l’Argentina nel primo girone. A crescere più di tutti rispetto al primo set è Luigi Randazzo che ci porta ad un passo dalla vittoria, ma che arriva poi con un errore olandese, per 25-20.

Nel terzo set l’Olanda parte meglio perché inizia di nuovo a murare forte sugli schiacciatori, con Koelewijn in grande spolvero. Stavolta sono gli errori grossolani degli Orange a farci tornare a contatto, con il pareggio sul 23-23 che arriva grazie ad un errore di Van Garderen. Si va ai vantaggi e chiudiamo 27-25 grazie ad un ace di Candellaro.

Nel quarto set l’inerzia è tutta dalla nostra parte. Nelli spara due bombe in attacco e andiamo avanti, continuando ad allungare, nonostante Randazzo prenda due brutti muri. Le facce degli olandesi sono sempre con meno voglia, mentre i nostri vogliono lasciare Milano con un’ottima impressione. Cester piazza un fantastico muro per il 20-10 e si aspetta solo la fine della partita. Chiude 25-15 un primo tempo di Candellaro.

Oggi alle 11.00 ci sarà il sorteggio che definirà i due gironcini da tre da cui usciranno le due semifinaliste. Nessuno può più nascondersi, si sfideranno le migliori sei nazionali al mondo, unica a non essere presente all’appello è la Francia, e saranno tutte partite tiratissime. Dal 26 settembre iniziano altri Mondiali.

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