Atletica, Kevin Mayer: “Mi sento il Cristoforo Colombo del decathlon"

Il neo primatista mondiale del decathlon Kevin Mayer ha parlato in un’interessante intervista rilasciata all’Agence France Presse pochi giorni dopo il record del mondo stabilito al meeting delle prove multiple di Talence (sobborgo di Bordeaux).

Intervista al francese Kevin Mayer Kevin Mayer

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Il campione francese è diventato il primo atleta in grado di superare la barriera dei 9100 punti con il fantastico score di 9126 punti al termine di una due giorni nella quale ha stabilito quattro primati personali individuali (un eccellente 71.90m nel giavellotto, 10”55 sui 100 metri, 7.80m nel salto in lungo e 5.45 m nel salto con l’asta) oltre ad uno eguagliato sui 110 ostacoli (13”75 nonostante un vento contrario di -1.1 m/s). Con il record di Talence Mayer ha riscattato la delusione per i tre nulli nel salto in lungo agli Europei di Berlino.

Kevin Mayer

Penso di aver vissuto il momento più bello della mia vita durante la gara di lancio del giavellotto di domenica, perché è arrivato dopo un periodo negativo. Sono state delle montagne russe di emozioni. L’esplosione di gioia è arrivata proprio con il giavellotto e non solo per il numero di punti ottenuti ma perché in quel momento ho capito di aver ormai in pugno il record del mondo. Mi sono divertito molto, ma è stato difficile gestire la pressione che avevo accumulato sulle mie spalle. I tre nulli di Berlino sono stati un fallimento personale. Se non avessi fallito quei salti, avrei potuto battere il record del mondo già ai Campionati Europei. Si potrebbe dire che mi è stato concesso un mese di allenamenti in più, così da avere ancora più margine sul record del mondo, ma non è stata una vendetta. Non avevo un nodo al cuore per dover dimostrare qualcosa a qualcuno. E’ molto stancante rimanere concentrato per due giorni

Mayer salì sulla ribalta per la prima volta nel 2009 in terra italiana in occasione del titolo mondiale under 18 a Bressanone. Negli anni successivi il decatleta nato a Argenteuil ha completato l’en-plein di successi a livello giovanile vincendo gli ori ai Mondiali Juniores a Moncton 2010 e agli Europei Under 20 di Tallin 2011. Dopo il quarto posto ai Mondiali di Mosca con 8446 punti, il francese ha vinto la prima medaglia a livello assoluto agli Europei di Zurigo 2014 conquistando l’argento. Alle Olimpiadi di Rio de Janeiro si é aggiudicato la medaglia d’argento con l’eccellente score di 8834 punti alle spalle di Ashton Eaton, che deteneva il precedente record mondiale con 9045 punti. Nelle ultime due stagioni Mayer ha vinto tre medaglie d’oro agli Europei Indoor di Belgrado 2017 nell’eptathlon con 6479 punti (record europeo e seconda migliore prestazione mondiale di sempre), ai Mondiali outdoor di Londra 2017 con 8768 punti e ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 con 6348 punti (battendo di cinque punti il canadese Damian Warner). A Talence Mayer ha battuto di 81 punti il record del mondo stabilito dallo statunitense Ashton Eaton in occasione dei Mondiali di Pechino 2015 con 9045 punti.

Mayer si allena a Montpellier sotto la guida di Bertrand Valci, che segue anche la britannica Katarina Johnson Thompson, la campionessa europea di Berlino e medaglia d’oro dei Mondiali Indoor di Birmingham nel 2018. Il ventiseienne di origini alsaziane, soprannominato “Keke la braise” (Keke la brace), coltiva la passione per il pianoforte, il basket NBA, l’astrologia e pratica l’esplorazione subacquea.

Mayer ha dichiarato di sentire ancora motivazioni forti dopo la grande impresa.

“Mi sento il Cristoforo Colombo del decathlon. Tutto quello che scoprirò da oggi in poi non è mai stato scoperto da nessun altro. Spetterà a me trovare le cose che mi faranno fare progressi per andare ancora più in alto. Questo record è stato solo l’inizio. Penso da tanto tempo all’obiettivo di vincere la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo. Sarebbe una delusione non riuscire a raggiungerlo. Non so fino a quando riuscirò ad andare avanti ma non ho ancora raggiunto il top della mia carriera”.

Pavia, campionati Italiani di società under 23: Montini a cinque centesimi dal primato italiano juniores sui 110 ostacoli

Pavia ha inaugurato l’impianto rinnovato di Via Treves in occasione della Finale Nazionale del Campionato Italiano di società under 23, manifestazione organizzata dalla storica società locale Cento Torri Pavia presieduta da Franco Corona con la collaborazione della Bracco Atletica Milano. L’Atletica Brescia 1950 Ispa Group in campo femminile e l’Atletica Vicentina tra gli uomini hanno conquistato gli scudetti a livello under 23. Le lombarde si sono imposte per 4 punti e mezzo sulle campionesse uscenti della Studentesca Rieti Andrea Milardi e sulla Bracco Atletica Milano totalizzando 168 punti. In campo maschile quattro punti hanno diviso il club veneto dal Cus Parma (162 punti a 158 punti), mentre il terzo posto è andato alla Studentesca Rieti Andrea Milardi con 154 punti.

In evidenza il primatista italiano under 20 dei 60 ostacoli indoor Mattia Montini, che ha sfiorato il record italiano juniores sui 110 ostacoli con ostacoli da senior da 106 cm con l’ottimo tempo di 14”09 nonostante un forte vento contrario di -1.3 m/s. Il portacolori dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni è salito al terzo posto delle liste italiane juniores di sempre a soli 5 centesimi di secondo dal primato italiano di Lorenzo Perini. In questa stagione l’ostacolista lombardo ha stabilito il record italiano juniores sui 60 ostacoli indoor con 7”64, la seconda migliore prestazione italiana sui 110 ostacoli con ostacoli da 1 metro con 13”49 ed è arrivato in semifinale ai Mondiali Juniores di Tampere.

Il diciottenne del Cus Parma Edoardo Scotti si è aggiudicato agevolmente i 400 metri in 47”65 precedendo il compagno di staffetta in azzurro Klaudio Gjetja (48”35). Nell’ultima stagione l’atleta del Cus Parma si è laureato campione mondiale juniores della staffetta 4x400 e si è classificato quarto sui 400 metri individuali dopo aver stabilito il record italiano under 20 con 45”84 in semifinale. L’allievo di Giacomo Zilocchi, considerato come uno dei più grandi talenti della nostra atletica, ha dimostrato le sue qualità classificandosi terzo sugli 800 metri in 1’52”71 (personale migliorato di oltre due secondi rispetto al precedente personale di 1’55”3 realizzato da allievo) alle spalle di Abdelhakim Eliassime (vincitore in 1’51”23 dopo il successo nella prima giornata sui 1500m) e di Leonardo Cuzzolin (1’52”33). Scotti si è avvicinato all’atletica attraverso la corsa campestre dopo aver praticato calcio, tennis, nuoto e sci alpino. Dopo meno di due mesi di allenamenti in pista vinse l’argento ai Campionati Italiani cadetti sui 300 metri. Nel 2017 ha stabilito due record italiani sui 400 metri sia a livello indoor sia outdoor correndo rispettivamente in 47”77 e in 46”87. Lo scorso anno l’atleta nato a Lodi ma trasferitosi a Castell’Arquato vicino a Piacenza ha vinto la medaglia d’oro con la staffetta 4x400 agli Europei di Grosseto. Studia al liceo scientifico e si allena a Fidenza. La madre Monica è stata una buona giocatrice di pallavolo.

La campionessa europea under 23 e medaglia d’oro alle Universiadi Ayomide Folorunso ha realizzato la tripletta vincendo i 400 ostacoli in 58”05 e le due staffette 4x100 e 4x400 con la maglia del Cus Parma. La staffetta 4x100 del Cus Parma con Sara Dell’Aglio, Desola Oki, Elisa Di Lazzaro e Ayomide Folorunso ha conquistato il successo in 45”32. Lo stesso quartetto si è imposto anche nella staffetta 4x400 in 3’45”22.

Il bronzo europeo under 23 Sebastiano Bianchetti ha superato la barriera dei 19 metri nel getto del peso maschile con 19.06m.

Max Mandusic ha migliorato di 10 centimetri il record personale nel salto con l’asta con 5.30m.

La figlia d’arte Eleonora Vandi (settima agli ultimi Mondiali Juniores di Tampere sui 400 metri) si è messa in luce vincendo gli 800 metri in 2’12”85.

La portacolori della Bracco Atletica Milano Annalisa Spadotto Scott ha preceduto la junior Margherita Zuecco sui 200 metri in 24”79.  

Aurora Casagrande Montesi si è imposta sui 400 metri femminili in 54”89 precedendo la finalista mondiale under 18 dei 400 ostacoli Ilaria Verderio (55”22). Tobia Bocchi ha vinto il salto triplo maschile con 15.67m. La figlia d’arte Sara Fantini ha superato la barriera dei 65 metri con 65.39m nel lancio del martello pochi giorni dopo il ventunesimo compleanno.

Alessio Mannucci ha vinto nettamente il lancio del disco con 53.62m precedendo lo specialista del getto del peso Sebastiano Bianchetti (50.95m).

L’Italia vince il Madrid Street Athletics

Madrid ha ospitato lo Street Athletics Meeting, appuntamento di atletica in piazza disputato nel centro della capitale spagnola di fronte al Palacio Real de Madrid. La squadra italiana ha vinto la classifica generale con 37 punti precedendo la Spagna (28 punti), la Francia (23 punti) e la Polonia (20 punti). Hanno contribuito al successo azzurro i velocisti Anna Bongiorni e Federico Cattaneo, che si sono imposti sui 50 metri. La venticinquenne laureanda in medicina Anna Bongiorni si è imposta nelle due manche dei 50 metri in 6”31 e in 6”29. Federico Cattaneo (sprinter appena arruolato per il team dell’Aeronautica) ha avuto la meglio nelle due manche dei 50 metri in 5”81 e in 5”85. Il finalista europeo di Berlino Claudio Stecchi (miglioratosi di recente fino a 5.67m) ha realizzato il miglior risultato di giornata nel salto con l’asta con 5.31m. La campionessa italiana assoluta del salto in lungo Laura Strati (residente nella capitale spagnola dove lavora come traduttrice) si è classificata una volta terza e tre volte seconda nelle quattro manche con le misure di 6.10m, 6.06m, 6.30m e 6.16m.

San Paulo, campionati brasiliani: Darlan Romani lancia il peso a 22 metri

Ancora in evidenza il pesista brasiliano Darlan Romani, che ai Campionati Brasiliani ha realizzato la misura di 22.00m diventando il quinto specialista a raggiungere questa misura in questa stagione. Romani ha realizzato altre due misure straordinarie da 21.98m e da 21.91m.

Tra i talenti emersi in questa rassegna va annoverato anche il ventenne velocista Paulo André De Oliveira, che ha migliorato il personale sui 100 metri con 10”02 dopo aver corso la batteria in 10”03. De Oliveira si classificò quinto nella finale dei Mondiali Juniores sui 100 metri a Bydgoszcz nella gara vinta da Noah Lyles davanti a Filippo Tortu (coetaneo di De Oliveira). Ademir Gomes Da Silva si è imposto sui 200 metri in 20”38. In evidenza anche Gabriel Constantino, autore di un ottimo 13”37. Buon 8.19m di Alexandro Melo nel salto in lungo maschile.

Miglio di Roma: vincono Klosterhalfen e Zoghlami

La terza edizione del Miglio di Roma sulla distanza anglosassone dei 1609 metri ha visto i successi della ventunenne fuoriclasse tedesca Konstanze Klosterhalfen e dell’azzurro Osama Zoghlami. Klosterhalfen, quarta agli ultimi Europei di berlino sui 5000 metri e seconda agli Europei Indoor di Belgrado 2017 sui 1500 metri, si è aggiudicata la gara femminile in 4’26”53 disputata in una giornata calda precedendo la spagnola Esther Guerrero (4’39”33) e la giovane azzurra Giulia Aprile (4’40”57). Lo specialista dei 3000 siepi Osama Zoghlami ha conquistato il successo nel miglio maschile in 4’02”08 precedendo due altri azzurri di origini maghrebine Soufiane El Kabbouri (4’03”05), Marouane Razine (4’04”05) e il vice campione europeo dei 1500 metri di Berlino 2018 Marcin Lewandowski (4’08”83). In questa stagione il campione polacco ha vinto due argenti sui 1500 metri ai Mondiali Indoor di Birmingham e agli Europei di Berlino (perdendo per soli tre centesimi di secondo in volata dal fenomeno norvegese Jakob Ingebrigtsen).

Sara Dossena batte il record personale nella mezza maratona

L’azzurra Sara Dossena ha vinto la Maratonina Internazionale Città di Udine stabilendo il record personale sulla distanza classica dei 21 km in 1h10’10” in uno degli ultimi test agonistici in vista della Maratona di New York, dove tornerà un anno dopo lo splendido sesto posto della passata edizione. L’appuntamento per gli appassionati della corsa della Grande Mela è fissato per il prossimo 4 Novembre. La bergamasca ha battuto la rappresentante del Burundi Elvanie Nimbona (1h10’32”) e l’etiope Addisalem Belay Tegegn (1h13’29). Il keniano Moses Kemei ha conquistato il successo nella gara maschile in 1h01’04” precedendo i connazionali James Murithi Mburugu (1h02’01”) e Emmanuel Kipsang (1h03’30”). L’azzurro Ahmed El Mazoury è stato il primo degli italiani in quinta posizione con il tempo di 1h04’09” davanti a Francesco Bona (1h05’11”).

Erano quattro anni che un’atleta italiana non correva così velocemente sulla distanza. Un mese e mezzo fa la maratoneta bergamasca tesserata per il Laguna Running si è classificata sesta agli ultimi Campionati Europei di Berlino stabilendo il record personale con 2h27’53”.

Salpeter e Cheptegei vincono la Dam tot Damloop

L’israeliana di origini keniane Lonah Salpeter (campionessa europea sui 10000m a Berlino) e l’ugandese Joshua Cheptegei (vice campione mondiale sui 10000 metri ai Mondiali di Londra 2017 alle spalle di Mo Farah e doppio campione del Commonwealth a Gold Coast sui 5000m e sui 10000m) hanno vinto la trentaquattresima edizione della Dam tot Damloop, popolare corsa su strada olandese sulla distanza delle 10 miglia da Amsterdam a Zaandam che ha visto la partecipazione d 46000 corridori. Salpeter si è imposta nella gara femminile in 50’45” precedendo di appena 1 secondo l’etiope Dibabe Kuma. L’olandese Susan Krumins (bronzo europeo sui 10000m a Berlino) ha completato il podio classificandosi terza in 51’30” precedendo l’ugandese Mercyline Chelangat, vincitrice dell’ultima edizione (51’30”). Krumins sarà tra le protagoniste dei prossimi Europei di cross di Tilburg in Olanda in Dicembre. Nella gara maschile Cheptegei ha preceduto di 28 secondi il keniano Alfred Ngeno facendo segnare il tempo di 45’15”. Cheptegei disputerà i Mondiali di cross di Ahrus e i 10000 metri ai Mondiali di Doha.

L’atletica festeggia i matrimoni di Antonella Palmisano e di Giordano Benedetti

E’ stato un Sabato di festa per due campioni dell’atletica italiana Antonella Palmisano e Giordano Benedetti. La marciatrice pugliese Antonella Palmisano (bronzo ai Mondiali di Londra 2017 e agli Europei di Berlino 2018) ha sposato Lorenzo Dessi, specialista della marcia 50 km. Lorenzo fece la proposta di matrimonio ad Antonella all’Aeroporto di Fiumicino nel giorno del ritorno dalle Olimpiadi di Rio de Janeiro dove l’azzurra si classificò quarta nella 20 km. La marciatrice di Mottola vicino a Taranto ha indossato il vestito cucito dalla madre. Dopo il matrimonio Antonella e Lorenzo sono volati in Kenya per il viaggio di nozze. Erano presenti il coach Patrizio Parcesepe e numerosi compagni di allenamento Massimo Stano, Andrea Agrusti, Francesco Fortunato e Mariavittoria Becchetti e altri amici del mondo dell’atletica (Marco De Luca, Claudio Licciardello e Elisa Rigaudo). Nozze anche per l’ottocentista Giordano Benedetti, che ha sposato Francesca Zanella a Trento. Tra gli invitati era presente anche il bronzo europeo dei 10000 metri di Berlino 2018 Yeman Crippa.

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