Serie A, Inter: Icardi contro il passato per sbloccarsi

Il capitano nerazzurro vuole interrompere il digiuno in campionato dopo la prodezza in Champions League contro il Tottenham: la Sampdoria è la vittima preferita.

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Di questi tempi, nella scorsa stagione, Mauro Icardi era già a quota 5 reti realizzate dopo quatto turni di Serie A: merito delle doppiette inflitte a Fiorentina e Roma e del centro alla SPAL. Un anno dopo il capitano dell'Inter è ancora alla ricerca della prima gioia in campionato. Un dato figlio della falsa partenza della squadra, che ha raccolto una sola vittoria e un pareggio incassando due sconfitte, e dei guai fisici che l'hanno tenuto fuori dai giochi a Bologna, nell'unico successo nerazzurro in campionato.

Ripartire da quell'entusiasmo e quell'adrenalina che solo certe notti di Champions League sanno regalarti, come il 2-1 al Tottenham in rimonta ha dimostrato, deve essere il diktat del weekend in casa Inter. A partire da questa sera (fischio d'inizio alle 20.30) sul terreno della Sampdoria di Giampaolo, che ha già dimostrato al Napoli di Carlo Ancelotti che da quelle parti passare sarà complicato per chiunque. Icardi ha però dalla sua la statistica: ai blucerchiati, la squadra che l'ha portato in Italia, ha fatto male come a nessun altro avversario, ben 11 reti all'attivo.

Il fiuto del gol dell'argentino non è un mistero per i tifosi doriani: un Icardi non ancora ventenne mise a segno 10 reti in 31 partite con la Sampdoria 2012/2013, nell'ultima stagione vissuta a Genova prima del trasferimento all'Inter. In nerazzurro le reti in Serie A sono 100, alle quali sommare otto centri nelle coppe europee. Dopo il gol agli Spurs, il primo della carriera di Maurito in Champions e votato come il più bello della settimana dall'UEFA, è tempo di ritrovare la rete anche in Serie A. Anche per rispondere a distanza all'appello lanciato da Luciano Spalletti in conferenza prepartita:

Deve fare passi in avanti nel gioco di squadra, così come la squadra deve capire quelle che sono le sue enormi qualità e come farlo rendere al meglio. A me serve che Mauro giochi da campione e da leader per 95 minuti.

Serie A, Icardi incrocia la Sampdoria: contro la sua ex non perdona

Esaltazione collettiva, gioco di squadra e sostegno del pubblico: le tre componenti che l'Inter post-Tottenham non deve disperdere sono sottolineate sulla lavagna di Spalletti e Icardi. Per confermarsi servirà vincere su un campo sul quale si fa fatica, senza dimenticare che appena sei mesi fa - era il 18 marzo 2018 - il centravanti nerazzurro servì un poker davanti ai suoi vecchi tifosi nella vittoria per 5-0 dell'Inter. Quattro centri che se sommati alla doppietta realizzata nella partita di andata a San Siro, portano a sei i centri rifilati alla Samp in una sola stagione.

Serie A, Icardi segna di tacco in Sampdoria-Inter 0-5 del 18 marzo 2018Getty Images
Serie A, Icardi segna di tacco in Sampdoria-Inter 0-5: fu poker personale

Con il centro al Tottenham Icardi ha ritrovato certezze, motivazioni e gol. Ora deve essere tutta l'Inter a ritrovarsi. Anche grazie ai gol del suo numero 9: l'anno scorso furono 29 in Serie A, determinanti per il raggiungimento del quarto posto e il pass per la Champions League. Un'altra vittoria in campionato darebbe un senso più completo alla pazza notte di San Siro contro gli Spurs. All'Inter si chiede di vincere e di farlo con una precisa identità: un concetto valido anche per Icardi, il centravanti che affronta il suo passato per interrompere il digiuno.

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