MotoGP, Valentino Rossi ko ad Aragon: "Voglio difendere il 3° posto"

Valentino Rossi precipita al 18° posto nelle qualifiche ad Aragon. L'obiettivo è difendere il 3° posto in classifica MotoGP, ma in Yamaha serve una svolta.

Valentino Rossi nel box yamaha ad Aragon Getty Images

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Il circuito di Aragon si preannunciava difficile per Yamaha già sulla carta, ma i risultati delle qualifiche hanno oltrepassato ogni immaginario disfattista. Valentino Rossi era riuscito a chiudere nella top-10 al termine della prima giornata di libere MotoGP, ma al sabato i riferimenti cronometrici sono calati, la FP3 l'ha condannato alla Q1, infine alla 18esima posizione in griglia di partenza. Sicuramente una delle peggiori qualifiche in carriera per il Dottore, che aveva lanciato un monito a Iwata già al termine del venerdì.

La Yamaha YZR-M1 soffre alle alte temperature, ormai non è un mistero, ma resta da capire perché patisce l'innalzamento della colonnina del mercurio più degli altri team. Si aggiunga la natura tecnica del MotorLand, fatto di curve lunghe, frenate e ripartenze, che mettono in risalto i problemi in accelerazione. Il team VR46 non può fare altro che trovare un bilanciamento della moto che stressi un po’ meno la gomma dietro per avere un passo decente in gara, ma senza ulteriori step sulla centralina elettronica ogni sforzo rischia di diventare inutile. Il posteriore soffre per la mancanza di grip, costringe ad allargare le traiettorie in curva, quindi a perdere decimi preziosi.

L'interazione tra gomme e moto non funziona e, se i problemi maggiori dovranno essere risolti mettendo mano alla ECU Magneti Marelli, non si potrà certo trascurare il motore, su cui sono stati fatti degli errori gravi durante lo scorso inverno. Il telaio resta il punto da cui ripartire, ma non è certo la perfezione assoluta. Sarà difficile apportare le dovute modifiche in breve tempo, complicato azzerare il gap da Honda e Ducati entro l'inizio del prossimo anno. Salvo miracoli o errori grossolani da parte degli avversari durante lo sviluppo dei prototipi 2019, il destino Yamaha non sembra per nulla roseo.

MotoGP, crisi Yamaha: tunnel senza via di uscita

Aragon non è certo la tappa della MotoGP dove poter sperare in un miracolo, mal'impressione è che la casa di Iwata si sia fossilizzata in un pantano tecnico da cui sarà complicato uscire. Servirebbe adottare un propulsore V4 al posto del 4 cilindri in linea, ma i giapponesi sono restii a rivoluzionare la loro filosofia.

Queste sono situazioni difficili, non sono i risultati che Maverick, Yamaha o io ci aspettavamo, è difficile, ma devi rimanere concentrato, avere pazienza. Oltre a un miracolo, non penso che possiamo vincere, dobbiamo rimanere calmi - ha detto il Dottore già dopo il venerdì di libere -... Cerco di spiegare i nostri problemi ai giapponesi. Ma gli ingegneri non hanno solo un'area in cui lavorare, ce ne sono diverse. Elettronica, caratteristiche del motore e così via. Non so dove si trova la soluzione. Posso solo dare consigli. E sono sempre gli stessi.

Era dal GP di Assen 2006 che Valentino Rossi non otteneva un simile deludente risultato nelle qualifiche, ma allora il 18esimo piazzamento era dovuto ad un polso fratturato. Adesso si trova in balia delle onde di una crisi Yamaha tra le più cupe della sua storia in MotoGP.

È stata una giornata difficile, abbiamo provato a modificare le cose ma lo abbiamo fatto peggio e anche al mattino sono caduto (nella FP3, ndr). Nella Q1 abbiamo perso tempo ma abbiamo problemi e siamo molto lenti. E tutto ciò che abbiamo fatto non ha cambiato il problema, lo stesso di sempre. Domani proveremo un altro setting e vedremo se riusciremo a prendere punti in gara.

Con una partenza dal 18esimo posto il podio è un miraggio, la top-10 un obbligo per non peggiorare il morale personale e all'interno del box. Aragon è l'ultima tappa europea del campionato di MotoGP prima del poker asiatico dove il meteo sarà l'incognita variabile per tutti, prima del GP di Valencia, un altro circuito sfavorevole a Yamaha e al Dottore.

Dovremo provare a fare altre cose che ci aiutano, ma sarà sicuramente una gara difficile. Voglio combattere, ecco perché sono qui... Forse possiamo fare meglio in gara. Voglio raccogliere punti e difendere il mio terzo posto in campionato. Questo è l'obiettivo per domani.

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