NFL: Hard Knocks Browns, fine della maledizione sulle ali di Mayfield

Finisce la carestia dei Browns dopo 635 giorni, Baker Mayfield batte i Jets con una grande partita subentrando a Taylor.

Mayfield sostituisce Taylor e firma la festa Getty images

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Lo sport professionistico americano ogni tanto contravviene alla logica della competizione e della vittoria come sua sublimazione, facendo leva su un sistema che offre sì pari opportunità a tutte le partecipanti, ma può affondare le proprie basi sul “perdere e perderemo” in funzione di un futuro migliore. Poi ci sono franchigie come i New England Patriots nell’NFL e i San Antonio Spurs nella NBA che hanno battuto il sistema rimanendo ai vertici per vent’anni, ma c’è anche chi è stato battuto dal sistema senza opporre resistenza, o perlomeno facendolo nel peggior modo possibile con la mente di qualsiasi appassionato di sport che richiama subito i Cleveland Browns (rimasti gli unici mistake on the lake dopo il titolo dei Cavs marcati LeBron James).

Nella notte è successo ciò che si attendeva da 635 giorni e ben 19 partite disputate, ovvero i Browns hanno interrotto la striscia perdente contro i New York Jets formalmente senza il loro quarterback titolare Tyrod Taylor. Il leader designato, fin tanto che è rimasto in campo (terzo concussion protocol in tredici mesi), ha prodotto pochissimo (4-14 per 19 yds), ma quando ha lasciato il campo alla prima scelta Baker Mayfield la partita si è rivoltata come un guanto. I Jets erano in vantaggio 14-0, ma Mayfield ha vinto perentoriamente il duello con Sam Darnold che è crollato (comprensibile per un rookie) nel quarto periodo, dando spazio all’impeto e a quella ventata d’inscoscienza che ha permesso ai Browns di tenersi lontani da kicker imprecisi e da disastri autoprodotti, come successo contro Saints e Steelers, per portarsi a casa il match.

Il mercato estivo dei Browns è stato interessante e la squadra si è considerevolmente rafforzata rispetto alla derelitta che ha concluso 0-16 la scorsa stagione e obbligando tutti a un bagno nel lago Michigan per la scommessa persa da Hue Jackson. Sin da subito si ha avuto la percezione che quel bagno sarebbe stato un sintomo di purificazione dall’abitudine a perdere che una squadra sportiva non dovrebbe mai provare e infatti l’annata è iniziata in ben altro modo e con diversi presupposti.

Myles Garrett chiave della difesaGetty Images

NFL: Hard Knocks, conoscere i Browns e la vita da professionista

Per innalzare ancor di più le aspettative, l’NFL ha voluto rendere i Cleveland Browns i protagonisti della serie Hard Knocks, ovvero un viaggio di cinque puntate all’interno del training camp, degli uffici e degli spogliatoi della squadra, mostrando tutto quello che c’è da sapere dietro le quinte di una squadra NFL. Il video ha raccontato i momenti felici dei giocatori, i drammi personali come la morte di due cari per coach Hue Jackson o i problemi di disciplina di Antonio Callaway, sino ai racconti di vita come quello di Devon Cajouste e del suo rapporto con il padre guarito da una malattia.

Ne sono uscite la leadership di Jarvis Landry, le scuole di gestione del patrimonio da parte di Carl Nassib e anche l’entusiasmo dei tifosi nel veder giocare con la loro maglia un quarterback di livello come Tyrod Taylor assieme alla storia dell’estate Baker Mayfield. Se i Browns prima avevano appeal solo per le barzellette riguardanti i risultati, sono diventati presto la squadra simpatia anche solo per il fatto di aver aperto le proprie porte a tutti mettendosi a nudo e regalando un documentario ai tifosi che è assimilabile all’ "All or nothing Manchester City" prodotto da Amazon video.

La felicità dei BrownsGetty Images

Vecchi Browns, nuovi Browns

Nelle prime due giornate i tifosi di Cleveland non hanno necessariamente visto questa sperata inversione di tendenza, perché la prima partita contro i Pittsburgh Steelers è stata ampiamente alla loro portata, ma delle sciocchezze di varia natura li hanno obbligati al pareggio. Contro i Saints avevano pronto uno scalpo importantissimo e invece la maledizione dei kicker di questa stagione ha fatto compiere l’ennesimo harakiri, tanto da scatenare reazioni ben più che scomposte ad alcuni tifosi immortalati in rete.

Nella partita di ieri, dopo un inizio decisamente poco convincente e un Darnold che ha innescato Isaiah Crowell per due touchdown, è arrivata la riscossa con l’inserimento di Mayfield che ha completato subito un paio di big plays, messo i suoi sul tabellone, arrivando poi al pareggio con una riedizione lacustre della Philly Special di Pederson, con lo stesso Mayfield a convertire. Quando i Jets sono tornati avanti, è arrivato un altro ottimo drive che ha portato al secondo touchdown di serata per Carlos Hyde, mentre l’intercetto finale di Dornald ha scatenato l’entusiasmo di tutti i tifosi per una vittoria sperata, sudata, ma che sembrava non poter mai arrivare. Ora c’è la casella uno alla voce vittorie e il futuro servirà per rimettere in un trend vincente una squadra che vuole essere sulla strada giusta.

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