MMA, conferenza di Khabib e McGregor prima di UFC 229

A New York va in scena il faccia a faccia di presentazione del prossimo match per il titolo dei pesi leggeri che si terrà il 6 ottobre alla T-Mobile Arena di Las Vegas.

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"The wait is over", è lo slogan che ha segnato questo match. E l'attesa ora è finita davvero, perché con la conferenza stampa andata in scena questa notte al Radio City Music Hall di New York, l'appuntamento per la sfida tra Conor McGregor (21-3) e Khabib Nurmagomedov (26-0) è ufficialmente iniziato.

I due si incontreranno il prossimo 6 ottobre, alla T-Mobile Arena di Las Vegas, ma un assaggio di ciò che si vedrà nell'ottagono a UFC 229 è già arrivato in questo botta e risposta verbale.

Nella presentazione di questo match che sancirà il suo ritorno nelle arti marziali miste dopo la (lunga) parentesi che lo ha tenuto fuori (e fatto decadere entrambi i titoli vinti) per debuttare nella boxe contro Floyd Mayweather, Notorious - arrivato in conferenza con le sue due cinture, nonostante non siano più valide, e soprattutto il suo whiskey - ha puntato principalmente su quel folle attacco all'autobus nel parcheggio del Barclays Center di Brooklyn, indirizzato proprio verso Khabib:

Se tu fossi sceso da quell'autobus adesso saresti morto e io sarei in una cella.

MMA, McGregor e Khabib prima di UFC 229

McGregor - che ha rinnovato con la UFC per altri 8 match e sarà co-produttore di questo incontro - è stato il vero showman del confronto, con Nurmagomedov che ha preferito lasciarlo parlare e sponsorizzare il suo Proper Twelve Irish Whiskey. Questo prodotto sarà anche sponsor per ogni match dell'irlandese in UFC, compreso ovviamente il prossimo con Khabib.

A un certo punto Conor ha provato anche a offrire un bicchierino al suo prossimo rivale, che però ha rifiutato più volte e con fermezza, dicendo che lui non berrà mai quella mer*a. Oltre a questo, gli "attacchi verbali" del campione dei pesi leggeri si sono limitati a un'accusa sotto il punto di vista tecnico:

Il tuo grappling e il tuo wrestling fanno schifo.

Ovviamente McGregor ha riportato immediatamente il tono del discorso nel suo consueto trash talking:

Quello di cui ti dovrai preoccupare, sarà staccare le mie nocche dal tuo osso orbitale.

Botta e risposta tra motivazioni e record

Tra le altre cose, Notorious ha anche parlato delle sue motivazioni, sempre altissime in UFC:

Sono tornato per chiudere in gabbia quest'uomo, un piccolo ratto, che si fa grande quando è in un branco. Sono tornato per amore del combattimento e della guerra. Sono qui per godermi questo match, calpestare la testa al mio avversario. Lui ha uno score di 26-0? Non me ne frega un caz*o di questo, né di quello che proverà a fare. Finora è come se non avesse combattuto contro nessuno.

In questo caso Khabib non è rimasto però a guardare e ha risposto:

Veramente pensi di poterti godere il combattimento con me? Io ti rispedirò nella boxe. Perché tu sei qui solo per i soldi, mentre io per la storia.

Sì, al prossimo 6 ottobre manca ancora un po'. Ma il clima è già incandescente. 

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