Europa League, Lipsia-Salisburgo: scontro in famiglia per gli Ilsanker

Nel club tedesco gioca il 29enne Stefan, in quello austriaco lavora invece Herbert che è l'allenatore dei portieri.

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Scontro in famiglia. Di quelli che possono diventare vivaci, perfino violenti, fra due fratelli percepiti in maniera completamente diversa da mamma e papà. Da una parte il figlio considerato bello e intelligente, dall'altra quello che nel quale si crede molto meno ma che alla fine ottiene più risultati. In Europa League si sfidano Lipsia e Salisburgo.

Entrambe sono in mano alla Red Bull, che però, formalmente, in Austria risulta solo main sponsor mentre in Germania è proprietaria del club. Burocrazia, differenze dovute alle imposizioni della Uefa che non ammette due squadre della stessa proprietà nella stessa competizione. Eppure che la RB punti più sul Lipsia è piuttosto evidente.

Anni fa i tifosi del Salisburgo indirizzarono a Mateschitz, padrone della Red Bull, una lettera aperta nella quale affermavano di non volersi più sentire il self service del Lipsia. Erano tanti, troppi (dal loro punto di vista) i giocatori che dal club austriaco erano passati a quello tedesco. Anche perché a Salisburgo hanno dimostrato, vincendo campionati e arrivando fino alla semifinale della scorsa Europa League, di essere all'altezza.

Stefan Ilsanker con la maglia del LipsiaGetty Images
Stefan Ilsanker con la maglia del Lipsia

Europa League, scontro in famiglia in Lipsia-Salisburgo: si affrontano gli Ilsanker

Questa sera, nel primo turno della fase a gironi dell'Europa League, si affrontano quindi due squadre della stessa famiglia. Ma c'è una storia nella storia. Perché Lipsia-Salisburgo è davvero una sfida in famiglia. E questa volta la Red Bull non c'entra nulla. Si affrontano gli Ilsanker. Da una parte (Lipsia) c'è Stefan Ilsanker (29 anni, centrocampista,) dall'altra c'è Herbert Ilsanker, allenatore dei portieri del Salisburgo.

I due si sono già incontrati cinque volte quando Stefan giocava nel Mattersburg. I precedenti sono in equilibrio: due vittorie a testa e un pareggio. Stefan però ha raccontato di avere la mamma dalla sua parte:

Mia madre mi ha chiamato subito dopo il sorteggio e mi ha detto di procurarle un biglietto per la partita. Poi mi ha chiesto se può dormire a casa mia dopo la gara. Io le ho chiesto per chi tifa e lei mi ha detto che è dalla mia parte, ma che non lo devo dire a papà...

E Lipsia-Salisburgo diventa a tutti gli effetti una sfida in famiglia. Non soltanto in casa Red Bull. Anche in casa Ilsanker.

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