Champions League, la sorella di Cristiano Ronaldo: "Dio non dorme"

Allegri invoca il Var anche in Europa, Bonucci descrive la rabbia del portoghese. Poi Katia Aveiro sbotta: "Vogliono affossare mio fratello, ma Dio mica dorme...“.

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Un rosso che al massimo era un arancione. Ed è diventato un "giallo": nel senso che in molti si stanno ancora chiedendo cosa, nella partita di Champions League di ieri tra Valencia e Juventus, abbia spinto il giudice di linea a convincere l'arbitro Brych a espellere Cristiano Ronaldo. Uno sgambetto a Murillo, che crolla come se fosse stato colpito da un tir. Poi una "tirata" dei capelli, una mano poggiata, un gesto poco violento per quanto evitabile. 

Della partita del Mestalla si ricorderanno i tre punti conquistati dai bianconeri, il doppio rigore trasformato da Pjanic, la solidità difensiva. Ma soprattutto il cartellino sventolato in faccia a CR7 nella sera dell'esordio in coppa con la maglia della Juventus. Un debutto da dimenticare. 

Nel post-partita lo spogliatoio bianconero difende l'ex stella del Real Madrid. Tra chi invoca l'introduzione del Var anche nella massima competizione europea (Allegri), a chi descrive lo stato d'animo del portoghese all'interno degli spogliatoi (Bonucci), fino a chi invece sfoga la propria rabbia sui social network. E quest'ultimo è il caso di Katia Aveiro, la sorella di Cristiano Ronaldo. Che è quella che ci va giù più duro: "Vergognoso...". 

Champions League, le reazioni all'espulsione di Cristiano Ronaldo: "Vergogna"

Cristiano RonaldoGetty Images
Cristiano Ronaldo, 33 anni, incredulo per l'espulsione rimediata a Valencia

Il primo a parlare dell'episodio incriminato è Massimiliano Allegri. Lo fa nelle interviste postpartita e poi anche in conferenza stampa. Troppo severa la decisione dell'arbitro, un'espulsione che ha costretto la Juventus a rimanere in inferiorità numerica per un'ora abbondante di gioco. L'allenatore spiega che con l'intervento del Var tutto ciò non sarebbe successo:

Il Var avrebbe sicuramente aiutato l'arbitro in un'occasione del genere. In una partita così complicata non si può rimanere in dieci dal 29' del primo tempo. La decisione poteva complicarci la vita, invece i ragazzi sono stati bravi. Non sono preoccupato per gli arbitraggi, ci sono direttori di livello. Soltanto che il Var dà una mano per questi casi eclatanti. Il gioco è veloce e sicuramente qualcosa può scappare. Cristiano ci è rimasto male, però bisogna passarci sopra e prepararci alla partita di domenica a Frosinone. Bisogna reagire nonostante siano situazioni che lasciano l'amaro in bocca.

Cristiano RonaldoGetty Images
Cristiano Ronaldo in lacrime prima di abbandonare il campo per il rosso di Bryck

Bonucci, uno dei migliori al Mestalla, racconta di un Cristiano Ronaldo arrabbiato, deluso, sconcertato. Le immagini al momento del rosso e quello in cui abbandona lo stadio spiegano quasi meglio dell'ex Milan lo stato d'animo dell'attaccante:

Dal campo non sono riuscito a vedere bene, ero lontano dal punto dell'azione. Murillo ha messo le mani addosso e Cristiano si è liberato. Non dobbiamo cadere nelle provocazioni. Come l'ho visto? Arrabbiato, non c'è dubbio. Ma l'arbitro ha deciso questo... meno male che abbiamo vinto. 

La sorella di CR7: "Lo vogliono affossare, ma Dio mica dorme..."

Però quella più infuriata è sicuramente Katia Aveiro, la sorella del fenomeno portoghese. Sul proprio profilo Instagram se la prende con il calcio intero (con l'Uefa?), reo di voler buttare giù dal trono suo fratello. Uno sfogo social in cui viene tirata in ballo anche la Giustizia divina...

Vergognoso per il calcio, giustizia sarà fatta... Vogliono distruggere mio fratello, ma Dio mica dorme... 

Infine il commento di Marcelino, tecnico del Valencia, che rende merito alla Juventus per la vittoria in trasferta con un uomo in meno. Complimenti soprattutto alla fase difensiva di Allegri, capace di resistere con la porta inviolata fino all'ultimo minuto di recupero (anche per il rigore parato da Szczęsny a Parejo): 

La Juve è una squadra esperta, i difensori sono tutti solidi, sanno ripiegarsi molto bene e per questo credo che abbiano vinto meritatamente. Cristiano? Era abbastanza desolato, logico quando ti cacciano dal campo. Ho parlato con lui, però tutto che ci siamo detti naturalmente deve rimanere tra di noi.

MarcelinoGetty Images
Marcelino, 53 anni, ha fatto i complimenti alla Juve per la vittoria in dieci uomini

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