Tennis, l'arbitro Lahyani fermato per due tornei

Squalificato il giudice che aiutò Kyrgios cercando di rincuorarlo agli Us Open: l'Atp ha deciso di stopparlo per i prossimi due tornei. Rientrerà a Stoccarda.

Tennis, l'arbitro viene fermato Getty Images

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In pochi lo hanno compreso, anzi, alla fine si è beccato anche una squalifica. La buona fede di Mohamen Lahyani non ha placato le polemiche, l’arbitro che durante gli Us Open si mise a parlare con Kyrgios cercando di rincuorarlo: “Voglio aiutarti - disse il giudice al tennista australiano - questo non sei tu”. E l'australiano, in quel caso sotto di un set contro il francese Herbert, riuscì a rialzarsi e a chiudere il match al quarto con lo score di 4-6, 7-6, 6-3, 6-0. 

La notizia era nell’aria, l’episodio aveva scatenato polemiche di ogni tipo, anche Roger Federer aveva chiesto che un fatto del genere non avrebbe dovuto verificarsi mai più. Subito dopo la federazione statunitense, che organizza il torneo, aveva comunicato che Lahyani era finito sotto indagine.

Adesso l’arbitro, tra i più conosciuti del circuito, salterà l’Open di Cina a Pechino, al via il primo ottobre. Senza dimenticare il Masters di Shanghai, per l’Atp è stata violata l’imparzialità necessaria per svolgere la professione di arbitro:

Mohamed è un arbitro di livello mondiale, molto rispettato - ha detto ieri Gayle Bradshaw, responsabile del regolamento Atp - sebbene mossa da buone intenzioni, la sua azione è deplorevole e non può cavarsela senza sanzioni disciplinari. Sappiamo che imparerà da questa lezione e non vediamo l’ora di ritrovarlo a ottobre

Tennis, l'arbitro Lahyani fermato per due tornei

Lahyani tornerà in pista per l’Open di Stoccolma, dal 15 ottobre. Lo svedese è infatti uno dei sette giudici di sedia che lavora a tempo pieno per l’Atp (gli altri sono Carlos Bernardes, Damien Dumusois, Cedric Mourier, Fergus Murphy, Ali Nili e Damian Steiner): 

Nonostante si sia verificato agli Us Open, sotto la giurisdizione della USTA, l’incidente è anche soggetto all’azione disciplinare dell’Atp essendo Lahyani un impiegato a tempo pieno dell’Atp e considerati gli alti standard che richiedono ai giudici di sedia, a prescindere dagli eventi a cui sono stati assegnati, per mantenere l’integrità del Tour

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