Serie A, gli ultrà della Sampdoria protestano: "No alle gare alle 19"

I tifosi protestano contro la decisione di disputare la partita con la Fiorentina oggi alle 19: la città, dopo il crollo del ponte Morandi, è ancora paralizzata dal traffico.

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Un segnale forte, per ribadire un concetto che deve essere chiaro. Molti dei tifosi della Sampdoria oggi diserteranno lo stadio. I gruppi ultras della Curva Sud e la Federclubs blucerchiata hanno confermato la protesta in vista della partita che i genovesi giocheranno oggi contro la Fiorentina. Si recupera la prima giornata della Serie A, rinviata a causa della tragedia del ponte Morandi, ma lo stadio non sarà caldo come al solito. 

La protesta in realtà è annunciata da tempo proprio perché il pubblico non ha accettato il giorno e l’orario in cui è stata fissata la gara con la Fiorentina. La società tra l’altro, ha chiesto e ottenuto da Trenitalia un treno speciale, da Brignole a Savona nell’orario seguente al termine della partita, e dall’AMT il prolungamento dell’orario della metropolitana. Il tutto proprio per favorire i tifosi nell’esodo dallo stadio. Eppure il Luigi Ferraris non sarà pieno come al solito.

Mister Giampaolo si augura però che i tifosi alla fine decidano di venire. Sampdoria-Fiorentina è una partita troppo delicata e i blucerchiati hanno bisogno del pubblico per ottenere i tre punti:

I tifosi sono la nostra arma in più. Ai giocatori dico sempre che la squadra è un’appendice vitale della nostra tifoseria. Purtroppo la protesta è nata dal fatto che dopo la tragedia del ponte Morandi sono state rinviate solo le due partite delle genovesi e non tutte, come era doveroso. Ora il regolamento ci costringe a giocare in questo giorno e a quell’ora e non possiamo farci nulla.

I tifosi della SampdoriaGetty Images
I tifosi della Sampdoria

Serie A, i tifosi blucerchiati protestano in Sampdoria-Fiorentina

Sampdoria-Fiorentina è un ostacolo importante per i blucerchiati. Lo è perché i viola sono un avversario forte, ma lo è anche perché i genovesi dovranno giocare 5 partite in 15 giorni in Serie A. Tanti impegni per una squadra che non è costruita per questo tipo di calendario. I tifosi però questa volta non ci saranno. Chiedono maggiore rispetto, come sottolineato nel primo dei loro due comunicati.

La decisione di saltare la partita di Serie A Sampdoria-Fiorentina riguarda non solo la nostra presenza sugli spalti ma anche il traffico cittadino, che sarebbe conseguentemente e ulteriormente congestionato a causa dell’avvicinarsi allo stadio dei tifosi, in un orario già drammaticamente problematico per la nostra città, ancor più in questo momento, come è ben noto a tutta Italia.

I tifosi non si sentono rispettati perché chi ha fissato il recupero non ha pensato alle problematiche che la città vive dopo il crollo del ponte Morandi. Non serve nemmeno la decisione di spostare la gara dalle 17 alle 19, perché il traffico a quell'ora è problematico. Per questo, dal loro punto di vista, c'era bisogno di mandare un segnale forte, per ribadire un concetto che deve essere chiaro.

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