Vicenza, addio raccattapalle: Renzo Rosso manda in campo le ball girls

La nuova proprietà ha introdotto una novità assoluta: per il match contro la Giana Erminio a bordocampo erano presenti alcune ragazze under 16.

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L'avventura del nuovo Vicenza di Renzo Rosso in Serie C è iniziata con un pareggio: una bella cornice di pubblico allo stadio Menti, anche se in campo lo spettacolo non è stato dei migliori. La squadra allenata da Giovanni Colella non è andata oltre lo 0-0 contro la Giana Erminio, gli spettatori sono tornati a casa senza aver assistito neanche a una rete. A bordocampo, però, c'è stata una novità.

Nessun raccattapalle era presente allo stadio. O meglio: nessun raccattapalle maschio era presente allo stadio. Gli stessi sono stati rimpiazzati dall'ultima trovata della nuova società, che ha deciso di far svolgere questo compito alle "ball girls": ragazze chiamate in causa per l'occasione con il compito di far tornare la sfera sul terreno di gioco.

Le giovani raccattapalle indossavano degli shorts neri e una maglietta che lasciava scoperta la schiena, tutto rigorosamente targato Diesel. Una novità assoluta e piuttosto appariscente, che ha portato con sé anche diverse polemiche: le accuse di sessismo non mancano, mentre la società cerca di giustificare la sua scelta.

Vicenza, novità "ball girls": la spiegazione della società

Da dove è partita questa iniziativa? E chi sono queste "ball girls"? Le ragazze in questione fanno parte della selezione under 16 dell’Anthea Volley, una squadra di pallavolo di Vicenza. Paolo Bedin, direttore generale della società di proprietà di Renzo Rosso, al Giornale di Vicenza ha spiegato che l'iniziativa avrà un suo seguito:

Continueremo a proporre l'iniziativa in collaborazione con le varie squadre femminili della provincia. Abbiamo cominciato con l’Anthea Volley, andremo avanti con il Vicenza femminile, il Famila Schio e altre ancora

La società, inoltre, ha aggiunto che la novità è stata introdotta per unire i vari sport della provincia, e ha sottolineato che i vestiti delle ragazze cambieranno in base alle stagioni (non calcistiche, s'intende). Basterà questo a placare le polemiche? 

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