Serie A, Milan: Higuain furioso dopo la partita col Cagliari

A fine partita il Pipita si è rifiutato di rilasciare un'intervista ed è scappato negli spogliatoi. Gattuso in conferenza ha dichiarato: "Facciamogli capire che questa squadra è giovane e forte".

529 condivisioni 0 commenti

Share

Nella domenica in cui si è sbloccato Cristiano Ronaldo ha esultato anche Gonzalo Higuain. Il Pipita ha segnato il primo gol in gare ufficiali col Milan nell'1-1 maturato sul campo del Cagliari. Una gioia che però non si è goduto appieno visto che non sono arrivati i tre punti. 

A fine partita l'argentino era furioso, voleva vincere a ogni costo e probabilmente ripensava alle occasioni fallite per la doppietta personale che sarebbe valsa il successo. Lo attendevano i microfoni di Sky Sport ma lui - sottolinea l'edizione odierna de Il Corriere della Sera - li ha evitati e ha preso la via degli spogliatoi dopo aver dato la mano a Gattuso. 

"Dopo la partita - ha fatto sapere l'inviato di Sky Sport Manuele Baiocchini - lo volevamo intervistare e ci aspettavamo di trovarlo felice per il gol, ma è andato via molto, molto infastidito. Non voleva parlare, era visibilmente deluso per non aver vinto la partita”.

Serie A, Gattuso: "Baratterei una vittoria del Milan per il gol di Higuain"

A Sky Sport Gennaro Gattuso ha parlato così del Pipita e della prestazione dei suoi: 

Voi siete contenti che abbia segnato, per voi è una notizia. Ma io baratterei volentieri il suo gol per una vittoria. Il nostro inizio di partita è stato imbarazzante, l'atteggiamento era completamente sbagliato. Il Cagliari meritava il 2-0, a quel punto non l'avremmo recuperata più. A noi piace giocare, ma bisogna anche rendersi conto quando non ci si riesce e serve resettare tutto. Higuain nervoso? Dobbiamo fargli capire che questa squadra è giovane e forte, qualche giocatore magari non percepisce che possiamo fare molto di più. Ora non serve essere arrabbiati a fine partita perché volevamo vincerla, dovevamo pensarci prima. Noi anti-Juve? C'è ancora da migliorare, la strada è ancora lunga. Abbiamo un grande potenziale ma se non vinciamo queste partite diventa dura. Abbiamo il veleno dentro ma a volte facciamo fatica a tirarlo fuori. A me non interessa ricevere complimenti perché giochiamo bene

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.