WWE Hell in a Cell 2018 - I risultati del PPV nella cella infernale

Direttamente dall’AT&T Center di San Antonio, Texas, va in scena il Pay-per-View della cella infernale. Che per l'occasione sarà colorata interamente di rosso.

WWE Hell in a Cell 2018, tutti i risultati del PPV WWE/FOXSports.it

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Per la prima volta la cella infernale sarà colorata di rosso fuoco. Una scelta cromatica che differenzierà questo Hell in a Cell 2018 dalle precedenti edizioni del PPV targato WWE. Proveranno la nuova versione della struttura almeno quattro atleti (più un arbitro speciale), visto che nella card della serata sono previsti due match di questo genere.

Il primo tra Jeff Hardy e Randy Orton, il secondo (main event di Hell in a Cell 2018) tra Roman Reigns e Braun Strowman, con in palio l'Universal Championship e Mick Foley nella veste di special referee.

Ma questo PPV non si limita certamente a questi soli due incontri. Saranno messi in gioco infatti anche i due titoli femminili di Raw e SmackDown, così come le cinture di campioni di coppia di entrambi i roster. E non mancheranno di sicuro le emozioni e i colpi di scena nel Mixed Tag Team Match tra The Miz e Daniel Bryan accompagnati dalle rispettive mogli, né nell'incontro tra il campione WWE AJ Styles e lo sfidante Samoa Joe.

WWE Hell in a Cell 2018 - Tutti i risultati

Tanta carne al fuoco, insomma, per una serata all'insegna del grande wrestling WWE che vi racconteremo come sempre qui su FOXSports.it, nella diretta scritta dell'evento. Hell in a Cell 2018 comincerà ufficialmente all'una, nella notte tra domenica 16 e lunedì 17, ma con noi l'appuntamento è per le 23.30, in modo di vivere insieme anche il kickoff, dove tra l'altro ci sarà pure il match titolato tra il New Day e il Rusev Day.

Kickoff HIAC

Ci siamo, kickoff ufficialmente iniziato. Dopo le presentazioni di rito, passiamo con le telecamere nel backstage dove vengono intervistati Dean Ambrose e Seth Rollins, che stasera lotteranno con Dolph Ziggler e Drew McIntyre per i titoli di coppia di Raw. I due sono convinti di vincere e spiegano che ci sono buone possibilità che al termine di questa serata lo Shield entri in possesso di tutte le cinture del roster rosso.

A seguire viene intervistata Alexa Bliss, che avverte il pubblico e i media che l'hanno data per sconfitta in partenza, che si aspettano una vittoria facile di Ronda Rousey: "Stavolta non finirà come a Summerslam e alla fine l'ex UFC avrà la stessa faccia sofferente dell'ultima puntata di Raw".

The New Day (C) vs Rusev Day

SmackDown Tag Team Championship Match

Si comincia con il primo match della serata, quello del kickoff in cui vengono messi in palio i titoli di coppia di SmackDown, difesi per l'occasione da Big E e Kofi Kingston. L'incontro è molto piacevole e la svolta arriva quando Aiden English tenta di dare il cambio a Rusev, che però è dolorante ai piedi del ring.

Così Spelacchio decide di provare a concludere personalmente, andando ad applicare l'Accolade su Kofi Kingston. Quest'ultimo sembra sul punto di cedere e il bulgaro evita pure l'intervento di Big E. Ma la presa non è pari a quella del Leone di Bulgaria e così Kofi riesce a uscirne, andando a chiudere poco dopo sempre su Aiden English.

The New Day vince e resta campione di coppia di SmackDown.

Subito dopo l'incontro vediamo un'intervista a Mick Foley, in cui la leggenda WWE si dice entusiasta di questo ruolo e spiega di essere emozionato nel vedere quella gabbia, a distanza di 20 anni da quel suo match storico contro The Undertaker.

Lo interrompe Baron Corbin che gli dà il benvenuto nel suo primo PPV da General Manager e vuole assicurarsi che l'arbitro del main event sia pronto e carico. Risposta affermativa di Foley, che prova anche a dargli qualche consiglio per gestire al meglio il ruolo, trovando però il secco rifiuto del Constable.

Randy Orton vs Jeff Hardy

Hell in a Cell Match

Ed ecco che, esaurito il kickoff, si parte con il vero PPV Hell in a Cell 2018. E si comincia subito in grande, con la sfida nella cella infernale tra Jeff Hardy e Randy Orton. Già nei primi minuti dell'incontro vengono utilizzate sedie, tavoli e scale, oltre ovviamente alla struttura stessa. The Viper parte meglio e riesce ad assestare prima un Superplex dalla terza corda e poi a lanciare Jeff Hardy dentro una scala posizionata al rovescio. Entrambe le manovre, per quanto dure e spettacolari, non valgono però il conteggio di tre. The Apex Predator inferisce usando una sedia, poi una cintura e poi... un cacciavite.

Già, lo prende e lo infila nel lobo dell'orecchio di Jeff facendolo sadicamente roteare (una cosa veramente disgustosa). Per fortuna per lui (e pure per noi) The Charismatic Enigma riesce a liberarsi dopo pochi secondi di dolore e restituisce a Randy Orton il favore delle sediate e dei colpi di cintura (facendolo sanguinare sulla schiena e sulla coscia).

Il match è realmente crudissimo, The Viper si riprende e si prepara per l'RKO, ma subisce invece la Twist of Fate, cui segue anche una Swanton Bomb con tanto di sedia piazzata sul petto del figlio di Bob Orton. Il colpo va a segno, ma non basta per il conteggio di tre. Jeff Hardy va a prendere un'altra scala, la più alta in assoluto e la posiziona al centro del ring, con un'altra più piccola e un tavolo aperto ai suoi lati. Con una seconda Twist of Fate posiziona Randy Orton sul tavolo, poi sale in cima alla scala più alta e si aggrappa alla sommità della struttura, facendosi dondolare per prendere lo slancio e buttarsi.

Quando lo fa però Randy si toglie in tempo e Jeff cade di faccia sul tavolo, infrangendolo e restando bloccato a terra. L'arbitro chiama immediatamente i soccorsi e fa alzare la gabbia, ma prima The Viper lo obbliga a contare fino a tre e dargli così la vittoria. Viene accontentato e subito dopo il più giovane dei fratelli Hardy viene posto sopra una barella e portato in infermeria.

Backstage - Intervista ad AJ Styles

Vediamo un'intervista ad AJ Styles nel backstage, in cui il campione WWE dice di non vedere l'ora che cominci il match con Samoa Joe. Il suo avversario ha infatti coinvolto sua moglie, la sua bambina di 3 anni. Ma adesso è arrivato il momento di smettere di parlare, c'è solo da combattere. E lui lo farà da campione, a SmackDown, la casa che lui stesso ha costruito.

Charlotte Flair (C) vs Becky Lynch

Women's SmackDown Championship Match

Altro incontro titolato, è quello che mette in palio lo scettro di regina di SmackDown. La campionessa Charlotte Flair deve difendersi dall'attacco dell'ormai ex amica Becky Lynch, tifato praticamente da tutto il pubblico nonostante il turn heel. Le due ragazze danno vita a un gran bel match, in cui entrambe rischiano in più occasioni di vincere. Quella che ci riesce però è l'irlandese dai capelli arancioni, che sorprende la figlia del Nature Boy con un Roll-up e va a conquistare il secondo titolo della sua carriera. Al termine dell'incontro Charlotte si alza e prova a dare la mano a Becky, che però rifiuta e le alza in faccia la cintura, per poi andarsene soddisfatto negli spogliatoi.

Becky Lynch vince e diventa campionessa di SmackDown.

Backstage - La festa del New Day

Mentre il New Day festeggia nel backstage la vittoria, ci annunciano che nel prossimo PPV in Australia difenderanno ancora una volta i loro titoli, stavolta contro The Bar.

Dolph Ziggler e Drew McIntyre (C) vs Dean Ambrose e Seth Rollins

Raw Tag Team Championship Match

Ed ecco in palio anche gli altri titoli di coppia dopo quelli di SmackDown, quelli di Raw detenuti da Dolph Ziggler e Drew McIntyre. I due dello Shield collaborano bene, nonostante i continui tentativi dei campioni di intralciare i loro cambi, dandosi invece il tag di continuo. Quando Seth Rollins sembra aver preso il comando dell'incontro, questi va a segno con un Superplex dalla terza corda su Ziggler, ma quando si sta preparando per un altro Suplex a seguire sale sul ring Drew McIntyre, che colpisce con la sua Claymore e permette a Dolph, quasi esanime, di prendere il conteggio di tre e la vittoria.

Dolph Ziggler e Drew McIntyre vincono e conservano le cinture.

Backstage - Confronto Mick Foley-Braun Strowman

Vediamo Mick Foley andare a Braun Strowman per provare ad avere un dialogo prima dell'Hell in a Cell Match, ma il Mostro che cammina tra gli uomini gli consiglia solo di non farsi trovare sulla sua strada e di contare fino a 3 quando sarà necessario.

AJ Styles (C) vs Samoa Joe

WWE Championship Match

Prestazione davvero fenomenale di AJ Styles in questo match con in palio il titolo WWE, ma soprattutto l'onore dopo i continui attacchi alla sua famiglia da parte di Samoa Joe. Il campione parte fortissimo, ma il samoano è un osso duro e risponde colpo su colpo. The Phenomenal riesce addirittura a sollevarlo e poi ad andare a segno con un Superman Splash. Non basta per il conteggio di tre, così come non è sufficiente nemmeno un Pelé Kick. Il successivo tentativo di Phenomenal Forearm si trasforma poi in una Coquina Clutch, che AJ riesce però a convertire a sua volta in uno schienamento.

Il samoano non si rende neanche conto e crede di aver vinto (perché Styles effettivamente cede, ma senza che l'arbitro se ne accorga): la realtà è che il campione WWE resta chi era già in possesso della cintura. Al termine dell'incontro Joe protesta e alza il titolo, ricevendo in cambio un altro Pelé Kick di un sanguinante WWE Champ, che si riprende ciò che gli spetta (anche se con qualche dubbio).

AJ Styles vince e resta campione WWE.

Backstage - Intervista a The Miz e Maryse

Nel backstage vengono intervistati The Miz e Maryse, che rifiutano l'idea che Daniel Bryan e Brie Bella possano essere considerati loro "antagonisti". A loro giudizio sono soltanto due che tentano di sfruttare la luce dei riflettori derivante da un incontro con loro. Poi Maryse prende parola e spiega che Brie ha attaccato due volte suo marito, ma lo ha fatto solo perché consapevole che lui non avrebbe . mai reagito. Lei però può ed è pronta per farlo.

The Miz e Maryse vs Daniel Bryan e Brie Bella

Mixed Tag Team Match

Si va avanti nel programma proprio con il Mixed Tag Team Match, che viene interamente dominato dalla coppia composta da Daniel Bryan e Brie Bella. The Miz e Maryse tentano continuamente di scappare e innervosire gli avversari. Brie ha di nuovo l'occasione per mettere di nuovo le mani addosso all'Awesome One a seguito di una sua ennesima interruzione, ma quando si va a occupare di Maryse - non si capisce come - si fa schienare con un banale Roll-up che dà la vittoria a Miz e compagna. A ridere per ultimi sono ancora una volta loro.

Ronda Rousey (C) (con Natalya) vs Alexa Bliss (con Alicia Fox e Mickie James)

Raw Women's Championship Match

È il momento del match con in palio il titolo femminile di Raw, la prima difesa della cintura da parte di Ronda Rousey. Alexa Bliss si porta dietro tutta la combriccola, rappresentata da Alicia Fox e Mickie James; la campionessa al suo angolo ha invece Natalya. Questa volta l'incontro non è una formalità come a Summerslam, perché la Dea (aiutata anche dalle distrazioni delle due amiche) riesce a impensierire l'ex UFC e metterla addirittura in difficoltà in alcuni frangenti. Quando però Rowdy riesce ad assestare la sua Armbar senza che ci sia nessuna interferenza, Alexa Bliss non può far altro che cedere e consegnarle la vittoria.

Ronda Rousey vince e resta campionessa.

Backstage - Le proteste di Samoa Joe

Siamo nel backstage e Samoa Joe riguarda il finale del suo match con AJ Styles insieme all'arbitro. Le immagini gli danno ragione, lui è una furia, ma arriva Paige a mettere a posto la situazione. La general manager dice che il giudizio dell'arbitro ormai non è modificabile, ma nonostante questo darà un'opportunità al samoano, un altro match titolato, tra tre settimane al Super ShowDown in Australia. Samoa Joe chiede che sia un match senza squalifiche e Paige accetta.

Roman Reigns (C) vs Braun Strowman

Universal Championship Hell in a Cell Match (Mick Foley Special Referee)

Eccoci arrivati al main event della serata, il secondo Hell in a Cell Match di questo PPV, quello con in palio il titolo Universale di Roman Reigns. A sfidarlo c'è Braun Strowman (previo incasso del Money in the Bank), mentre l'arbitro speciale è Mick Foley. Nella fase iniziale dell'incontro, il Mostro che cammina tra gli Uomini gioca al gatto con il topo, con il campione costretto a incassare la furia del vincitore dell'ultimo MITB. Con il passare del tempo il Mastino riesce a reagire, colpendo con due Superman Punch l'avversario (anche se inutilmente). Il Monster among Men riprende il controllo attaccando il Big Dog con i gradoni d'acciaio, ma non sono sufficienti per schienare il campione.

Allora posiziona un tavolo a un angolo, ma finisce per essere un'arma a doppio taglio perché Roman Reigns reagisce e lo fa sfondare allo stesso Strowman colpendolo con una Spear (dopo altri due Superman Punch). Dagli spogliatoi intanto arrivano Dolph Ziggler e Drew McIntyre che tentano di entrare, ma non riescono nell'intento perché li raggiungono pure Seth Rollins e Dean Ambrose. Nasce una rissa esterna all'Hell in a Cell, che dopo qualche minuto si sposta addirittura sopra la copertura della cella infernale (con Dean Ambrose che per l'occasione si porta anche una Kendo Stick).

Con tutti a terra, Dolph Ziggler inizia a scendere, ma viene raggiunto ancora una volta da Seth Rollins: ne nasce una battaglia appesi alla gabbia, che culmina con la caduta di entrambi sui tavoli di commento. Un momento però, suona la musica di Brock Lesnar!!!!! Brock Lesnar is in the house e accompagnato da Paul Heyman fa il suo ingresso. La Bestia abbatte la porta della gabbia con un calcio ed entra nel ring, Paul Heyman intanto spruzza con uno spray al peperoncino Mick Foley. Brock Lesnar è una furia e distrugge quel che resta del tavolo sulle schiene di Strowman e Reigns. Si passa poi alla prima F5 sul Mostro che cammina tra gli Uomini, poi ne arriva una seconda sul Mastino. Con entrambi a terra, The Beast decide che è arrivato il momento di andarsene. L'arbitro sale sul ring e decreta la fine dell'incontro per impossibilità da parte degli atleti di continuare a combattere. E con questo incredibile colpo di scena si conclude l'edizione 2018 di Hell in a Cell.

L'incontro termina in no contest: Braun Strowman fallisce l'incasso del Money in the Bank e Roman Reigns resta campione.

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