Atletica, Maratona di Berlino: Kipchoge, Kipsang e Dibaba a caccia di grandi tempi

Tante sfide avvincenti nella BMW Berlin Marathon 2018 in programma domenica 16 settembre.

Kipchoge Getty Images

1 condivisione 0 commenti

di

Share

Oltre 44389 iscritti provenienti da 133 paesi prenderanno parte alla popolare maratona tedesca. Si tratta del nuovo record di partecipazione per la più popolare maratona tedesca, che fa parte delle IAAF Gold Label Road Races e della dodicesima edizione delle Abbott World Marathon Majors Series, il circuito delle più grandi maratone del mondo comprendente le altre classiche di Tokyo, Boston, Londra, Chicago e New York.  

Il percorso della Maratona di Berlino attraverserà tutti i luoghi più famosi della capitale tedesca come il Castello di Charlottenburg, Potzdamerplatz e si concluderà in Strasse des 17. Juni ai piedi della Porta di Brandeburgo.

Nel corso della storia della Maratona di Berlino sono stati battuti dieci record mondiali (sette in campo maschile e tre in campo femminile). In nessun altra maratona sono stati battuti così tanti primati del mondo. Gli atleti che hanno battuto il record mondiale nella storia della Maratona di Berlino sono stati il brasiliano Ronaldo Da Costa (2h06’05” nel 1998), il keniano Paul Tergat (2h04’55” nel 2003), l’etiope Haile Gebrselassie (2h04’26” nel 2007 e 2h03’59” nel 2008), i keniani Patrick Makau (2h03’38” nel 2011), Wilson Kipsang (2h03’23” nel 2013) e Dennis Kimetto (2h02’57” nel 2014), la tedesca Christa Vahlensieck (2h34’48” nel 1977), la keniana Tegla Loroupe (2h20’43” nel 1999) e la giapponese Naoko Takahashi (2h19’46” nel 2001).

Atletica, Maratona di Berlino: fenomeni a caccia di record

L’edizione 2018 sarà incentrata sulla terza sfida tra Eliud Kipchoge e Wilson Kipsang. Kipchoge cercherà di battere il record personale di 2h03’05” stabilito in occasione della vittoria alla Maratona di Londra 2016 e persino di andare all’assalto del primato mondiale di Dennis Kimetto stabilito con 2h02’57 nell’edizione 2014 della Berlin Marathon.

Kipchoge ha vinto nove delle dieci maratone disputate nella sua straordinaria carriera inclusi due successi a Berlino nel 2015 in 2h04’00” e nel 2017 in 2h03’32” sotto la pioggia e si è classificato secondo nel 2013 in 2h04’05” al debutto sulla distanza. La prestazione dell’anno scorso è considerata una sorta di “record del mondo sotto la pioggia”.

Il campione del mondo dei 5000 metri di Parigi 2003 è annunciato in ottime condizioni di forma. Lo scorso anno il fuoriclasse keniano dovette respingere l’assalto dell’etiope Guye Adola, che nell’occasione realizzò il miglior tempo di sempre per un debuttante sulla distanza con 2h03’46”.

Eliud Kipchoge:

Dopo la vittoria a Londra dello scorso Aprile la mia preparazione è concentrata sulla Berlin Marathon del prossimo 16 Settembre. Sono fiducioso di poter battere il record mondiale su questo percorso veloce se le condizioni saranno buone 

L’unico top runner capace di battere Kipchoge sulla distanza della maratona è l’ex primatista mondiale Wilson Kipsang, che torna a Berlino dove precedette il connazionale migliorando il record mondiale con 2h03’23” . Tre anni più tardi il trentaseienne Kipsang stabilì il record personale sempre sulle strade della capitale tedesca con 2h03’13” alle spalle di Kenenisa Bekele, che nell’occasione avvicinò di sei secondi il record mondiale di Kimetto con 2h03’03”. Nella sua carriera Kipsang è sceso quattro volte sotto le 2h04’.

Lo scorso anno Kipsang dovette ritirarsi in una giornata condizionata dalla pioggia. Nei due scontri diretti disputati sulle strade di Berlino Kipsang e Kipchoge sono in perfetta parità per 1-1.

Wilson Kipsang:

Voglio correre su ritmi simili a quelli della gara record del 2013. Quell’anno corsi la seconda parte più velocemente rispetto alla prima. Domenica voglio percorrere i primi 21 km in 61’30"

Tra i protagonisti al via ci saranno tre top runner con un personale al di sotto delle 2h06’: Eliud Kiptanui (2h05’21” a Berlino nel 2015), Amos Kipruto (2h05’43” ad Amsterdam nel 2017) e Abera Kuma (2h05’50” a Rotterdam nel 2018 oltre a personali in pista di 13’00”15 sui 5000m e di 26’52”85 sui 10000m) e l’eritreo Zersenay Tadese, primatista mondiale della mezza maratona con 58’23” e detentore di un personale sui 42 km di 2h10’41” realizzato alla Maratona di Londra nel 2012.

L’edizione numero 45 della Maratona di Berlino presenta il cast femminile più prestigioso nella storia di questa manifestazione con quattro donne accreditate di un personale al di sotto delle 2h20’ comprese Tirunesh Dibaba, Gladys Cherono e Edna Kiplagat.

Tirunesh Dibaba, considerata una delle più grandi fondiste della storia, debutterà alla BMW Berlin Marathon. La tre volte campionessa olimpica e nove volte iridata delle distanze dei 5000m e dei 10000m e della corsa campestre ha scelto di correre a Berlino perché il percorso tedesco offre ottime possibilità per grandi prestazioni cronometriche. Se le condizioni climatiche saranno favorevoli Dibaba potrebbe attaccare il record etiope e la terza migliore prestazione di sempre di 2h17’56 da lei stessa stabilito in occasione del secondo posto alla Maratona di Londra del 2017.

Dibaba disputerà la quarta maratona della sua carriera. Con l’aiuto di pacemaker molto qualificate la trentatreenne etiope potrebbe andare all’attacco del record del percorso stabilito dalla giapponese Mizuki Noguchi con 2h19’12” nel 2005.

Tirunesh Dibaba:

Molte atlete mi hanno raccontato tante ottime cose a riguardo della maratona di Berlino. Ho incrementato il volume dei chilometri in allenamento e voglio battere il mio record

Dibaba si è presentata alla conferenza stampa con unghie colorate d’argento.

L’argento è il colore del secondo classificato ma questa volta sarà quello della vincitrice

Mark Milde, Race Director della Berlin Marathon e figlio di Horst Milde, fondatore della Maratona di Berlino:

Mi aspetto che la pacemaker prenda la testa della gara e che dietro di lei si formi un gruppo di atlete in grado di correre su ritmi al di sotto delle 2h20"

La fuoriclasse etiope sfiderà quattro donne con un personale al di sotto delle 2h20’. Una di queste top-runner è la keniana Gladys Cherono, che si è già imposta ai piedi della Porta di Brandeburgo nel 2015 in 2h19’25” e nel 2017 in 2h20’23”. In caso di vittoria Cherono potrebbe eguagliare l’etiope Aberu Kebede, la tedesca Uta Pippig e la polacca Renata Kokowska, le uniche tre atlete in grado di vincere tre volte a Berlino.

L’altra top runner è la due volte campionessa del mondo Edna Kiplagat, che lo scorso anno è andata vicina a vincere alla maratona di Londra per la terza volta in carriera. La trentottenne keniana ha stabilito il record personale di 2h19’50” nel 2012 e ha vinto le maratone di Londra, New York e Boston.

Edna Kiplagat:

E’ sempre stato il mio obiettivo correre a Berlino. So che il percorso è molto veloce e cercherò di battere il mio record personale

L’etiope Aselefech Mergia ha stabilito il record personale con 2h19’31” in occasione della seconda delle tre affermazioni a Dubai. La vincitrice della maratona di Londra 2010 torna a Berlino per la prima volta dal 2009 quando vinse la medaglia di bronzo ai Mondiali nella capitale tedesca.

La connazionale Yebrqual Melese è entrata a far parte della ristretta elite di atlete con un personale al di sotto delle 2h20’ realizzato a Dubai dove corse in 2h19’36”. Melese ha vinto le maratone di Praga, Houston e Hangzhou. Ruti Aga proverà a migliorare il secondo posto della passata edizione della maratona di Berlino in 2h20’41”. La scuola giapponese sarà rappresentata da Misuki Matsuda, che correrà per la seconda volta in carriera sulla maratona dopo aver debuttato a Osaka lo scorso Gennaio in 2h22’44”.

Super cast alla mezza maratona di Copenaghen

Gli organizzatori della mezza maratona di Copenhagen hanno annunciato il casi più prestigioso nella storia della gara della capitale danese con diciassette atleti accreditati di un personale al di sotto dei 60 minuti e tre dei quattro più veloci sulla distanza dei 21 km degli ultimi 6 anni.

Abraham Cheroben del Barhein torna a Copenaghen per difendere il titolo vinto nella passata edizione con lo straordinario tempo di 58’40” (migliore prestazione mondiale del 2017). Il principale avversario di Cheroben è il keniano Erick Kiptanui, che ha vinto l’ultima edizione della mezza maratona di Berlino in 58’42” e ha annunciato l’intenzione di voler battere il record del mondo a Copenaghen.

Torneranno nella capitale scandinava i keniani Jorum Okombo e Alex Korio, secondo e terzo nella passata edizione in 58’48” e in 58’51”.

L’etiope Yomif Kejelcha, due volte campione del mondo indoor sui 3000 metri a Portland 2016 e a Birmingham 2018, debutterà sulla distanza della mezza maratona due settimane dopo aver stabilito il record personale sui 5000 metri nella finale della Diamond League di Bruxelles con l’eccellente tempo di 12’46”79.

La gara femminile presenta sette atlete con un personale al di sotto dei 68 minuti. L’atleta accreditata del tempo più veloce è la keniana Joan Melly Chelimo, che ha corso in 1’05’04” a Praga nello scorso Aprile. Le altre top runner da seguire sono la campionessa del mondo 2018 della mezza maratona Netsanet Gudeta (vincitrice nella rassegna iridata di Valencia in 1h06’11”) e la keniana Ruth Chepngetich (vincitrice alla Stramilano in 1h07’42” e alla mezza maratona di Istanbul in 1h06’19” nel 2017).

Ci sarà grande curiosità per il debutto sulla distanza di Sifan Hassan, che nel corso dell’estate ha vinto il titolo europeo su 5000 metri a Berlino e ha stabilito il record europeo sui 5000m a Rabat con 14’22”34 e la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 3000 metri alla IAAF Continental Cup di Ostrava con 8’27”50”.

Sifan Hassan:

Disputerò la mia prima gara su strada dopo tanto tempo e sono curiosa di vedere come andrà. Mi sono allenata principalmente per la pista ma mi sento ancora in forma. Non è la mia prima mezza maratona. Ne disputai una nel 2011 a 18 anni a Eindhoven. Arrivai sfinita in 1h17’10” dopo aver corso troppo forte nei primi chilometri. Mi aspetto di fare meglio a Copenhagen ma non so che tempo sia in grado di realizzare

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.