Serie A, Younes: "La camorra non mi ha spaventato e Napoli mi piace"

Il tedesco è arrivato al Napoli dopo una trattativa molto travagliata che è stata sul punto di saltare: "Qualcuno mi voleva mettere una pulce nell'orecchio e io gliel'ho permesso".

435 condivisioni 0 commenti

di

Share

Voci, voci e ancora voci. Durate settimane, perfino mesi. Il caso Amin Younes ha tenuto banco per tutto il calciomercato invernale e fino all'inizio di quello estivo. L'esterno tedesco doveva arrivare al Napoli già a gennaio, ma per motivi personali ha deciso di rinviare il trasferimento. Poi però, in primavera, ha negato di aver firmato un contratto con i partenopei.

Il Napoli ha visto Younes con la maglia dell'Ajax addosso, si è fatto convincere dalle sue prestazioni, proprio come Low che un anno fa lo convocò in nazionale per la Confederations Cup poi vinta proprio dalla Germania. Eppure sono stati mesi pieni di fraintendimenti.

Prima sembrava che Younes avesse firmato due contratti, uno con il Wolfsburg e uno con il Napoli. Poi sembrava che non avesse effettivamente accettato l'offerta dei partenopei, infine c'era perfino chi ipotizzava che non volesse trasferirsi in Campania perché spaventato dalla camorra. Voci che sono state ingigantite.

Vota anche tu!

Il Napoli ha fatto bene ad acquistare Younes?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Serie A, Younes si racconta: "Dette tante cose non vere sulla trattativa con il Napoli"

In un'intervista rilasciata alla DPA (Deutsche Presse Agentur) Amin Younes ha voluto raccontare la sua verità dopo tutti questi mesi nei quali si sono fatte le ipotesi più disparate su quanto stesse accadendo. Che la trattativa fra lui e il Napoli sia stata particolarmente complicata è evidente. E il tedesco se ne assume la responsabilità:

Mi dispiace, la colpa è mia. Mi sono fidato della persona sbagliata e me ne assumo la responsabilità. C'è chi mi ha messo una pulce nell'orecchio e gliel'ho lasciato fare.

Amin Younes con la maglia dell'AjaxGetty Images
Amin Younes con la maglia dell'Ajax

Aveva qualche dubbio sul trasferimento dunque, anche se non entra nei particolari. Quel che conta è che adesso torni in forma (si è rotto il tendine d'Achille, non tornerà prima di ottobre). Ma in questi mesi ha avuto modo di apprezzare la città. Per questo ci tiene a mettere alcuni puntini sulle “i”.

Non è vero che a gennaio avevo firmato con il Wolfsburg e non è vero che la camorra mi ha spaventato. Chi dice che non volessi venire perché non mi piace la città mente

Voci, insomma. Nient'altro che voci. Durate settimane, perfino mesi. Ora che ha chiarito la situazione però Younes vuole pensare solo a riprendersi.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.