NFL Madden 19: realismo, grafica e franchigia super, ma longshot...

Realismo e qualità grafiche sono i punti forti di Madden 19 e qualche leak non inficia un titolo di altissimo livello per i tifosi NFL.

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Si può dire che nella competizione ci sia lo stimolo a migliorare, ma è ormai da tempo che i tifosi NFL amanti dei videogiochi aspettano con crescente trepidazione l’uscita di quello che è a tutti gli effetti l’unica simulazione di football americano disponibile per console: Madden. La versione 2019 ha portato la solita voglia di giocare, sfidare i propri amici all’ultimo touchdown proprio poco prima del kick off della stagione e la prima novità arriva ovviamente dalla copertina che ritrae Antonio Brown con annesso video di apertura proprio su di lui e i Pittsburgh Steelers.

L’istinto è di provare come prima cosa una partita di esibizione che possa essere in grado di dare un quadro chiaro delle novità e delle features utilizzabili. Gli aficionados del titolo ormai conoscono nel profondo tutti i segreti perlomeno dal punto di vista del gaming, ma intanto è il secondo anno che EA Sports si affida a Frostbite, il nuovo motore di gioco presente anche per il titolo di FIFA, che ha aumentato il realismo in modo considerevole. Nonostante questo è abbastanza chiaro che alcune dinamiche e soprattutto alcune reazioni siano ancora da affinare. Nel gioco troverete qualche leak grafico che in alcuni casi sembra addirittura surreale, ma sono comunque situazioni sporadiche e non così condizionanti sulla valutazione, anche perché le mosse a disposizione sono tante e la loro resa fa sicuramente dimenticare questi piccoli inciampi.

Ciò che non cambia sono alcune situazioni di gioco che non riescono a trovare una soluzione anche con l’andare degli anni. Spesso ci si trova a correre con un running back che viene inseguito e a volte ripreso da uomini di linea in campo aperto. Alcuni giochi come gli screen sui ricevitori o gli end around sono difficili da realizzare e anche guardando i campionati mondiali di Madden online, questi risultano essere schemi praticamente mai utilizzati e dalla percentuale di fallimento molto alta anche se gli schieramenti difensivi lo giustificherebbero.

I running back sono sempre più reali nelle corseGoogle

NFL Madden 19: fluidità e fedeltà ai valori

I movimenti dei giocatori e la loro interazione è uno dei continui miglioramenti che EA Sports regala ai suoi giocatori di anno in anno. I cambi di velocità e direzione hanno un’incredibile realismo e performano regalando grandi guadagni a chi li compie nel momento giusto, unendo ad essi un effetto visivo di assoluto impatto che rende Madden NFL un gioco assolutamente coinvolgente nella parte di gaming puro. L’esperienza, già dalle prime partite, mixa l'arcade nel piacere di essere il protagonista di ogni touchdown a un effetto ottico che non era mai stato raggiunto da nessun titolo precedente.

Senza dubbio il realismo del motore grafico e la realizzazione tecnica del gioco che induce un tight end a catturare il pallone contro cornerback più piccoli e deboli, fa letteralmente innamorare sia i giocatori più incalliti che quelli della domenica. I quarterback gestiranno come nella realtà i loro attacchi con opzioni e playbook vicinissimi a quelli delle squadre, i tackle pesanti e muscolosi faranno un sol boccone di pariruolo più esili e i wide reciever verranno visti sempre più reali nelle loro tracce e alle prese con lotte di fisico per trovare la posizione migliore in ricezione. A chiudere questa sequenza di splendidi dettagli c’è anche un gioco online fluido e qualitativo che dà una spinta in più alla deriva delle console che si basa sempre più sulla rete.

Longshot, Devin WadeGoogle

Longshot lento, franchigia molto migliorata

Ormai le storie dei personaggi che fanno carriera è diventata parte integrante dei giochi di sport, perché se NBA2K che Fifa (per citare i due giochi più celebri) regalano la possibilità d'impersonificare un potenziale campione come DJ o Alex Hunter, Madden NFL non è da meno con Longshot che ripercorre l’ascesa di Devin Wade al professionismo e al successo. In questa edizione, però, si assesta ben al di sotto delle altre simulazioni sportive con una storia piuttosto lenta, poco movimentata e priva di particolari scossoni nella trama. Dare un pizzico di pepe in più agli eventi era un miglioramento che i videogiocatori si aspettavano, ma per il quale dovranno portare pazienza.

La modalità franchigia, invece, ha riscosso enorme successi e notevoli passi avanti. Nella scorsa edizione aveva destato non pochi dubbi, invece ora EA Sports ha sistemato tutti i piccoli e grandi inconvenienti della scorsa edizione, mantenendo la possibilità di gestire una franchigia NFL oppure vederla dal lato giocatore, ma con la grande novità di poter condividere le classi di draft con gli altri utenti per trovare il roster dalla chimica perfetta.

Madden NFL in definitiva è un gioco di alta qualità, bellissimo da vedere e avvincente da giocare. I piccoli difetti non devono far passare in secondo piano il quadro generale di questo titolo, anche se, come dicevamo inizialmente, sarebbe bello avere un contraltare che possa portare novità differenti. Per ora c’è EA Sports e per i giocatori basta e avanza.

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