Liga, ecco i limiti salariali 2018/19: il Barcellona stacca il Real

Sapevate che ogni club di Primera e Segunda deve mantenersi entro il proprio salary cap? Il tetto maggiore è del Barcellona, Real Madrid secondo ma staccato.

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La Liga ha comunicato i tetti salariali di ciascuna squadra di Primera e Segunda Division, per la stagione 2018/19. Innanzitutto, sapevate che il campionato spagnolo prevedeva il salary cap? È una misura introdotta nel 2013, cavallo di battaglia del presidente Javier Tebas. L'obiettivo? Garantire la crescita e la sostenibilità dei club. Non si tratta però di un limite uguale per ogni società, come potrebbe far pensare la definizione di tetto salariale. Si tratta invece della soglia che ciascun club può "consumare" durante tutto l'arco della stagione. È il cosiddetto Limite di Costo della Rosa Sportiva.

All'interno di questo tetto, vengono considerate queste voci di spese: il costo dei giocatori, dell'allenatore e del suo vice, del preparatore atletico, delle formazioni filiali (le squadre B) e delle giovanili. Ancora più nello specifico, per costi s'intendono: gli stipendi fissi e variabili (i bonus), la sicurezza sociale (il sistema spagnolo di assistenza in casi di difficoltà della persona), i premi collettivi, i costi d'acquisizione del cartellino (incluse le commissioni per gli agenti) e gli ammortamenti.

Ma chi stabilisce l'entità di ogni limite salariale per le diverse società? In prima battuta, sono gli stessi club a proporre alla Liga il proprio tetto, nel rispetto del budget previsto. Una sorta di autocertificazione, su cui però l'Autorità di Convalida può intervenire per approvare o rettificare. Ogni squadra può anche indicare un limite inferiore rispetto al reale tetto massimo, così come non è assolutamente vincolata a consumare tutta la soglia stabilita. Allo stesso modo, quest'ultima può essere anche incrementata, secondo le condizioni che regolano la redazione del bilancio delle società professionistiche.

Liga, il Real Madrid ha il secondo tetto salariale più elevatoGetty Images
Liga, il Real Madrid secondo club per limite salariale

Liga, 

Andiamo allora a scoprire quali sono i vari tetti salariali per le 20 squadre della Liga, confrontandoli con i limiti fissati la scorsa stagione. In testa, ve lo anticipiamo, c'è il Barcellona: al secondo posto, più staccato il Real Madrid.

  1. Barcellona
  2. Real Madrid
  3. Atletico Madrid
  4. Valencia
  5. Siviglia
  6. Villarreal
  7. Betis
  8. Athletic Bilbao
  9. Real Sociedad
  10. Espanyol
  11. Leganes
  12. Levante
  13. Celta Vigo
  14. Eibar
  15. Getafe
  16. Alaves
  17. Girona
  18. Rayo Vallecano
  19. Huesca
  20. Valladolid

1 - Barcellona

I blaugrana mantengono il trono del tetto salariale più elevato: 632,971 milioni di euro. L'incremento rispetto alla stagione 2017/18 è enorme: 125,771 milioni in più rispetto ai 507,2 dello scorso anno.

2 - Real Madrid

I tri-campioni d'Europa devono "accontentarsi" ancora una volta del secondo posto: la soglia dei blancos è fissata a 566,530 milioni, quasi 66,5 in meno rispetto ai rivali catalani. Nella passata stagione, la differenza era appena di 7,6 milioni (le merengues toccavano quota 499,6). A cos'è dovuto questo sensibile dislivello rispetto al Barça? Innanzitutto al nuovo accordo che il club culé ha stipulato con la Nike e per lo sponsor sulle proprie maglie; in secondo luogo alle cessioni di tanti pezzi pesanti della rosa blaugrana (nonostante l'addio di Cristiano Ronaldo al Real) e ai maggiori costi che richiede la Polisportiva blaugrana.

3 - Atletico Madrid

Sul terzo gradino del podio, ecco i Colchoneros con 293 milioni. Il distacco dalle prime superpotenze è netto: quasi 400 milioni in meno rispetto al Barcellona, -273,53 nei confronti della Casa Blanca. Rispetto allo scorso anno, comunque, c'è stato un incremento: +55,3 milioni.

4 - Valencia

Quarti in campionato la scorsa stagione, quarti anche come tetto salariale: i Murcielagos vedono fissato il loro limite a 164,684 milioni (+ 51,484 rispetto al campionato 2017/18).

5 - Siviglia

A cedere il quarto posto al Valencia sono i Rojiblancos: 162,783 milioni per questa stagione, contro i 159,6 di quella precedente.

Terzo tetto salariale della Liga per l'Atletico MadridGetty Images
L'Atletico Madrid è terzo per tetto salariale

6 - Villarreal

Il Sottomarino Giallo si attesta a quota 109,126: un salto in avanti rispetto agli 87,9 passati.

7 - Betis

Con l'ingresso in Europa League, i Beticos salgono a 97,112 milioni di tetto salariale: lo scorso anno erano ottavi, con 65,4 milioni.

8 - Athletic Bilbao

Retrocedono di un posto i Leoni baschi: limite a 87,869 milioni, comunque in ascesa rispetto ai precedenti 68,5 milioni.

9 - Real Sociedad

Mantengono la nona piazza gli altri baschi, quelli di San Sebastian: 80,808 milioni, contro i 64,8 dello scorso anno.

10 - Espanyol

I Periquitos rimangono per un altro anno al decimo posto, ma restringono il proprio tetto: 56,774 milioni, in calo di più di 4 milioni rispetto ai 60,9 della passata stagione.

Liga, i tetti salariali dei club di Primera e SegundaLaLiga.it
I tetti salariali dei club di Liga e Segunda Division

11 - Leganes

Quello dei Pepineros è il secondo balzo più sostanzioso in termini di classifica: quattro posizioni guadagnate rispetto alla 15ª piazza dello scorso anno. Ecco allora che i madrileni passano da 34,6 milioni ai 52,864 attuali.

12 - Levante

Lo scatto più importante non riguarda però il Leganes: sono i Granotes di Valencia a scalare addirittura cinque posti. I 32,2 milioni della scorsa stagione lasciano allora il posto ai 52,369 di quella appena iniziata.

13 - Celta Vigo

Perdono una posizione i Celesti galiziani: 50,970 milioni quest'anno, contro i 40,9 del 2017/18.

14 - Eibar

Aumenta la soglia disponibile per gli Armeros: 41,258 milioni, in aumento rispetto ai 33,2 dello scorso anno.

15 - Getafe

Gli Azulones abbandonano l'ultimo posto e guadagnano cinque posizioni, proprio come il Levante: da 28,9 milioni, ecco il balzo a 39,245.

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16 - Alaves

Piccolo incremento anche per il Glorioso: si va dai 37,8 milioni dello scorso anno ai 39,193 attuali.

17 - Girona

Sale il tetto salariale anche per i catalani, alla seconda stagione nella massima serie: 36,755 milioni, contro i 31,1 dello scorso anno.

18 - Rayo Vallecano

Arriviamo così alle tre neopromosse di questa stagione. Los Rayistas guidano questo mini gruppo con 33,077 milioni: lo scorso anno, in Segunda, erano appena 8,3.

19 - Huesca

È il turno degli Oscenses, con il loro tetto salariale di 29,328 milioni: appena 5,3 quelli previsti nella passata stagione.

20 - Valladolid

Chiudono questa classifica gli Albivioletas, di cui Ronaldo il Fenomeno è appena diventato azionista di maggioranza: dai 6,2 milioni dello scorso anno si sale ai 23,882 attuali. Una soglia inferiore al Malaga, retrocesso in Segunda Division ma con un limite di oltre 25 milioni.

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