Serie A, Napoli-Fiorentina: i grandi protagonisti da Maradona a Baggio

Sabato si sfidano gli azzurri di Ancelotti e i viola di Pioli, rievocando sfide indimenticabili dove ad essere protagonisti sono stati Maradona, Baggio, Batistuta e Lavezzi. Ecco le cinque partite più belle.

Napoli-Fiorentina è stata spesso teatro di grandi prove da parte di Maradona e Baggio Getty Images

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Terminata la pausa nazionali con le solite polemiche e disillusioni che hanno accompagnato i due impegni dell’Italia contro Polonia e Portogallo, ci si ributta con ancora maggiore furia sul campionato di Serie A a cui tutti guardano anche per il peso che devono avere le partite della serie A nella crescita generale del nostro calcio e dei giovani nazionali su cui Mancini vuole impostare la sua squadra.

Fra le partite più interessanti del prossimo turno, Napoli-Fiorentina è forse quella che intriga di più in quanto a sfidarsi sono una squadra che sta cambiano pelle, il Napoli di Ancelotti, ma ha anche una grande consapevolezza dei propri mezzi da cui parte, mentre la Fiorentina di Pioli è sull’onda di una crescita esponenziale di tutti i suoi calciatori e del suo gioco. In questo senso la partita di Napoli sarà un perfetto banco di prova per capire a che punto si è nel percorso di entrambe le squadre.

Ma questa non è solo una partita importante oggi, è sempre stata un incrocio dove a sfidarsi c’erano alcuni dei calciatori più emozionanti della serie A. Basta andare a rivedere gli highlights di giocatori come Maradona, Baggio, Batistuta, Lavezzi legati a questa partita, per far tornare alla mente momenti davvero entusiasmanti per il nostro calcio. Ecco cinque indimenticabili Napoli-Fiorentina.

Il giorno del primo scudetto del Napoli e dell’apparizione di Roberto Baggio

10 maggio 1987, la storia ha voluto una data. Questo lo striscione in curva B dei tifosi napoletani nel giorno in cui lo scudetto ha bagnato Napoli. L’intero campionato 1986-87 è stato un lunghissimo romanzo in cui ogni cosa, piano piano, andava al posto giusto e faceva apparire un panorama meraviglioso, mai visto in una città malata di calcio come Napoli.

La partita è più sugli spalti che in campo. Il tifo azzurro è incredibile, perché assoluta è l’emozione per una vittoria mai assaporata. Segna Carnevale su assist di Giordano e il San Paolo scoppia letteralmente. Ma quel giorno non accadde solo quello. Un ragazzo veneto, preso dal Vicenza ma arrivato già rotto in ritiro quel giorno era finalmente recuperato e tira una punizione. Segna un bel gol sul palo di Garella, in parte colpevole. Quel ragazzo è Roberto Baggio e quello è il suo primo gol in serie A.

Maradona torna dall’Argentina, ma è Baggio a dare spettacolo al San Paolo

Passano due anni, ma sembra sia passato un secolo. Maradona all’inizio del torneo 1989-90 salta quattro partite perché non torna dall’Argentina dopo l’estate. Vorrebbe andare al Marsiglia, perché Tapie lo coprirebbe d’oro, ma Ferlaino e Moggi, per evitare una sommossa in città, rifiutano ogni offerta. Maradona prima della quinta giornata torna in Italia e va in panchina.

Dall’altra parte la Fiorentina è partita in maniera balbettante, ma il suo numero 10, quel Roberto Baggio di cui sopra, sta definitivamente diventando un campione. In quella partita lo dimostra. Nel primo gol salta due avversari più il portiere e va in porta col pallone. Poi ubriaca Renica che lo stende, e segna su rigore. Il Napoli è in confusione ma entra Diego nella ripresa e tutto cambia. Autorete di Pioli, gol di Careca, Maradona sbaglia un rigore che Landucci può raccontare ai nipoti, ma poi offre l’assist per il gol del 3-2 definitivo di Corradini. Quella vittoria darà uno slancio fondamentale alla squadra per puntare al suo secondo scudetto.

Batigol non si ferma, tripletta e segnali di una potenza devastante

Maradona lascia Napoli, la Fiorentina acquista giovani molto interessanti e si arriva alla sfida del 20 novembre 1994 con i rapporti di forza invertiti. I viola di Claudio Ranieri vanno in vantaggio subito grazie ad un autogol di Cruz su tiro di Di Mauro, Massimo Agostini la ribalta con una doppietta, ma poi l’inerzia della partita va tutta verso la Fiorentina.

Oltre all’inerzia entra in scena anche Omar Batistuta, che segna il pareggio in sforbiciata, Cois su assist di Flachi porta la Fiorentina sul 3-2, ma Bati non è ancora sazio. Di potenza e su rigore segna una tripletta (anche se il suo primo gol è ancora codificabile come autorete di Cannavro) e lancia la Fiorentina verso i piani alti della serie A.

Il grande giorno in Ezequiel "El Pocho" Lavezzi fa innamorare Napoli

Tra la sfida del 1994 e quella del 2008, accade di tutto. Il Napoli fallisce, va in serie C e Aurelio De Laurentiis inizia a costruire la ripresa. La Fiorentina va in serie B, Cecchi Gori lascia, per fortuna dei viola i fratelli Della Valle la riportano in Serie A e iniziano a strutturare una squadra con molti calciatori interessanti.

Il 19 marzo 2008 si sfidano due squadre di metà classifica, ma se nella Fiorentina i vari Mutu, Montolivo e Osvaldo non brillano, nel Napoli di Reja, con tanti corridori come Blasi, Gargano e Mannini, emerge un attaccante argentino, Ezequiel “El Pocho” Lavezzi, il quale segna una doppietta e fa una delle sue partite più belle in maglia azzurra.

Maurizio Sarri contro Paulo Sousa, la sfida del bel gioco la decide un guizzo di Higuain

All’ottava giornata del campionato 2015-2016 si sfidano due squadre brillanti, che stanno finalmente assimilando i dettami tattici dei loro due nuovi allenatori, Maurizio Sarri e Paulo Sousa. Dopo un inizio molto zoppicante, Sarri sta dando la sua impronta di gioco aggressiva e coinvolgente al Napoli. La Fiorentina del portoghese viene dalla vittoria a San Siro per 1-4 che ha contribuito ad esaltare l’ambiente.

Con queste premesse viene fuori una partita molto bella, con tanti capovolgimenti di fronte e 3 gol. Il primo di Insigne su meraviglioso assist in verticale di Hamsik, pareggia Kalinic su altro assist da rivedere molte volte di Ilicic e infine Higuain per il 2-1 finale.

Sabato 15 settembre, alle 18, torna in Serie A Napoli-Fiorentina e anche questa volta è una sfida tutta da seguire perché se da una parte i calciatori del Napoli vorranno subito dimenticare la Sampdoria con una grande prova, i giovani della Fiorentina vorranno testarsi ad un livello più alto. Mettiamoci comodi perché può essere una delle partite più belle di questo inizio di campionato.

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