Nations League, pagelle Spagna-Croazia: gara Asensio-unico

La nazionale di Luis Enrique strapazza quella di Dalic. Partita a senso unico e dominata per 70'. Protagonista assoluto il giocatore del Real Madrid: un gol e tre assist.

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Una gara giocata solo per 20' da entrambe le nazionali, poi solo Spagna. Nella sua seconda gara di Nations League la nazionale di Luis Enrique asfalta la Croazia con un netto 6-0. Un risultato rotondo e inaspettato che esalta le qualità della Spagna e affossa l'immagine internazionale costruita dalla Croazia nell'ultimo Mondiale. All'Estadio Martinez Valero ad Elche si è accesa però soprattutto una luce, quella di Marco Asensio: primo giocatore nella storia della nazionale spagnola a segnare e regalare tre assist nella stessa partita. Fenomeno.

La prima gara della sua Nations League però a dire il vero era iniziata sotto una buona stella per la Croazia che nei primi venti minuti di gara aveva letteralmente messo sotto i padroni di casa, grazie soprattutto ad un Vrsaljko in serata di grazia. Purtroppo il terzino dell'Inter si fa male ed è costretto ad uscire e da lì cambia la partita. Al 23' è l'eroe locale Saul a sbloccarla: il centrocampista svetta con un perfetto terzo tempo in area su un delizioso cross di Carvajal e batte Kalinic. Al 33' inizia lo show di Asensio: missile terra aria da fuori area su un errato passaggio in orizzontale della difesa croata. Primo gol in nazionale che è un cioccolatino. Poco più tardi altra perla del giocatore del Real Madrid, ma questa volta purtroppo il gol non è tutto suo: riceve palla sulla destra, controlla, finta e mette la palla sotto al sette, ma la traversa gli nega il gol. La palla però sbatte su Kalinic ed entra in rete: 3-0 e partita virtualmente chiusa.

Nel secondo tempo alla Spagna bastano poco più di 4' per chiudere la gara: Asensio si inventa un assist fantastico tra le linee, palla a Rodrigo che lanciato a rete, sul filo del fuorigioco, tutto solo davanti al portiere non sbaglia: 4-0 e Croazia moralmente annientata. Nessuna reazione arriva dai più esperti e la nazionale di Dalic crolla. Al 56' è Sergio Ramos, fino a quel momento perfetto anche in fase d'impostazione, ad andare in rete con la specialità della casa, colpo di testa. L'assist, nemmeno a dirlo, è di Asensio. Al 70' chiude la gara Isco servito divinamente, ancora una volta, dall'hombre del partido: Asensio.

Nations League, pagelle Spagna-Croazia

Spagna (4-3-3): De Gea 6; Carvajal 6,5 (75' Azpilicueta 6), Ramos 7, Nacho 6,5, Gayà 6; Saul 7,5 (65' Thiago Alcantara 6), Busquets 6,5 (59' Rodri 6), Ceballos 6,5; Asensio 8, Rodrigo 6,5, Isco 7.

Croazia (4-2-3-1): Kalinic 4,5; Vrsaljko 6,5 (20' Rog 5,5), Mitrovic 4,5, Vida 4,5, Pivaric 4,5; Rakitic 5, Brozovic 5 (62' Pjaca 5,5); Kovacic 5, Modric 4,5, Perisic 6; Santini 5,5 (71' Livaja 5,5).

I migliori

Asensio 8

Asensio, protagonista assoluto del match contro la CroaziaGetty Images

Una partita favolosa, pazzesca, semplicemente da extra terrestre. Il gol del 2-0 è un missile terra aria imparabile, quello del 3-0 un gioiellino macchiato dalla deviazione della traversa che lo fa sbattere contro la spalla di Kalinic prima di finire in rete. Autogol. Nel secondo tempo si stanca di segnare e allora si mette a regalare assist: tre, uno più bello dell'altro. Ecco perché a Madrid non piangono la partenza di Cristiano Ronaldo. Sublime.

Saul 7,5

Saul, protagonista del match assieme ad Asensio contro la CroaziaGetty Images

Zero minuti al Mondiale e adesso è il perno del centrocampo di Luis Enrique. Due gare di Nations League, due gol. Sarebbe la dodicesima in nazionale, ma forse è da Wembley che si può dire essere iniziata la sua avventura con la Roja. Oltre al gol (pregevolissimo) è la gara, in generale, che impressiona. Sicurezza, geometrie e tanta quantità, un giovane veterano in mezzo al campo. Nuovo che avanza.

I peggiori

La difesa della Croazia

Male la difesa della Croazia che regala la vittoria alla Spagna la seconda in Nations LeagueGetty Images

Impalpabile, addormentata, stanca e svogliata. Ne ha palesati tanti di difetti la Croazia questa sera. C'è un errore evitabile di marcatura e posizione in ognuno dei sei gol della Spagna. Il peggiore forse quello sul gol di Asensio con una palla scellerata regalata allo spagnolo che dal limite dell'area poteva fare quello che voleva. La marcatura di Vida, poi, sul gol di Sergio Ramos è da brividi: non ci si può perdere un giocatore così abile nei colpi di testa in quel modo, soprattutto su una situazione di calcio piazzato. Male, malissimo anche il portiere Kalinic: sui almeno 4 dei 6 gol poteva fare molto di più.

Modric 4,5

Le lacrime di Modric a fine gara dopo la sconfitta per 6-0 contro la SpagnaGetty Images

Nessun errore evidente, è vero, ma probabilmente è proprio questo il suo errore più grande: non scende in campo. In ritardo, lento e impreciso mai davvero nel vivo del gioco. Nel momento in cui la Croazia ha bisogno di lui per risollevarsi ed uscire dalla situazione di pericolo si eclissa. L'ombra del giocatore che tutti noi conosciamo. Occasione persa per il Pallone d'Oro?

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