Atletica, Tamberi illumina gli Assoluti di Pescara con 2.30

I Campionati Italiani Assoluti di Pescara si sono conclusi nel segno di Gianmarco Tamberi che ha superato i 2.30m per la terza volta consecutiva in questa stagione.

Tamberi Getty Images

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Gianmarco Tamberi ha onorato la tre giorni dei Campionati Italiani di atletica allo Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia di Pescara superando 2.30m alla seconda prova con ampio margine tra sé e l’asticella. Il ventiseienne campione marchigiano ha sbagliato tre prove a 2.35m, due centimetri in più rispetto al personale stagionale di 2.33m stabilito lo scorso 26 Agosto sulla pedana magica di Eberstadt.

Il campione mondiale indoor di Portland 2016 è entrato in gara con un salto riuscito al primo tentativo da 2.16m. Il figlio d’arte Eugenio Meloni ha superato 2.14m al secondo tentativo prima di uscire di scena con tre errori a 2.16m. Gimbo, rimasto in gara da solo, ha valicato l’asticella a 2.21m alla prima prova prima di aver bisogno di due tentativi per superare 2.26m e 2.30m.

Gianmarco Tamberi:

Mi sono divertito molto. Ne è valsa la pena esserci. Ho avuto la sensazione che il 2.30m sia stato il miglior salto della mia stagione. Mi piace condividere questo bel risultato con tutti coloro che mi hanno sostenuto qui allo stadio e tutte le persone che mi sono state accanto in tutti questi anni difficili. Tutto questo mi mancava tantissimo e sono contento di aver ritrovato queste sensazioni. Ora vado in vacanza

Vallortigara vince con 1.91m

Elena Vallortigara ha vinto il secondo titolo italiano della sua carriera e il primo all’aperto dopo quello vinto agli Assoluti Indoor di Ancona nel 2017. La seconda altista italiana della storia ha superato 1,79m e 1.83m al primo tentativo e 1.87m e 1.91 alla seconda prova.

Jacobs campione italiano sui 100 metri:

Marcel Jacobs si è laureato campione italiano dei 100 metri per la prima volta in carriera in 10”24 al termine di una stagione da incorniciare che ha visto lo sprinter allenato da Paolo Camossi stabilire il record personale con 10”08 a Savona e scendere altre tre volte al di sotto dei 10”20. Roberto Rigali si è aggiudicato il secondo posto precedendo il sesto classificato della finale europea dei 200 metri Eseosa Desalu con lo stesso tempo di 10”33. Desalu ha limato il personale di quattro centesimi di secondo. Quarto posto per il campione in carica Federico Cattaneo in 10”44. Presente in tribuna nelle vesti di spettatore il primatista italiano dei 100 metri Filippo Tortu.

Marcel Jacobs:

Ho raggiunto l’obiettivo e sono soddisfatto del titolo italiano. Il tempo non è nulla di speciale ma siamo a fine stagione. Ho lavorato poco ultimamente a causa di qualche acciacco dopo gli Europei. Ho dato tutto e sono soddisfatto

Palmisano e Stano vincono la marcia sotto la pioggia

La medaglia di bronzo mondiale ed europea Antonella Palmisano e il compagno di allenamenti Massimo Stano hanno vinto le gare di marcia sulla distanza dei 10 km su un anello di 1000 metri sul lungomare Cristoforo Colombo nel pomeriggio della prima giornata flagellata dalla pioggia.

Palmisano ha tagliato il traguardo in 45’15” precedendo l’altra azzurra degli Europei di Berlino Valentina Trapletti (45’33”). Fatima Lofti, moglie di Massimo Stano, si è classificata terza a sorpresa in 47’01” conquistando il primo podio della sua carriera come marciatrice dopo essersi dedicata in passato al mezzofondo. La gara ha visto Palmisano e Trapletti prendere la testa della gara fin dai primi chilometri.

Le due azzurre sono transitate al 5 km in 23’12” con 40 secondi di vantaggio su Lofti. A 3 km dalla fine Palmisano ha preso il largo involandosi verso il successo in solitaria in 45’15” nella gara dedicata alla memoria di Annarita Sidoti, indimenticata campionessa mondiale di Atene 1997 e doppio oro europeo di Spalato 1990 e di Budapest 1998. E’ stata una marcia nuziale per Palmisano che si sposerà con l’ex marciatore della 50 km Lorenzo Dessi a Mottola il prossimo 22 Settembre.

Antonella Palmisano:

Non è stata una passeggiata, ma se serve bisogna saper tirare fuori questi ritmi. La medaglia di Berlino fa ancora tanto effetto. Arrivare agli Assoluti con la consapevolezza di essere salita su un podio internazionale, mi fa chiudere la stagione con spensieratezza. Ancora non sto pensando molto al 2019. Ora voglio concentrarmi sul matrimonio e sul viaggio di nozze in Kenya

Stano ha dominato la gara maschile stabilendo il record personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 10 km con 39’19”. Il simpatico marciatore pugliese, terzo al Campionato Mondiale a squadre di marcia e quarto agli Europei di Berlino ad un solo secondo dalla medaglia di bronzo, ha preceduto di sette secondi Gianluca Picchiottino.

Massimo Stano:

Oggi è festa doppia in famiglia con la vittoria e il terzo posto di mia moglie Fatima. Si festeggia con il mio titolo e per il bell’esordio della mia dolce metà. L’anno per me era iniziato con il titolo italiano dei 20 km. Il 2018 è stato un bell’anno sia per la medaglia di bronzo di Taicang e anche per quella di legno di Berlino

Jemai batte Bani nel giavellotto, record italiano under 20 di Carolina Visca

La lombarda Sara Jemai ha vinto una gara di lancio del giavellotto femminile ricca di colpi di scena con la bella misura di 58.19m superando in classifica la piemontese di madre somala Zahra Bani, che si era portata in testa con 58.02m.

Carolina Visca ha migliorato il suo record italiano under 20 con l’eccellente misura di 57.93m, prestazione che si colloca al primo posto delle liste mondiali di categoria e al quinto posto di quelle italiane assolute. In questa stagione la figlia di un ex martellista e di una colombiana si è classificata quarta agli ultimi Mondiali Juniores di Tampere.

Re vince scendendo ancora sotto i 46 secondi

Davide Re ha vinto il secondo titolo italiano consecutivo sui 400 metri maschili con 45”92 coronando un’ottima stagione nella quale ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo stabilendo il record personale con 45”26. Il diciottenne Edoardo Scotti, quarto sui 400 metri e campione del mondo con la staffetta 4x400 ai Mondiali Juniores di Tampere, ha conquistato la medaglia d’argento in 46”57 precedendo il pugliese Daniele Corsa di cinque centesimi di secondo.

Re ha realizzato la doppietta vincendo anche i 200 metri in 21”04, prestazione cronometrica appesantita dalle due false partenze di Andrew Howe e di Enrico Demonte. Davvero un peccato che la controversa regola della falsa partenza abbia impedito a Howe di poter avvicinare un tempo intorno ai 20”50 che aveva dimostrato di valere “passeggiando” in scioltezza in 20”99. Diego Marani si è aggiudicato il secondo posto davanti a Lodovico Cortelazzo.

Raphaela Lukudo vince il secondo titolo italiano del 2018

L’azzurra degli Europei di Berlino Raphaela Lukudo ha fatto suo il titolo italiano sui 400 metri outdoor dopo quello vinto lo scorso Febbraio a livello indoor. La ventiquattrenne di origini somale ha limato di quattro centesimi di secondo il record personale con 52”38 precedendo l’ex calciatrice italo-statunitense Giancarla Trevisan (52”85) e la finalista olimpica della staffetta 4x400 Maria Benedicta Chigbolu (52”86).

Raphaela Lukudo:

Sono strafelice di questo 2018. Sono partita bene con le indoor e mi sono confermata nelle gare outdoor. Purtroppo non sono riuscita a fare il minimo per la gara individuale degli Europei. Per il 2019 spero di andare ancora più veloce di quest’anno

Pedroso vince il duello con Folorunso

La quinta classificata degli ultimi Europei di Berlino 2018 Yadisleydis Pedroso ha vinto il secondo titolo italiano consecutivo sui 400 ostacoli femminili e il quinto nelle ultime sei edizioni in 55”62 aggiudicandosi uno dei duelli di maggiore tasso tecnico con Ayomide Folorunso (56”01). Valentina Cavalleri, figlia dell’ex primatista italiana Irmgard Trojer, ha conquistato il terzo posto con 58”14.

Bencosme supera Vergani sui 400m ostacoli

Nella sfida tra due semifinalisti degli Europei di Berlino José Reynaldo Bencosme ha battuto il campione uscente Lorenzo Vergani per diciotto centesimi di secondo con il record stagionale di 49”52.

Perini batte Fofana sui 110 ostacoli

Lorenzo Perini si è imposto nella finale dei 110 ostacoli in un buon 13”57 precedendo il campione italiano indoor 2018 dei 60 ostacoli Hassane Fofana (13”69).

Bogliolo vince il primo titolo italiano della sua carriera sui 100 ostacoli

La studentessa di veterinaria ligure Luminosa Bogliolo (fidanzata di Lorenzo Perini) ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro delle campionesse italiane dei 100 ostacoli fermando il cronometro in un buon 13”23 davanti alla quarta classificata degli ultimi Europei Juniores di Grosseto 2017 Elisa Di Lazzaro (13”43) e a Giulia Pennella (13”46).

Herrera vince al photo finish su Siragusa

Il photo-finish è servito per decretare il successo di Johanelis Herrera sui 100 metri femminili in 11”59 con lo stesso tempo della favorita Irene Siragusa, mentre la figlia d’arte Anna Bongiorni si è classificata terza in 11”62. Siragusa si è rifatta vincendo la finale dei 200 metri in 23”25 davanti alla campionessa uscente Gloria Hooper (23”33) e ad una ritrovata Giulia Riva (23”94).

La staffetta 4x100 maschile ha confermato la tradizione dell’Atletica Riccardi Milano che si è imposta in 40”39 con un quartetto composto da Massimiliano Ferraro, Federico Cattaneo, Marco Martini e Wanderson Polanco. La staffetta 4x100 dei Carabinieri composta da Maria Enrica Spacca, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Giulia Latini ha conquistato il successo nella prova femminile in 44”91.  

La forte staffetta 4x400 delle Fiamme Gialle composta da Vladimir Aceti, Michele Tricca, Lorenzo Valentini e Davide Re ha vinto molto nettamente il titolo italiano in 3’06”48 precedendo di quasi sei secondi il Cus Pro Patria Milano (3’12”01). Facile successo delle donne dell’Esercito (Maria Benedicta Chigbolu, Marta Milani, Chiara Bazzoni, Raphaela Lukudo) in 3’37”16.

Schembri all’ultimo salto

Fabrizio Schembri ha acciuffato il successo con un salto da 16.60m all’ultimo tentativo superando in classifica di otto centimetri il giovane Simone Forte, che si era portato in testa alla quinta prova con 16.52m. Daniele Cavazzani si è classificato terzo con 16.37m precedendo il bronzo olimpico di Londra 2012 Fabrizio Donato di tre centimetri.

Secondo titolo italiano consecutivo per Strati

Laura Strati si è aggiudicata il secondo titolo italiano consecutivo del salto in lungo femminile con 6.41m precedendo di cinque centimetri Tania Vicenzino. Secondo titolo italiano di fila anche per il giovane Filippo Randazzo con la misura di 7.76m.

Claudio Stecchi si è messo in luce vincendo il salto con l’asta maschile con 5.50m prima di tentare senza successo tre prove alla quota di 5.65m. Roberta Bruni ha confermato il suo ritorno su buoni livelli vincendo il salto con l’asta femminile con 4.35m al terzo tentativo prima di sbagliare tre prove a 4.50m.

La campionessa europea juniores di Rieti 2013 Ottavia Cestonaro ha vinto il salto triplo femminile con 13.53m al sesto tentativo e altri due salti da 13.41m e da 13.23m che sarebbero stati sufficienti per battere Francesca Lanciano (13.21m).

Undicesimo titolo per Marco Lingua

Marco Lingua ha conquistato l’undicesimo titolo italiano della sua lunga carriera a 40 anni con la misura di 73.95m, sua quarta migliore prestazione stagionale. Ottima prova anche per l’umbro Giovanni Faloci, che ha superato la barriera dei 61 metri aggiudicandosi il lancio del disco con 61.53m davanti all’altoatesino Hannes Kirchler, che si trovava in testa con 59.09m. Sebastiano Bianchetti ha vinto il duello con l’altro giovane talento del getto del peso maschile Leonardo Fabbri per 11 centimetri con la misura di 19.39m.

Conferma di Brazzale negli 800 metri

Il ventitreenne dell’Atletica Vicentina Enrico Brazzale (leader delle liste nazionali stagionali con l’ottimo 1’46”93 realizzato a Padova) ha rispettato i favori del pronostico vincendo gli 800 metri maschili in 1’49”64 davanti a Gabriele Aquaro (1’49”78). Oltre a correre Brazzale studia giurisprudenza e coltiva la passione per il pianoforte e la musica di Bach.

Mattuzzi e la sorpresa Feletto nei 3000 siepi

La studentessa in lettere con indirizzo archeologico Isabel Mattuzzi si è imposta sui 3000 siepi femminili in 9’51”89 coronando una bella stagione impreziosita dalla finale raggiunta agli Europei di Berlino dopo aver corso la seconda migliore prestazione italiana di sempre con 9’34”02 in batteria.  

Grande sorpresa nei 3000 siepi maschili dove Leonardo Feletto ha fatto suo il titolo italiano in 8’34”17 precedendo i gemelli siciliani Osama e Ala Zoghlami.

Baldessari si migliora sugli 800 metri

Irene Baldessari si è aggiudicata una gara di 800 metri femminile combattuta stabilendo il record personale con 2’02”47 davanti alla giovane Elena Bellò (2’02”65) e ad Eleonora Vandi (2’03”50).

Battocletti prima millennial a vincere un titolo italiano assoluto

La medaglia di bronzo degli Europei Juniores di Grosseto 2017 Nadia Battocletti è diventata la prima atleta italiana nata negli anni 2000 a vincere un titolo italiano aggiudicandosi i 5000 metri femminili con il record personale con 16’15”30 precedendo l’altro talento del mezzofondo italiano Francesca Tommasi (16’16”94).

Nadia Battocletti:

Non mi aspettavo questo tempo. Ci siamo aiutate a vicenda facendo un giro al comando a testa fino ai 3000 metri. Dopo i 3 km è stata una gara aperta. Non sono completamente soddisfatta dell’ottavo posto dei Mondiali Juniores di Tampere

Il team dell’Esercito ha fatto en-plein vincendo entrambi i titoli dei 1500 metri con Giulia Aprile in 4’15”80 e il livornese di origini mozambicane Joao Bussotti in 3’46”41 (record personale migliorato di quasi mezzo secondo).  

Marouan Razine ha fatto suoi i 5000 metri maschili in 14’04”31 precedendo l’ex campione europeo juniores dei 10000 metri Pietro Riva (14’05”29).

Chiara Rosa si è aggiudicata il ventitreesimo titolo del getto del peso femminile della sua lunga carriera con la misura di 17.08m.

Mauro Fraresso ha vinto il quarto titolo nazionale della sua carriera nel lancio del giavellotto (due outdoor e due indoor) con la misura di 76.16m.

Successo di Valentina Aniballi nel lancio del disco femminile con 56.80m davanti a Stefania Strumillo (56.62m), a Giada Andreutti (55.52m) e alla finalista europea di Berlino 2018 Daisy Osakue (55.18m).  

Sveva Gerevini ha bissato il titolo italiano dell’eptathlon dell’anno scorso a Lana totalizzando lo score di 5322 punti precedendo Federica Palumbo (5229 punti). Luca Di Tizio, atleta di origini svizzere ma di sangue abruzzese, si è imposto nel decathlon con 7240 punti, mentre il grande protagonista degli Europei di Berlino Simone Cairoli si è ritirato dopo aver concluso in testa la prima giornata per un problema alla caviglia.

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