America batte Europa alla IAAF Continental Cup

Ostrava ha ospitato la IAAF Continental Cup che ha visto il team americano prevalere sui campioni uscenti dell’Europa.

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Il team delle Americhe ha conquistato il successo nella terza edizione della IAAF Continental Cup disputata allo Stadio Metzky di Ostrava. Gli americani guidati dal capitano e ambasciatore della IAAF Mike Powell hanno totalizzato 262 punti precedendo i campioni uscenti dell’Europa (233 punti), Asia e Pacifico (188 punti) e Africa (144 punti).

Dopo aver concluso la prima giornata con un leggero vantaggio, il team americano ha preso il largo nella classifica generale nel corso di Domenica trascinato dai successi di Caterine Ibarguen, Noah Lyles, Shaunae Miller Uibo, Christian Taylor e Sam Kendrcks.

Mike Powell, primatista mondiale del salto in lungo e capitano del team americano

Sono orgoglioso di tutti gli atleti. La vittoria nella prima gara sui 100 ostacoli ha creato un momento di euforia all’interno del nostro team. Durante le competizioni ho contato ogni punto che riuscivamo a totalizzare.

Ognuna delle quattro squadre era capitanata da un grande campione del passato. Gli altri tre capitani erano Colin Jackson per l’Europa, Jana Ptttman per l’Asia e Pacifico e Nezha Bidouane per l’Africa.  

IAAF Continental Cup Ostrava 2018 - Mike PowellGetty Image

Prima giornata

400 ostacoli maschili: Samba realizza il nono tempo al di sotto dei 48 secondi

Abderrahmane Samba, Sifan Hassan e Selwa Eid Naser hanno realizzato i migliori risultati tecnici della prima giornata della IAAF Continental Cup.

Samba ha prolungato l’imbattibilità vincendo la nona gara consecutiva stagionale in 47”37, sua seconda migliore prestazione stagionale dopo il fantastico 46”98 realizzato al meeting di Parigi. Il giovane talento del Qatar originario della Mauritania ha eguagliato il record della manifestazione realizzato dal grande Edwin Moses nell’edizione del 1981 a Roma quando l’evento si chiamava ancora IAAF World Cup. Samba ha eguagliato il primato di nove gare al di sotto dei 48 secondi in una stagione detenuto da Danny Harris nel 1990 e Kevin Young nel 1992. Il giamaicano Annsert Whyte si è classificato secondo in 48”46 precedendo il campione mondiale ed europeo Karsten Warholm (48”56).

400 metri femminili: Naser batte Semenya

Salwa Eid Naser ha realizzato la seconda prestazione della sua carriera con 49”32 facendo meglio di un centesimo rispetto al tempo realizzato in occasione della vittoria nella finale della Diamond League a Bruxelles. Ancora su eccellenti livelli la due volte campionessa olimpica degli 800 metri Caster Semenya, che ha polverizzato il record sudafricano con 49”62 precedendo nettamente la giamaicana Stephanie Ann McPherson (50”82).

3000 metri femminili: migliore prestazione mondiale dell’anno di Sifan Hassan

La campionessa europea dei 5000 metri di Berlino 2018 Sifan Hassan ha stabilito il record dei Campionati, la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’27”50 precedendo l’etiope Senbere Teferi, seconda con il record personale di 8’32”49, la keniana Hellen Obiri (8’36”20) e la giovane tedesca Konstanze Klosterhalfen (8’38”04).

3000 siepi maschili: Chiappinelli terzo nella gara vinta da Kipruto

Grande soddisfazione in chiave italiana per l’eccellente terzo posto del bronzo europeo Yohanes Chiappinelli, che si è comportato bene in una gara resa difficile dalla poco comprensibile regola ad eliminazione ed è stato premiato dal bel crono in 8’32”89 alle spalle del campione olimpico e mondiale Conseslus Kipruto in 8’22”55 davanti al canadese Matthew Hughes (8’29”70). L’allievo di Maurizio Cito si è preso la soddisfazione di battere lo spagnolo Fernando Carro, secondo agli ultimi Europei di Berlino davanti all’azzurro. Il marocchino Soufiane El Bakkali (leader mondiale stagionale e argento mondiale a Londra) si è dovuto ritirare a causa di una caduta.

Salto con l’asta femminile: Sidorova batte Stefanidi e Morris con la stessa misura di 4.85m

In una delle gare di maggiore tasso tecnico dell’intera manifestazione la russa Anzhelika Sidorova, la greca Ekaterini Stefanidi e la statunitense Sandi Morris hanno battuto il record della manifestazione con 4.85m. Sidorova ha superato 4.75m al primo tentativo, mentre Morris ha valicato l’asticella alla seconda prova. La campionessa europea Stefanidi ha avuto bisogno di tre tentativi per superare questa misura. Sidorova ha commesso un errore a 4.80m mentre Stefanidi e Morris sono riuscite a centrare la misura al primo tentativo. Tutte e tre le astiste hanno superato 4.85m al secondo tentativo prima di commettere tre errori a 4.90m. Sidorova si è aggiudicata il successo per aver commesso due errori contro i tre di Stefanidi e i quattro di Morris. Con il 4.85m realizzato ad Ostrava Sidorova ha eguagliato il record personale stabilito in occasione del successo in Diamond League a Montecarlo nello scorso Luglio.

IAAF Continental Cup 2018 - Anzhelika SidorovaGetty Images

100 ostacoli femminili: doppietta americana con Danielle Williams e Kendra Harrison

Il team delle Americhe ha realizzato la doppietta con la giamaicana Danielle Williams, prima con il personale di 12”49 davanti alla statunitense Kendra Harrison (12”52), mentre il terzo posto è andato alla vice campionessa europea di Berlino 2018 Pamela Dutkiewicz (12”82).

Salto triplo femminile: Ibarguen si conferma regina del triplo

La fuoriclasse colombiana Caterine Ibarguen si è confermata la regina del salto triplo vincendo l’ultimo salto di finale con 14.54m nel salto di spareggio con la kazaka Olga Rypakova, che ha fatto nullo dopo aver realizzato il miglior salto al quarto tentativo con 14.26. Ibarguen aveva ottenuto il miglior salto di giornata con 14.76m al quarto tentativo. Nel salto triplo e nel lungo e nelle gare dei lanci è stata sperimentata la formula particolare che prevedeva i play-off con tre salti di qualificazione per tutti i partecipanti. Solo la migliore di ciascuna delle quattro rappresentative accedeva ai lanci di semifinale. Le due migliori si qualificavano alla finale.

IAAF Continental Cup 2018 - Caterine IbarguenGetty Images

Getto del peso maschile: sorpresa di Darlan Romani

Il brasiliano Darlan Romani ha realizzato il primo lancio di qualificazione con l’eccellente misura di 21.89m eliminando il compagno di squadra delle Americhe Ryan Crouser, al quale non è bastato il miglior lancio di giornata di 21.63m per accedere alle semifinali. Il primatista sudamericano si è imposto nel lancio di finale sul campione mondiale indoor e outdoor Tom Walsh con un salto da 21.68m contro il 21.43m del neozelandese. Il campione europeo polacco Michal Haratyk si è classificato terzo con 21.36m.

Lancio del disco femminile: Perez beffa Perkovic

La cinque volte campionessa europea Sandra Perkovic ha realizzato il miglior lancio di giornata con 68.44m al primo tentativo ma per effetto della nuova formula cervellotica introdotta per questa manifestazione è stata battuta dalla cubana Yaimé Perez, che  nel quinto lancio dello spareggio finale ha ottenuto il lancio da 65.30m. La croata, battuta dalla cubana nella finale della Diamond League di Bruxelles, si è sbilanciata in pedana ricevendo la bandiera rossa per il lancio nullo.

Lancio del martello femminile: Price precede Wlodarczyk

Nella gara di apertura della manifestazione la statunitense DeAnna Price ha superato la campionessa olimpica, mondiale ed europea con il record della manifestazione di 75.46m nell’ultimo lancio di finale. La polacca ha realizzato 73.45m nei lanci di qualificazione e 73.20m nei lanci dello spareggio finale.

Lancio del disco maschile: Dacres vince nel round finale

Il giamaicano Frances Dacres ha conquistato anche il successo nella Continental Cup dopo quello in Diamond League con la misura di 67.97m vincendo lo spareggio di finale con l’australiano Matthew Dendy (54.53m), mentre il campione mondiale ed europeo Andrius Gudzius ha chiuso la gara al terzo posto con un nullo nel lancio di semifinale dopo che aveva ottenuto la miglior misura di qualificazione con 66.95m.

100 metri femminili: Ta Lou supera di due centesimi di secondo Asher Smith

L’ivoriana Marie Josée Ta Lou si è aggiudicata la sfida tra leader mondiali stagionali con la britannica Dina Asher Smith per due centesimi di secondo in 11”14. L’italo-statunitense Jenna Prandini si è classificata terza in 11”21 precedendo di due centesimi di secondo Dafne Schippers.

200 metri maschili: Edward batte Gulyev

Il panamense Alonso Edward ha battuto il campione europeo Ramil Gulyev per nove centesimi di secondo in 20”19 con vento contrario di -1.4 m/s battendo il turco per la seconda volta in  questa settimana dopo il successo al meeting di Zagabria. Terzo posto per l’equadoregno Alex Quinonez in 20”36.

800 metri maschili: nuovo successo di Korir

Il fresco vincitore della Diamond League Emmanuel Korir si è aggiudicato il doppio giro di pista in 1’46”50, mentre lo statunitense Clayton Murphy ha avuto la meglio per appena tre millesimi su Nijel Amos in 1’46”77.

Staffetta 4x100 femminile: America batte Europa

La staffetta 4x100 femminile delle Americhe composta da velociste di quattro paesi diversi (l’equadoregna Angela Tenorio, la bahamense Shaunae Miller Uibo, La statunitense Jenna Prandini e la brasiliana Victoria Rosa) ha vinto in 42”11 davanti al quartetto europeo formato dalle campionesse europee della Gran Bretagna Kristal Awuah, Imani Lansiquot, Bianca Williams e Dina Asher Smith (42”55).

Staffetta 4x100 maschile: l’America completa la doppietta

La staffetta 4x100 delle Americhe composta dai due statunitensi Noah Lyles e Michael Rodgers e dai due giamaicani Yohan Blake e Tyquendo Tracey ha completato la doppietta vincendo la staffetta 4x100 in 38”05 superando nettamente la formazione europea interamente formata dai quattro turchi vice campioni europei di Berlino Emre Zafa Barnes, Jak Harvey, Yigitcan Hekimoglu e Ramil Gulyev (38”96).

1500 metri femminili: Chebet batte Houlihan con un grande giro finale

Con un grande giro finale in 56”2 la keniana Winny Chebet si è imposta sulla statunitense Shelby Houllihan per trentacinque centesimi di secondo in 4’16”01. Il terzo posto è andato alla marocchina Rababe Arafi in 4’17”19.

Salto in alto maschile: Thomas supera Starc

Il bahamense Donald Thomas si è aggiudicato il duello con il vincitore della Diamond League 2018 Brandon Starc con la stessa misura di 2.30m in virtù di un numero minore di errori. Il vice campione europeo di Berlino 2018 Maksim Nedasekau si è classificato terzo con 2.27m.

Salto in lungo maschile

Il sudafricano Rushwaahl Samaai ha realizzato la miglior misura di giornata con 8.16m al secondo tentativo e si è imposto nello spareggio finale con 8.10m precedendo il greco Miltiadis Tentoglou, che ha ottenuto il miglior salto di 8.00m nel salto di semifinale.

Seconda giornata

Salto triplo maschile: Taylor salta 17-59 con vento contrario

Christian Taylor ha dominato il triplo maschile con 17.59m con forte vento contrario di -1.9 m/s sulla pedana dove vinse il titolo mondiale under 18 nel 2007. Il due volte campione olimpico ha realizzato 17.41m al quarto tentativo e 17.31m nel salto di finale.

100 metri maschili: Lyles trionfa in 10”01

Il fuoriclasse statunitense Noah Lyles ha conquistato il successo sui 100 metri in 10”01 precedendo di due centesimi di secondo Su Bingtian.

Salto in lungo femminile: Ibarguen batte il record nazionale con 6.93m

Caterine Ibarguen ha centrato la “double-double” vincendo triplo e lungo esattamente come una settimana fa nelle finali di Diamond League a Zurigo e Bruxelles. La trentaquattrenne colombiana ha realizzato il record nazionale con 6.93m nel salto di finale dopo il 6.76m al secondo tentativo e il 6.85m nel salto di semifinale. Ibarguen è la prima atleta capace di vincere lungo e triplo nella stessa edizione di questa manifestazione sia nella vecchia denominazione di Coppa del Mondo sia nella versione più moderna della Continental Cup. La tedesca Malaika Mihambo si è classificata seconda con 6.86m.

200 metri femminile: Miller Uibo batte ancora Schippers

Shaunae Miller Uibo ha bissato il successo in Diamond League a Bruxelles vincendo anche a Ostrava in 22”16 battendo per la quarta volta in questa stagione la vice campionessa europea Dafne Schippers (22”28).

Staffetta 4x400 mista: Miller trascina le Americhe al successo

Miller Uibo ha successivamente guidato il team americano della  staffetta 4x400 mista (due uomini e due donne) in 3’13”01. Il team delle Americhe schierava il triplista Christian Taylor in prima frazione, Stephanie Ann McPherson e il vice campione olimpico di Londra 2012 Luguelin Santos. 

Salto con l’asta maschile: Kendricks supera Lavillenie

La grande giornata del team americano è proseguita con il successo del campione mondiale di Londra 2017 Sam Kendricks nel salto con l’asta con 5.85m davanti all’amico-rivale francese Renaud Lavillenie (5.80m).

400 ostacoli femminili: dominio americano con Russell e Little

La prima delle due doppiette del team americano è arrivata dai 400 ostacoli femminili dove la giamaicana Janieve Russell ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale della sua carriera con 53”62 precedendo la statunitense Shamier Little (53”86) e la vice campionessa europea Anna Ryzhkova (54”47).

800 metri femminili: Semenya ancora sotto il muro dell’1’55”

Caster Semenya è scesa per la terza volta in questa stagione al di sotto dell’1’55” con 1’54”77 il giorno dopo aver stabilito il record sudafricano sui 400 metri con 49”62 nella scia di Salwa Naser. Semenya ha avvicinato di 33 centesimi di secondo il record della manifestazione detenuto dalla cubana Ana Quirot con 1’54”44. La statunitense Ajee Wilson si è classificata seconda in 1’57”16.

110 ostacoli maschili: Shubenkov ancora super

Il vice campione europeo Sergey Shubenkov ha recuperato da una cattiva partenza dai blocchi per andare a conquistare il successo in un ottimo 13”03 davanti al giamaicano Ronald Levy (13”12) e a Pascal Martinot Lagarde (13”31).

Salto in alto femminile: Lasitskene supera 2.00m

Maria Lasitskene ha superato per la sedicesima volta in questa stagione i 2,00 metri al primo tentativo nel salto in alto aggiudicandosi la cinquantunesima vittoria nelle ultime cinquantadue gare. L’uzbekka Svetlana Radzivil ha superato 1.95 al primo tentativo classificandosi seconda davanti a Laverne Spencer (1.93m).

400 metri maschili: Haroun unico a scendere sotto i 45 secondi

Abdelelah Haroun è stato l’unico a scendere sotto i 45 secondi fermando il cronometro in 44”72 precedendo il campione africano 2018 Baboloki Thebe (45”10).

1500 metri maschili: Manangoi batte in volata Lewandowski

Il campione mondiale dei 1500 metri Elijah Manangoi ha vinto in volata in 3’40”00 superando Marcin Lewandowski (3’40”72) e e il due volte campione europeo di Berlino Jakob Ingebrigtsen (3’40”80).

3000 metri maschili: doppietta americana con Chelimo e Ahmed

La gara dei 3000 metri ha visto il successo del vice campione olimpico dei 5000 metri Paul Chelimo in 7’57”13 davanti al compagno di squadra del team americano Mo Ahmed (7’57”99).  

3000 siepi femminili: Chepkoech batte il record dei Campionati

La primatista mondiale Beatrice Chepkoech ha dominato con una gara d’attacco fin dai primi giri battendo il record dei campionati con 9’07”02 davanti alla statunitense Courtney Frerichs (9’15”22) e a Winfred Yavi (9’17”86).

Lancio del giavellotto maschile: Rohler oltre gli 80 metri

Il campione olimpico ed europeo Thomas Rohler ha realizzato il miglior lancio all’ultimo tentativo con 87.07m che gli ha permesso di battere l’atleta di Taipei Cheng Chao Tsun, che ha realizzato il miglior lancio di 83.28m al quarto tentativo e 81.81m nel lancio finale.

Lancio del martello maschile: Nazarov realizza il miglior lancio all’ultimo tentativo

Il campione olimpico Dilshod Nazarov ha prodotto il miglior lancio di giornata con 77.34m all’ultimo tentativo precedendo Mostafa El Gamel (74.22m).

Getto del peso femminile: Gong Lijao batte Sunders

La cinese Gong Lijao ha battuto Raven Saunders nel lancio di finale con un lancio da 19.25m contro il 18.39m della statunitense. Saunders aveva precedentemente realizzato il lancio migliore nei lanci di qualificazione con 19.74m, mentre Gong aveva ottenuto 19.63m.

Lancio del giavellotto femminile: Lyu Huihui prima

Il secondo successo cinese è arrivato dalla giavellottista Lyu Huihui, che ha preceduto la campionessa europea Christin Hussong con un lancio di finale di 57.88m, ma aveva ottenuto un lancio migliore da 63.88m.

Mo Farah vince per la quinta volta alla Great North Run: 

Nella domenica della Continental Cup e dei Campionati Italiani è entrata nel vivo la stagione delle corse su strada con la disputa della Great North Run, famosa mezza maratona di Newcastle. La popolare corsa del Nord dell’Inghilterra ha visto il quinto successo consecutivo di Mo Farah in 59’26” con 31 secondi di vantaggio sul neozelandese Jake Robertson, che ha fermato il cronometro in 59’57” precedendo il belga Bashir Abdi (1h00’43”).

La vincitrice dell’ultima maratona di Londra Vivian Cheruiyot ha vinto la gara femminile stabilendo il personale con 1h07’43” precedendo Brigid Kosgei (1h07’52”) Joyciline Jepkosgei (1h08’10”).

Alla vigilia della Great North Run si sono svolti i tradizionali Great North City Games, meeting di atletica su una pista montata nel centro di Newcastle. In quest’occasione il pubblico britannico ha potuto applaudire per l’ultima volta il campione olimpico del salto in lungo di Londra 2012 Greg Rutherford, che ha disputato l’ultima gara della sua carriera. Il campione di Milton Keynes si è classificato terzo con 7.38m nella gara vinta da Jak Roach con 7.41m.

Il vice campione europeo dei 100 metri Reece Prescod ha conquistato il successo sui 150 metri in 14”87 (a sei centesimi dal record britannico detenuto da Nethaneel Mitchell Blake). La trinidegna Michelle Lee Ahye si è imposta sui 150 metri in 16’49”. Il bronzo europeo Orlando Ortega ha vinto i 110 ostacoli in 13”44.

Lo specialista dei 400 metri Dwyane Cowan si è aggiudicato i 500 metri in 59’84” precedendo l’ottocentista Alvaro De Arriba.

La vincitrice della Diamond League sui 1500 metri Laura Muir si è aggiudicata il miglio dei  Great North City Games a Stockton on Tees in 4’33” precedendo di due secondi l’olandese Susan Krumins

Mezza maratona di Praga: Rhonex Kipruto sfiora la migliore prestazione mondiale sui 10 km

Il campione mondiale juniores dei 10000 metri di Tampere 2018 Rhonex Kipruto ha sfiorato la migliore prestazione mondiale di sempre sui 10 km su strada correndo in 26’46” nel classico Birell Prague Grand Prix. Il record mondiale della distanza è detenuto da Leonard Komon con il 26’44” fatto registrare nel 2010. Caroline Kipkirui si è aggiudicata la gara femminile in 30’19” sul percorso che lo scorso anno regalò il record del mondo di Joyciline Jepkosgei.

Simpson e Wightman vincono il Miglio della Fifth Avenue a New York

Jenny Simpson ha vinto il miglio della Fifth Avenue di New York in 4’18”9 battendo Colleen Quigley (4’20”3). Il britannico Jake Wightman si è imposto nel miglio maschile in 3’53”6 davanti al neozelandese Nick Willis (3’54”2).

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