MotoGP, Franco Morbidelli sarà l'erede di Valentino Rossi?

Franco Morbidelli guiderà una Yamaha M1 semi-ufficiale dal 2019. Lin Jarvis gli apre una porta nel team ufficiale dopo l'addio di Valentino Rossi.

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Franco Morbidelli è il primo pilota della VR46 Riders Academy ad aver vinto un titolo iridato nel Motomondiale, il primo a salire in MotoGP e Yamaha ha spinto tanto dall’inizio del campionato per averlo nel suo box. È stato uno dei primi allievi ad accedere al Ranch e l'incontro con il Dottore è avvenuto grazie all’amicizia tra papà Graziano e Livio Morbidelli, anche lui pilota, trasferitosi appositamente a Tavullia per contribuire alla formazione e alla carriera del giovane Franco. Valentino e "Morbido" hanno cominciato ad allenarsi insieme a Cavallara, in compagnia di Marco Simoncelli, ancor prima che l’Academy venisse istituita.

La sua carriera professionistica comincia sette anni fa nel campionato europeo Superstock 600, nel 2013 diventa campione europeo con la Kawasaki ZX-6R del San Carlo Team Italia, comincia a fiutare l’aria del Motomondiale e l’anno seguente esordisce in Moto2. Da lì al primo titolo iridato il passo è breve e Honda decide di promuoverlo in MotoGP con il team satellite Marc VDS. Yamaha mette subito gli occhi sul pupillo del Ranch e in questo senso gioca a suo favore il default della squadra belga, che consente di ingaggiare senza ostacoli Franco Morbidelli nel neonato team SIC Petronas in sella alla M1. Dal prossimo anno la casa di Iwata gli metterà a disposizione una M1 "spec-A" quasi di pari livello alla moto ufficiale di Valentino Rossi e Maverick Vinales. Un grande investimento da parte dei vertici malesi del team SIC Petronas, una grande prova di fiducia da parte di Yamaha che è pronta a scommettere sull’ascesa del 23enne italiano-brasiliano.

Dal prossimo anno lavorerà al fianco dell’ingegnere spagnolo Ramon Forcada, tre volte al successo mondiale con Jorge Lorenzo, un altro segno inequivocabile di quanto Yamaha creda in lui. Un'altra figura chiave del nuovo team sarà l'olandese Wilco Zeelenberg nel suo nuovo ruolo di team manager, ma restano delle difficoltà di non poco conto. Subito dopo Valencia, etro 24 ore dall’ultima gara, una squadra che attualmente non esiste dovrà prendere subito forma, cominciare da zero e gestire due ragazzi che non hanno mai guidato una Yamaha M1. Francamente sarà un'insolita e difficile sfida.

MotoGP, Lin Jarvis prenota una sella ufficiale per Morbidelli

Franco Morbidelli, che ha firmato un contratto biennuale con SIC Petronas, sembra essere il principale candidato a sostituire Valentino Rossi dal 2021. Il maestro e l'allievo dal prossimo anno non solo avranno a disposizione una moto molto simile, ma continueranno ad allenarsi insieme, a condividere situazioni di vita, a lavorare in osmosi ereditando qualche altro segreto del nove volte campione. Lin Jarvis è a dir poco entusiasta di poter contare sul giovane allievo della VR46 Academy. 

Penso che Franky (Morbidelli, ndr), essendo un pilota della Academy, allenandosi e vivendo vicino a Valentino (Rossi, ndr), ci siano alcune sinergie che sicuramente lo aiuteranno a discutere insieme a Valentino. Per me è una vittoria per tutti - ha detto Lin Jarvis -. Se Franki mostra una buona prestazione è in cima alla lista per la successione di Rossi, perché non dovrebbe? È molto veloce e ha l'atteggiamento giusto per correre. Penso che sia uno dei migliori talenti per il futuro... Questa è una grande opportunità per lui e per Yamaha. Non c'è nessuna pressione sulle sue spalle, non deve vincere il titolo l'anno prossimo e ha un contratto biennale con il team Petronas. Tra due anni scadranno i nostri contratti con Valentino e Maverick, quindi potrebbe esserci una possibilità nel team ufficiale. Se va d'accordo con la M1, Franki può entrare a far parte del team ufficiale.

Avere a disposizione una M1 semi-ufficiale richiederà un bel passo in avanti nella sua formazione, un adattamento nello stile di guida, per lottare da subito nella top-10 e magari ereditare la nomina del Dottore a suo successore una volta che dirà addio alla MotoGP, oltre che la sella della M1 ufficiale. Valentino Rossi è fiducioso sul suo pupillo Franco Morbidelli, ma senza trascurare che dal prossimo anno in MotoGP ci sarà anche un altro collega del Ranch, Francesco Bagnaia, in sella alla Ducati Desmosedici, che potrebbe dare filo da torcere.

Spendo tanto tempo con lui, conosco il suo potenziale e so che può fare bene in MotoGP. La situazione della moto e del suo team non sono ottimali, però ha fatto alcune buone gare. Penso che su una Yamaha potrebbe essere forte. Gli ho detto che spero non sia abbastanza forte da battermi.

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