Calciomercato, Messi e quel mancato trasferimento al River Plate

La carriera del numero 10 del Barcellona avrebbe potuto seguire un percorso diverso, ma il club argentino allora disse di avere già "altri giocatori di talento".

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Ha vinto di tutto con il Barcellona e la sensazione è che qualcosa (per usare un eufemismo) continuerà a vincere: il cinque volte Pallone d'Oro Leo Messi ha fatto, sta facendo e continuerà a fare le fortune del club blaugrana, che non ha mai pensato al calciomercato quando si è trattato della Pulce. Talento blindato, numero 10 sulle spalle, fascia da capitano e un futuro che sarà ancora in Spagna. Mentre qualcuno, dall'Argentina, rimpiange il suo mancato acquisto.

Parola a Eduardo Abrahamian, ex allenatore delle giovanili del River Plate, che ha svelato il retroscena sulla Pulce. Il Barcellona lo ha acquistato dal Newell's Old Boys decidendo di pagare le cure per il giocatore (affetto in passato da una malattia legata all'ormone della crescita), ma la carriera di Messi sarebbe potuta andare diversamente. Qualcun altro, infatti, è stato vicinissimo al fenomeno argentino. Poi però ha deciso di non raccogliere l'onere e ha preferito non acquistare il pacchetto "giovane talento da curare". Un errore di calciomercato imperdonabile.

Abrahamian, ai microfoni di Goal America, ha raccontato di aver visto Messi giocare e di essere rimasto impressionato dal suo talento: la Pulce aveva solo 13 anni ma dimostrava già delle capacità fuori dal comune. Allora decise di chiamare il direttore generale del club: "Devi venire a vederlo, è sorprendente". Influenze sul calciomercato? Nessuna: il suo appello non è stato ascoltato. Purtroppo per il River Plate.

Messi in azione contro il River PlateGetty Images
2015, finale del Mondiale per Club: Messi in azione contro il River Plate

Calciomercato, Messi e il rimpianto del River: "Non si può perdere un giocatore come lui"

Eduardo Abrahamian prosegue il suo racconto: aveva il compito di valutare Messi, in una sorta di provino per l'argentino, che in un solo allenamento riuscì a realizzare 12 gol. Stregando l'allenatore delle giovanili:

Mi fece davvero una grande impressione: era piccolo, ma aveva una tecnica fuori dal comune, e noi cercavamo un giocatore come lui. Segnò 12 gol in un solo allenamento, fu incredibile

Per l'arrivo di Messi al River Plate, però, c'erano ostacoli legati anche alla famiglia: 

Il club avrebbe dovuto parlare anche con suo padre per farlo venire da noi: tutta la famiglia avrebbe dovuto trasferirsi, c'era bisogno di trovare una sistemazione per tutti

Abrahamian ha criticato le scelte del suo ex club che non ha avuto il coraggio di investire sul talento di quel ragazzino di 13 anni che seminava il panico tra i suoi coetanei:

Io ho detto la mia opinione al club: non puoi lasciarti sfuggire un giocatore del genere. E loro mi hanno risposto che avevano già giocatori di talento, così Messi è tornato a casa

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