NFL, AFC West: Chiefs d'attacco, Chargers in agguato, dietro i Raiders

I Chiefs sono i favoriti della AFC West con appena dietro i Chargers, mentre i Broncos e i Raiders sembrano attardati.

Chiefs all'attacco con Hill, Hunt e Kelce Getty Images

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Ultimo viaggio all’interno delle preview NFL e oggi chiudiamo, a un giorno dal kickoff di domani sera tra Eagles e Falcons, con la AFC South, una division aperta a diversi scenari e possibilità.

Kansas City Chiefs
Los Angeles Chargers
Oakland Raiders
Denver Broncos

Kareem Hunt potrebbe avere cifre da MVPGetty Images

Kansas City Chiefs

La squadra di Reid è la favorita di questa division, ma ha una preerogativa principale, ovvero quella di essere in grado, ogni domenica, di segnare un punto in più degli avversari. La cabina di regia ha visto andarsene Alex Smith che ha giocato una grande stagione passata, ma si è spento (come spesso capita) sul più bello. Al suo posto c’è la rischiosa, ma coraggiosa scelta di dare spazio e carta bianca a Patrick Mahomes che sarà il titolare. Dietro di lui ci sarà Kareem Hunt, ovvero uno dei potenziali running back migliori della NFL per pericolosità sia di corsa che fuori a ricevere. Le armi da fuoco in ricezione non mancano perché Travis Kelce e Tyre Hill hanno sfondato quota 1000 yds nella scorsa stagione e anche se la profondità non è così pronunciata nel ruolo, Hill ha già fatto sapere a tutti che secondo lui i Chiefs hanno in campo il miglior attacco della lega e che non si stupirebbe di vederli oltre i trenta punti di media a partita. A chiudere il cerchio ci sarà una linea che l’anno scorso ha avuto tanti problemi d’infortunio, ma che in caso di buona salute potrebbe aprire varchi importanti e dare tempo sufficiente a Mahomes.

La linea di difesa invece non si può dire molto promettente, perché il ricordo dei Titans che maramaldeggiano negli scorsi playoffs pur non avendo credibili alternative aeree, non fa ben sperare in ottica 2018 e il discorso difficile (anche se meno grave) si può estendere anche ai linebacker. Queste due batterie hanno prodotto solo 31 sacks in stagione con Justin Houston a quota 9.5 come uno dei pochi che può impensierire gli attacchi avversari. Le partite dei Chiefs erano analizzabili con la difesa, infatti nelle dieci vittorie hanno prodotto ben 24 takeaways, mentre nelle sei sconfitte solo due. La perdita di Marcus Peters è decisamente pesante in secondaria, ma il ritorno di Eric Berry dopo il season ending injury della prima settimana contro i Patriots potrebbe dare qualche certezza in più. L’arrivo di Kyle Fuller e David Amerson però potrebbero far sentire meno l’assenza di un Pro Bowler come Peters, con invece Eric Murray e Daniel Sorensen in battaglia per un posto in safety. Harrison Butker, dopo la notevole stagione da rookie, è confermato in kicker, mentre Dustin Colquitt e James Winchester si occuperanno dei punt dando interessanti sicurezze e sperando che Reid riesca a mascherare le lacune della squadra, amplificandone i pregi…quando conterà davvero.

Melvin Gordon uno dei migliori RB della legaGetty Images

Los Angeles Chargers

Trentasei anni e non sentirli. Philip Rivers sarà il leader di questi Chargers anche alla sua età e guiderà la squadra in questa stagione provando a spostare sempre più in là l’asticella del decadimento fisico. Il gioco aereo e quel pizzico d’incoscienza saranno la guida dell’attacco con Geno Smith che fungerà da polizza assicurativa sulla salute di Rivers. Dietro di lui ci sarà uno dei migliori backs della NFL come Melvin Gordon, che nella scorsa stagione è andato oltre le 1000 yards, ma che ha una potenzia di fuoco sia a livello di corsa che fuori a ricevere d'indubbio valore. Sarà lui il centro dell’attacco con Austin Ekeler che ha mostrato grandi cose in preseason nel ruolo di backup. Oltre alle qualità di Gordon ci sarà una linea che nel 2017 ha concesso la miseria di 18 sacks (miglior prestazione NFL) grazie prevalentemente ai tackle Russell Okung e Joe Barksdale, che con Dan Feeney e Michael Schofield e Mike Pouncey aprirà i varchi e darà tempo a Rivers di pescare ricevitori. Keenan Allen che vuole proseguire la ottima scorsa stagione da oltre mille yards con Tyrell Williams e Travis Benjamin a dare profondità, assieme a Virgil Green che sarà il TE titolare davanti al cavallo di ritorno Antonio Gates.

Joey Bosa è indubitabilmente il leader della linea difensiva che con Melvin Ingram, Brandon Mebane e Darius Philon dovrà mettere pressione ai quarterback avversari. Denzel Perryman in mezzo sarà la guida dell’intero reparto con la speranza che per la prima volta in quattro anni possa fare bottino pieno di 16 partite. Il supporting cast è molto più atletico e fisico con Uchenna Nwosu e Kyzir White che dovranno giocare al fianco di Perryman come OLB. Nella secondaria c’è molta profondità con i titolari Casey Hayward e Trevor Williams, coadiuvati da Michael Davis e Desmond King che può giocare in slot nelle situazioni di passaggio. Per quanto riguarda le safeties la parola d’ordine è versatilità con Derwin James e la riserva Adrian Philips che porteranno flessibilità al reparto che avrà come altro titolare Jahleel Addae. Caleb Sturgis ha vinto la gara per il ruolo di kicker titolare, mentre il punter Drew Kaser ha dimostrato di avere una delle gambe migliori dell’intera NFL.

Serve un Derek Carr al massimo per i RaidersGetty Images

Oakland Raiders

Derek Carr sarà la guida dell’attacco nonostante una stagione passata decisamente sotto il par, ma il ruolo di backup non è piaciuto a Gruden che ha scambiato con i Bills una quinta scelta per avere Aj McCarron. Alle sue spalle torna la Beast mode, con Marshawn Lynch che sarà il bell cow running back dopo che il suo ritorno nella scorsa stagione ha dato segni positivi. Per coprirlo e soprattutto aiutarlo con il peso dell’attacco è arrivato con contratto annuale Doug Martin che potrà risultare un buon complemento. Perso Michael Crabtree tra i ricevitori ci si aspetta un passo in avanti deciso rispetto alla scorsa stagione di Amari Cooper che dovrà catturare palloni assieme a Jordy Nelson, in grado di portare esperienza ed equilibrio con la speranza di una salute che gli permetta di giocare. Jared Cook sarà il big target dell’attacco e aiuterà anche la linea di grande valore con in centro Rodney Hudson e la coppia di guardie Gabe Jackson e Kelechi Osemele

La linea difensiva già non poteva essere considerata una delle più arcigne della NFL, ma poi con la dipartita di Khalil Mack verso i Bears (che lo hanno prontamente rinnovato), si può dire che sia uno dei punti deboli della squadra. I due rookies PJ Hall e Maurice Hurst potrebbero portare freschezza e buona tecnica in tackle che, con la guida del coach Mike Trgovac, potrebbe tramutarsi in materiale di buona qualità. Bruce Irvin è ancora considerato come un linebacker anche se è stato lui stesso a rivelare come gradirebbe agire più come pass rusher, mentre la firma di Tahir Whitehead sarà importante perché potrebbe giocare più snaps di tutti i linebacker. La mediocrità della difesa Raiders si chiude con una secondaria sospetta senza David Anderson e Sean Smith sostituiti da Rashaan Melvin e Gareon Conley, con un Dominique Rodgers-Cromartie che potrebbe anche partire in uno degli spot di cornerback titolare. Il taglio di Giorgio Tavecchio dopo la buona stagione passata è stato un colpo al cuore per i tifosi italiani, pensando che ora a calciare ci sarà Mike Nugent, con Johnny Townsend da punter e Andrew DePaola come LS.

Keenum per confermare una buona stagioneGetty images

Denver Broncos

Dopo una stagione da 5-11 e un attacco totalmente asfittico, i Broncos hanno provato a voltare pagina scegliendo il quarterback titolare e facendolo proprio per due anni, in attesa di capire il futuro sia del giocatore che della franchigia. Case Keenum ha monetizzato ampiamente la stagione giocata benissimo con i Minnesota Vikings, ma è tutto da capire se sarà l’inizio di qualcosa di grande per lui o un’aberrazione. Dietro di lui c’è stato il rilascio di CJ Anderson dopo la scorsa stagione da più di mille yards e quindi il titolare dovrebbe essere Royce Freeman con Devontae Booker e Philiph Lindsay a tenere aperto il discorso. Non c’è un vero e poprio go to guy con una linea che dovrà necessariamente creare buoni varchi per i propri compagni. Fuori a ricevere, dopo una stagione in netto calando, c’è la coppia di veterani Demaryus Thomas ed Emmanuel Sanders che si augurano di trovare molte più palle giocabili con Keenum nella tasca, mentre Jeff Heuermann dovrebbe partire titolare in TE, con Matt LaCosse che però ha mostrato buone cose in preseason.

La difesa è sempre stata la parte buona del roster dei Broncos e nel momento in cui ha tenuto nelle prime giornate, aveva fatto sembrare la squadra migliore di quella che fosse. Anche quest’anno la linea formata da Derek Wolfe, Domata Peko Adam Gotsis e Zach Kerr sarà un’ancora di salvezza buona per mettere pressione ai quarterback avversari che oltre a loro dovranno occuparsi della stella assoluta Von Miller. Il leader carismatico dei Broncos ha risentito dell’assenza di Dummerville e Ware, infatti i suoi sacks sono leggermente calati nella scorsa stagione, ma la sola sua presenza mette in apprensione ogni difesa e anche se gli anni passano i suoi colpi e il suo carisma si sente comunque. Brandon Marshall, Todd Davis e Bradley Chubb completano il reparto di mezzo. La secondaria annovera due Pro Bowler come Chris Harris Jr. e Justin Simmons, che tra cornerback e safety guidano il reparto dando certezze e anzi rendendo la pattuglia un punto di forza. A completare ci saranno Bradley Roby e Darian Stewart. Lo special team è delineato con Brandon McManus, il punter Marquette King e il LS Casey Kreiter che se manterranno le aspettative potrebbero essere un’ottima pattuglia.

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