Nations League, Italia-Polonia: probabili formazioni e dove vederla in TV

Mancini è alla sua prima partita ufficiale con l’Italia e osa, convocando tanti giocatori, senza badare all’età e all’esperienza internazionale. Da questa partita si riparte per un cammino lungo e, si spera, fruttuoso.

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Finalmente si riparte davvero. Con le prime due partite di Nations League, l’Italia gioca di nuovo una partita ufficiale dopo quella del novembre scorso a Milano, quando la Svezia ci ha tolto il Mondiale di Russia 2018. Prima della partita contro la Polonia (in programma venerdì 7 settembre alle ore 20.45 al Dall'Ara di Bologna, diretta TV su Rai 1 e in streaming su Rai Play) abbiamo affrontato Argentina, Inghilterra con il tecnico ad interim Di Biagio e poi Arabia Saudita e Francia, con Mancini, il nostro nuovo selezionatore. Ne abbiamo perse due, pareggiato a Wembley e vinto di misura quella contro l’Arabia Saudita. Abbiamo visto facce nuove ma era davvero un modo per fare gli sparring partner senza dare troppo fastidio alle quattro squadre che avrebbero giocato in Russia.

Nelle convocazioni Mancini non ha badato ai commenti di eventuali soloni. Ha portato davvero tutto il convocabile o quasi, ribadendo che se nelle squadre di club gli italiani sono ancora alla finestra, in nazionale lui vuole farli giocare il prima possibile, senza nessun problema di carta d’identità o esperienza sul campo. La convocazione che ha fatto più rumore è stata quella di Zaniolo, centrocampista della Roma che non ha mai giocato in A, come quella di Pellegri, classe 2001 (ha lasciato il ritiro a causa di un infortunio), i quali devono prima di tutto iniziare a prendere confidenza con contesti che con i club gli vengono preclusi.

Contro la Polonia venerdì sera iniziamo un cammino molto lungo, che dovrà portarci lontano dalle secche della non qualificazione ai Mondiali, almeno nella speranza di tutti. Partiamo con alcuni senatori, che dovranno più che altro traghettare il gruppo fino agli Europei 2020, e tanti giovani o giovanissimi con i quali creare un gruppo forte che inizi a pensare dai Mondiali 2022 in poi. La Polonia dal canto suo ha uno dei migliori centravanti in Europa, Lewandowski, e tantissimi “italiani”. Ecco quali potrebbero essere le scelte definitive di due allenatori.

Nations League, Mancini alla prima ufficiale: le probabili formazioni di Italia-Polonia

Un selezionatore che convoca tanti calciatori e così diversi per esperienza, pedigree internazionale e maturazione calcistica come Mancini, può essere guidato da due spinte possibili. La prima è la confusione. Il sistema calcio italiano è così confuso che pensare di progettare anche una semplice squadra, per non dire un progetto a medio termine, su calciatori già individuati è quasi improponibile, oltre ad essere dannoso.

La seconda possibilità tira in ballo il carattere di Mancini, sempre pronto a sperimentare. In queste partite vuole valutare tutto il valutabile, anche se cadrà in errori grossolani che non porteranno nemmeno minimi risultati. Avendo ereditato spesso situazioni in cui gli era chiesto di salvare la baracca (Fiorentina sull’orlo della crisi che poi la travolse, Inter e Manchester City lontane dalla vittoria da tanti anni), all’inizio ha sempre lavorato forzando la mano, cercando strade non battute dai predecessori.

Se tutto è ancora in definizione nella testa del ct, lo è anche una possibile squadra titolare, di cui riusciamo ad indicare solo alcuni uomini su cui il ct potrebbe puntare. Di sicuro in porta si va dritti su Donnarumma. Deve diventare il portiere che ha promesso da sempre, deve farlo in breve tempo ma allo stesso tempo a 19 anni può ancora fallire, come gli succede a volte nel Milan. Partire da lui però è obbligatorio.

In difesa la ragione vorrebbe i centrali titolari Bonucci-Chiellini, tornati in coppia anche nella Juve. Ma c’è anche un’altra coppia in via di definizione, quella milanista, Caldara-Romagnoli. In questa partita molto probabile che giocheranno i due juventini, ma in futuro le coppie si divideranno in un primo momento, per poi lasciare spazio ai più giovani.

Come laterali c’è un po’ di tutto. Il sogno in questo momento è avere Emerson Palmieri a sinistra, che riesca a farci finalmente avere un laterale di difesa che può giocare anche a centrocampo, e magari Zappacosta a destra con tante partite con il Chelsea nelle gambe. Il secondo dovrebbe giocare titolare nelle nostre probabili formazioni, mentre a sinistra potrebbe essere schierato Biraghi, un terzino più classico, che gioca meno in mezzo al campo ma copre di più.

A centrocampo le scelte più difficili. Capire quale fra le tante mezzali dovrebbe giocare titolare è un’impresa. Il campionato direbbe che la coppia dovrebbe essere Benassi-Barella, oppure si può decidere di dare subito responsabilità anche in nazionale alla neo coppia romanista Cristante-Pellegrini. Possibile addirittura un utilizzo di Gagliardini vicino a Jorginho, regista titolare, per un eventuale passaggio in corso d’opera dal 4-3-3 al 4-2-3-1.

In attacco le possibilità sono varie. Nei tre potrebbe giocare Bonaventura, che da un mano anche al centrocampo e alla costruzione della manovra, oppure un’ala pura, Chiesa, che gioca da esterno classico e punta l’uomo. Altra possibilità potrebbe essere Bernardeschi, che parte da sinistra ma gioca poi da 10, accentrandosi, come nella Juventus di Allegri. Il centravanti sarà Balotelli, e in caso di cambio modulo in corsa, con il passaggio questa volta al 4-4-2, due esterni come Insigne e Bonaventura potrebbero abbassarsi sulla linea di centrocampo e in attacco Balotelli essere accompagnato da Immobile o addirittura Zaza.

La Polonia dal canto suo ha un assetto di squadra molto più definito, con Krychowiak e Linetty a costituire la cerniera di centrocampo, Zielinski, Milik e Klich alle spalle del centravanti del Bayern Monaco, Lewandowski. Per la Polonia questa prima in Nations League sarà la partita in cui vorrà ripartire da un Mondiale deficitario, cambiando molto poco, per noi è la partita-zero, quella in cui si inizia davvero a capire se e come ricostruire l’Italia.

Probabili formazioni Italia-Polonia

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Zappacosta, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Pellegrini, Jorginho, Gagliardini; Bernardeschi, Balotelli, Insigne.

POLONIA (4-2-3-1): Szczesny; Bereszynski, Glik, Kaminski, Reca; Krychowiak, Linetty; Zielinski, Milik, Klich; Lewandowski.

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