IAAF World Challenge: Crouser e Perkovic in evidenza a Zagabria

La tappa croata disputata sotto la pioggia ha fatto registrare cinque record del meeting.

Getty Images

10 condivisioni 0 commenti

di

Share

I risultati di spicco sono arrivati dal getto del peso maschile con Ryan Crouser (22.09m) e dal lancio del disco femminile con la beniamina del pubblico locale Sandra Perkovic (67.60m).

Getto del peso maschile: Crouser torna al successo

Il campione olimpico in carica Ryan Crouser è tornato a vincere con l’ottima misura di 22.09m nella gara del getto del peso maschile disputata il giorno prima al Parco delle Fontane nel centro di Zagabria. Lo statunitense ha aperto la gara con un lancio da 20.41m prima di migliorarsi con 21.39m alla seconda prova, che gli ha permesso di portarsi al secondo posto provvisorio alle spalle del 21.53m del campione mondiale Tom Walsh. Crouser ha preso la testa della gara con 22.09m al quarto tentativo arrivando a 19 centimetri dal record del meeting da lui stesso stabilito in occasione del successo nell’edizione del 2016. Walsh, vincitore nella finale della Diamond League di Zurigo con 22.60m Giovedì scorso, si è migliorato portandosi alla misura di 21.78m ma non è stato sufficiente per insidiare lo statunitense. Il tedesco David Storl si è classificato terzo con un lancio da 21.46m all’ultimo tentativo precedendo il campione europeo di Berlino 2018 Michal Haratyk (21.24m) e Tomas Stanek (21.06m). La gara del getto del peso ricordava la figura del compianto Ivan Ivancic, finalista ai Mondiali del 1983 nel getto del peso.

Ryan Crouser:

Zagabria è uno dei miei posti preferiti per lanciare. La gara è iniziata con qualche difficoltà ma ho trovato il ritmo giusto e sono riuscito a realizzare un lancio oltre i 22 metri. Non posso davvero lamentarmi.

Lancio del disco femminile: Perkovic riscatta la sconfitta di Bruxelles davanti al pubblico di casa

La beniamina del pubblico di Zagabria Sandra Perkovic si è rifatta dopo l’inattesa sconfitta nella finale della Diamond League causata da un attacco influenzale vincendo con la misura di 67.60m al terzo tentativo e un secondo miglior lancio di 66.10m per la gioia del pubblico di casa. La discobola nata a Zagabria si è presa la rivincita nei confronti della vincitrice della Diamond League Yaime Perez, che ha ottenuto il miglior lancio di 64.78m.

Sandra Perkovic:

Naturalmente sono delusa per la sconfitta di Bruxelles ma non stavo bene. Sono contenta di aver vinto a Zagabria. Mi diverto sempre a gareggiare davanti al pubblico di casa.

Lancio del disco femminile: Sandra PerkovicGetty Images

Lancio del disco maschile: Dacres ancora ora i 68 metri

Il fresco vincitore della Diamond League Frances Dacres ha stabilito il record del meeting superando la barriera dei 68 metri con 68.17m al sesto tentativo precedendo l’austriaco Lukas Weisshaidinger (64.50m) e lo statunitense Michael Finley (64.17m).

Salto in lungo maschile: Manyonga ancora oltre gli 8.40m

Il campione mondiale Luvo Manyonga si è confermato su eccellenti livelli con 8.46m battendo di ben 48 cm il polacco Jascczuk. Il sudafricano ha realizzato tre altri ottimi salti da 8.45m, 8.30m e 8.25m.

800 metri maschili: record del meeting per Amos

Il vice campione olimpico di Londra 2012 e campione africano 2018 Nijel Amos ha vinto un ottimo 800 metri stabilendo il record del meeting con 1’44”08 precedendo il polacco Marcin Lewandowski (1’44”43) e il keniano Jonathan Kitilit (1’44”50). Sotto gli 1’45” anche il marocchino Mostaa Smaili, quarto con 1’44”90.

3000 metri femminili: Rengeruk vince in un ottimo 8’33”37

La giovane keniana Lilian Rengeruk ha vinto i 3000 metri stabilendo il record del meeting con un ottimo 8’33”37 precedendo Norah Jeruto, che ha battuto il suo record con 8’33”61 pochi giorni dopo essere scesa sotto i 9 minuti nei 3000 siepi nella finale della Diamond League di Bruxelles. Si sono espresse su grandi livelli le etiopi Gudaf Tsegay (8’33”78) e Kalkidan Gezahegne (8’34”65) e l’olandese Susan Krumins, bronzo agli Europei di Berlino sui 10000 (8’37”21). Decimo posto per la vice campionessa europea dei 5000 metri con il tempo di 8’47”36.

1500 metrI: Manangoi batte Kejelcha

Il campione mondiale Elijah Manangoi ha vinto in 3’32”52 davanti ad un ottimo Yomif Kejelcha, che ha battuto il record personale con 3’32”59 pochi giorni dopo aver corso in un eccellente 12’46”79 sui 5000 metri a Bruxelles. Ayanleh Souleiman si è classificato al terzo posto con 3’33”93 davanti ad Abdelati Iguider (3’34”21). Filip Ingebrigtsen si è classificato sesto in 3’35”66 vincendo il duello con il fratello maggiore Henrik (3’36”46). 

100 metri femminili: Ta Lou ferma il cronometro in 11”05

La vice campionessa mondiale dei 100 e dei 200 metri Marie Josée Ta Lou ha dominato i 100 metri in 11”05 sotto la pioggia battendo nettamente la vincitrice dei Giochi del Commonwealth Michelle Lee Ahye (11”28) e la britannica Darryl Neita (11”33).

400 metri femminili: terza vittoria in una settimana di Naser

La ventenne del Barhein Selwa Eid Naser ha proseguito il tour de force vincendo i 400 metri in 50”51 dopo i successi ai Giochi Asiatici di Giacarta in 50”09 e nella finale della Diamond League a Bruxelles in 49”33. La vincitrice del meeting di Padova Stephanie Ann McPherson si è classificata seconda in 51”20.

100 metri maschili: secondo successo consecutivo di Rodgers

Ancora protagonista dopo tantissime gare disputate in questa stagione Mike Rodgers si è imposto in 10”08 davanti al giamaicano Tyquendo Tracey (10”18) due giorni dopo essersi imposto al meeting di Padova.  

200 metri maschili: Edward vince sotto la pioggia

In una giornata di pioggia che non permette grandi tempi Alonso Edward si è imposto in 20”17 con tre centesimi di secondo di vantaggio sul canadese Aaron Brown. Il campione mondiale ed europeo Ramil Gulyev si è piazzato sesto in 20”79, tempo che ha risentito della stanchezza dopo una stagione straordinaria culminata con il titolo europeo a Berlino in 19”76.

110 ostacoli maschili: Ortega batte Allen

Orlando Ortega ha confermato il suo ottimo momento di forma con 13”39 precedendo Devon Allen (13”50) nella gara dedicata al grande ostacolista croato Bruno Hanzekovic. Il neo campione europeo Pascal Martinot Lagarde non è andato oltre il sesto posto in 13”76.

100 ostacoli: Nelvis vince nel giorno dell’addio alle gare di Dawn Harper Nelson

La statunitense Sharika Nelvis ha battuto di un centesimo la campionessa olimpica Brianna McNeal in 12”65. Dawn Harper Nelson ha dato l’addio alle gare con un buon 12”79 precedendo la croata Andrea Ivancevic, che ha battuto il record nazionale con 12”85. La tedesca Cindy Roleder si è classificata quinta in 12”99 precedendo la campionessa europea di Berlino Elvira Hermann.

Salto con l’asta maschile: terzo successo consecutivo di Morgunov

Il ventunenne Timur Morgunov ha vinto la terza gara consecutiva con il record del meeting di 5.76m pochi giorni dopo essersi imposto alla stazione di Zurigo con 5.91m e a Bruxelles con 5.93m. Il talento norvegese Sondre Guttormsen si è classificato secondo con 5.56m.

400 ostacoli femminili

L’ucraina Anna Yaroshchuk (vice campionessa europea a Berlino) si è imposta in 55”89 davanti alla connazionale Viktoria Tkachuk (56”24) e alla britannica Meghan Beesley (56”43)

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.