MotoGP 2019: griglia di partenza e calendario provvisorio

La stagione di MotoGP 2019 si preannuncia esaltante dopo un mercato piloti scintillante: 11 squadre, 22 piloti e un calendario con poche variazioni.

Piloti MotoGP alla partenza Getty Images

37 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il Campionato del Mondo di MotoGP 2018 è stato monopolizzato da Marc Marquez che, sin dalla pausa estiva, sembra aver archiviato la corsa al titolo iridato. Ma a rivelarsi ricco di colpi di scena è stato il mercato piloti inaugurato dal rinnovo di Maverick Vinales con Yamaha già nel mese di gennaio, con Valentino Rossi che ha firmato alla vigilia del GP del Qatar mettendo fine a tante voci di un suo possibile addio. A tenere banco per alcuni mesi i contratti di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, con il forlivese che ha messo nero su bianco alla vigilia di Le Mans, mentre la lunga indecisione sul futuro del maiorchino è costata cara nel box Ducati, facendosi scivolare dalle mani un pezzo da novanta che non ha esitato a tendere la mano alla Repsol Honda.

Il preannunciato addio di Dani Pedrosa è stato un altro fulmine a ciel' sereno in questa stagione di MotoGP, corredato da altri movimenti a catena che hanno proiettato molti giovani nella Top Class, che dal 2019 vanterà un'età media inferiore alla media degli ultimi anni. Dalle retrovie della Moto2 arriveranno Francesco Bagnaia (Pramac Racing), Joan Mir (Suzuki), Miguel Oliveira (KTM) e Fabio Quartararo. A rivoluzionare ulteriormente la griglia di partenza alcuni cambi di livrea degni di nota: Andrea Iannone da Suzuki ad Aprilia, Danilo Petrucci da Pramac alla Ducati ufficiale, Johann Zarco da Yamaha Tech3 a KTM, Karel Abraham dall'uscente team Angel Nieto a Reale Avintia chiudendo di fatto il mercato piloti. Restano fuori dalla line-up piloti 2019 Alvaro Bautista (che opta per la Ducati SBK), Scott Redding, Bradley Smith, Xavier Simeon e Thomas Luthi.

Dulcis in fundo scompaiono il team belga Marc VDS e il box di Angel Nieto, mentre subentra il nuovo team satellite Yamaha SIC Petronas che prenderà il posto di Tech3 trasferitosi in orbita KTM. Con i vertici di origine malese e un buon investimento iniziale, Yamaha SIC potrà contare su una M1 simile alle ufficiali a disposizione di Franco Morbidelli, mentre Fabio Quartararo salirà su una M1 2018. Nota a margine: Tito Rabat è l'unico a dover rinnovare, ma dopo l'infortunio rimediato a Silverstone e la lunga convalescenza prevista la firma con Reale Avintia passa in secondo piano seppure ormai certa. Per avere un primo assaggio del prossimo campionato non resta che attendere il primo test di Valencia in programma il 20-21 novembre.

Marc Marquez e Jorge Lorenzo a SilverstoneGetty Images

MotoGP 2019: la griglia di partenza

La griglia di partenza della MotoGP 2019 sarà costituita da 11 squadre, 6 team factory e 5 privati, con Aprilia e Suzuki ancora senza un team satellite. Sei i piloti italiani, con Ducati che schiererà una coppia di attacco tutta made in Italy.

  • Repsol-Honda: Marc Márquez, Jorge Lorenzo
  • Movistar Yamaha: Valentino Rossi, Maverick Viñales
  • Ducati Corse: Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci
  • Red Bull KTM: Johann Zarco, Pol Espargaró
  • Aprilia Gresini Team: Aleix Espargaró, Andrea Iannone
  • Suzuki Ecstar: Alex Rins, Joan Mir
  • Pramac Ducati: Jack Miller, Francesco Bagnaia
  • LCR Honda: Cal Crutchlow, Takaaki Nakagami
  • Reale Avintia Ducati: Tito Rabat, Karel Abraham
  • Red Bull Tech3 KTM: Miguel Oliveira, Hafizh Syahrin
  • Petronas-SIC-Yamaha: Franco Morbidelli, Fabio Quartararo.

Calendario MotoGP 2019 provvisorio

Alla vigilia del Gran Premio di San Marino Dorna e FIM hanno anche diramato il calendario ufficiale per la stagione 2019 in edizione provvisoria, ma quasi certamente non subirà cambiamenti da qui al 10 marzo, data di inizio del prossimo Motomondiale. 19 le gare in programma, con una pausa estiva più lunga nel mese di luglio, senza gli sbandierati ingressi di Finlandia e Messico.

  • 1 GP del QATAR - 10 marzo
  • 2 GP d’ARGENTINA - 31 marzo
  • 3 GP delle AMERICHE - 14 aprile
  • 4 GP di SPAGNA - 5 maggio
  • 5 GP di FRANCIA - 19 maggio
  • 6 GP d’ITALIA - 2 giugno
  • 7 GP di CATALOGNA - 16 giugno
  • 8 GP d’OLANDA - 30 giugno
  • 9 GP di GERMANIA - 7 luglio
  • 10 GP della REPUBBLICA CECA - 4 agosto
  • 11 GP d’AUSTRIA - 11 agosto
  • 12 GP di GRAN BRETAGNA - 25 agosto
  • 13 GP di SAN MARINO - 15 settembre
  • 14 GP d’ARAGONA - 22 settembre
  • 15 GP della TAHILANDIA - 6 ottobre
  • 16 GP del GIAPPONE - 20 ottobre
  • 17 GP d’AUSTRALIA - 27 ottobre
  • 18 GP della MALESIA - 3 novembre
  • 19 GP di VALENCIA - 17 novembre

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.