Serie A, Squinzi: "Pronti per lo scontro al vertice con la Juventus"

Il presidente del Sassuolo scherza sul prossimo scontro coi bianconeri e loda De Zerbi e Boateng: "Il nostro tecnico mi ricorda Di Francesco e il Boa è un fenomeno".

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Il prossimo fine settimana la Serie A, appena partita, osserverà un turno di riposo a beneficio della Nazionale, impegnata in due match di Nations League, prima in casa contro la Polonia e poi in Portogallo contro i lusitani, privi di Cristiano Ronaldo.

Subito dopo la sosta, il calendario proporrà un match che nessuno avrebbe potuto pronosticare come uno scontro al vertice. Prima contro seconda: Juventus contro Sassuolo. Sì, perché se pochi avrebbero dubitato di trovare dopo tre giornate i bianconeri in testa a punteggio pieno, pochissimi si sarebbero spinti a immaginare i neroverdi a tallonarli, due punti dietro.

Ma De Zerbi ha puntato tutto sulla partenza sprint: vittoria di misura in casa contro un'Inter svogliata e ancora in vacanza, pareggio pirotecnico agguantato quasi "negli spogliatoi" a Cagliari e vittoria martellante sul Genoa, con 5 reti realizzate in 25 minuti. Berardi in gran forma, Boateng determinante, certo, ma il lavoro del tecnico si vede anche sul sistema di gioco.

Serie A, Squinzi: "Pronti per lo scontro al vertice con la Juventus"

Con Roma, Napoli e Inter ancora balbettanti e la Fiorentina che deve recuperare una partita, il Sassuolo può dunque assaporare queste due settimane al secondo posto della classifica della Serie A e il presidente Giorgio Squinzi, in attesa dello scontro al vertice con la Juventus, può permettersi di godere il momento ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

Non sono stupito, siamo noi l’anti-Juve! Scherzo, ovviamente. Abbiamo cambiato tanto, eppure in campo stiamo già raccogliendo ottimi risultati…

Sassuolo JuventusGetty Images
Nel prossimo turno di Serie A la Juventus ospiterà il Sassuolo

Perso Acerbi, che nel calciomercato estivo ha preso la via di Roma, sponda Lazio, i neroverdi hanno infatti trovato altre soluzioni:

Acerbi? Forse un po' ci manca, ma meritava l’opportunità di giocare in una grande squadra. Sta facendo molto bene alla Lazio ma noi abbiamo Ferrari e Magnani che sono due giocatori molto interessanti.

Squinzi SassuoloGetty Images
Il presidente del Sassuolo Giorgio Squinzi

Ma sono tanti i giocatori del Sassuolo che si sono messi in mostra in questi primi tre turni di Serie A:

Berardi merita la Nazionale e penso possa fare il salto di qualità, se non è frenato da problemi fisici. Boateng? Un fenomeno, può essere il nostro uomo in più. E occhio a Babacar e Di Francesco: sul primo, lo scorso anno, ero scettico, ora spero possa continuare a dimostrare il suo valore. Federico invece, sarà uno dei pilastri del nostro futuro.

I meriti di De Zerbi

Squinzi, però, conosce il calcio e sa che buona parte dei meriti, ma anche dei demeriti, del cammino di una squadra spetta all'allenatore:

Dobbiamo molto a Iachini, arrivato l'anno scorso in un momento difficile e capace di portarci alla salvezza. De Zerbi come Di Francesco? Presto per dirlo, certo la sua idea di calcio mi piace molto. Si assomigliano nel gioco propositivo: attaccano sempre con almeno tre uomini. 

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