IAAF World Challenge: Sandra Perkovic e Tom Walsh in azione a Zagabria

Come da tradizione il circuito IAAF World Challenge si conclude Martedì sera a Zagabria con il Memorial Bruno Hanzekovic.   

Sandra Perkovic Getty Images

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Le starting list del meeting di Zagabria comprende nove freschi vincitori della IAAF Diamond League. Per la prima volta dopo sette anni la fuoriclasse croata Sandra Perkovic ha perso l’imbattibilità nel circuito dei diamanti dopo sei successi consecutivi. La discobola croata proverà a ricattarsi dopo essersi classificata terza nella finale di Bruxelles nella gara vinta dalla cubana Yaimé Perez, che sarà in gara anche a Zagabria per la rivincita. Perkovic ha ammesso dopo la gara di Bruxelles di non essere stata bene nei giorni precedenti a causa di un attacco influenzale. Perkovic ha vinto il quinto titolo europeo consecutivo della sua carriera a Berlino

Getto del peso maschile: riedizione della sfida tra Walsh e Crouser:

Il meeting di Zagabria vivrà il suo prologo il giorno precedente con una gara eccellente di getto del peso maschile, che si disputerà al Parco delle Fontane nel centro di Zagabria. La stella sarà il campione mondiale indoor e outdoor Tom Walsh, che Giovedì scorso ha vinto la finale della Diamond League di Zurigo stabilendo il record della Diamond League con 22.60m. Il neozelandese rinnoverà il duello con il campione olimpico Ryan Crouser (vincitore a Zagabria nel 2016 davanti a Walsh) e la medaglia d’oro europea di Berlino Michal Haratyk, che ha realizzato il personale con 22.08m in questa stagione a Ostrava.

Shubenkov e McNeal sugli ostacoli nel ricordo di Bruno Hanzekovic

I due vincitori della Diamond League Sergey Shubenkov e Brianna McNeal sono le stelle dei 110 ostacoli e dei 100 ostacoli rispettivamente, che ricordano come ogni anno Bruno Hanzekovic, grande ostacolista croato del periodo tra le due guerre mondiali. Shubenkov è sceso quattro volte in questa stagione sotto i 13 secondi e ha vinto la finale della Diamond League in 12”97 arrivando a cinque centesimi dal record dal record personale stabilito al Memorial Istvan Gyulay a Szekesfehrvar in Luglio. Il russo ha vinto a Padova in 13”09 nella gara che ricordava Daciano Colbacchini, altro specialista dei 110 ostacoli. Nella gara di Zagabria Shubenkov ritrova il campione europeo Pascal Martinot Lagarde e lo spagnolo Orlando Ortega, bronzo agli Europei di Berlino e vincitore dela tappa di Diamond League di Birmingham in 13”08.

La campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Brianna McNeal ha vinto il primo titolo della Diamond League della sua carriera sui 100 ostacoli vincendo la finale di Bruxelles in 12”61. La statunitense avrà come principali avversarie la neo campionessa europea Elvira Herman, la statunitense Christina Manning, vincitrice a Berlino Domenica pomeriggio, e la campionessa olimpica di Pechino 2008 Dawn Harper Nelson, che chiuderà la sua carriera a Zagabria.

I vincitori dei 400 metri della Diamond League Kerley e Naser

Entrambi i vincitori della Diamond League dei 400 metri Fred Kerley e Selwa Eid Naser saranno in gara sui 400 metri. Naser ha vinto la finale di Bruxelles in 49”33 con oltre un secondo di vantaggio, stabilendo il secondo miglior tempo della sua carriera dopo il 49”08 realizzato a Montecarlo. Le principali avversarie saranno la giamaicana Stephanie Ann McPherson, vincitrice della tappa della Diamond League a Londra e al meeting di Padova, e la polacca Justyna Swiety Ersetic, doppia campionessa europea dei 400 metri e della staffetta 4x400.

Il vincitore del titolo dei 400 metri della Diamond League Fred Kerley accorcia la distanza cimentandosi sui 200 metri dove vanta un personale di 20”24. Lo statunitense avrà un compito molto impegnativo contro il campione europeo Ramil Gulyev, che ha vinto l’oro continentale sfiorando il record continentale di Pietro Mennea con 19”76 nella finale di Berlino e si è classificato secondo a Zurigo in 19”98. Gulyev vinse a Zagabria in 19”85 nel 2015. Da seguire anche il canadese Aaron Brown, che è sceso sotto i 20 secondi con 19”98 a Oslo e ha vinto a Zagabria nel 2016. Brown affronterà il vice campione europeo Reece Prescod e il turco Jak Harvey, terzo sui 100 metri e secondo nella staffetta 4x100 agli Europei di Berlino.

Rivincita sui 100 metri tra Ta Lou e Ahye

I 100 metri femminili saranno una rivincita della gara di Berlino tra Marie Josée Ta Lou (campionessa africana sui 100 e sui 200 metri e argento mondiale sui 100m e sui 200m) e Michelle Lee Ahye (campionessa del Commonwealth a Gold Coast nel 2018).

Manyonga, Morgunov e dacres stelle nei concorsi

Un altro vincitore della Diamond League Luvo Manyonga sarà l’uomo da battere nel salto in lungo maschile contro il connazionale Zarck Visser, che ha migliorato il record personale con 8.40m in questa stagione.

Il vice campione europeo di Berlino Timur Morgunov inseguirà il terzo successo consecutivo nel salto con l’asta dopo le vittorie in Diamond League a Zurigo con 5.91 e a Bruxelles con 5.93m. In occasione degli Europei di Berlino il russo ha realizzato il personale saltando la misura di 6.00m. Gli altri protagonisti saranno il campione mondiale di Pechino 2015 Shawn Barber e il campione olimpico di Rio Thiago Braz Da Silva.

Il giamaicano Frances Dacres è il favorito nel lancio del disco maschile dopo il successo nella finale della Diamond League con 68.67m a Bruxelles, che ha egaugliato la terza migliore prestazione della sua carriera. In questa stagione Dacres è andato vicino ai 70 metri con 69.67m in occasione della vittoria al meeting di Stoccolma. I principali avversari di Martedì saranno il connazionale Travis Smickle e il bronzo mondiale Mason Finley.

Amos torna alle gare sugli 800 metri

Nijel Amos torna alle gare per la prima volta dopo il successo ai Campionati africani sugli 800 metri davanti a Emmanuel Korir. Il botswano ha realizzato il personale stagionale con 1’42”14 a Montecarlo. Sulla pista di Zagabria Amos affronterà il vice campione europeo dei 1500 metri Marcin Lewandowski, il bronzo olimpico Clayton Murphy e il vincitore del titolo keniano Jonathan Kitilit (1’43”46 di personale stagionale).

Sfida tra i fratelli Ingebrigtsen e Manangoi

I 1500 metri maschili vedranno la sfida tra i fratelli Elijah e George Manangoi (rispettivamente campione del mondo a livello assoluto sui 1500m e il vincitore dei titoli mondiali under 18 e under 20) e i fratelli Filip e Henrik Ingebrigten (bronzo mondiale a Londra 2017 e argento europeo sui 5000 metri agli Europei di Berlino 2018). Yomif Kejelcha, due volte campione del mondo indoor nel 2016 e nel 2018 e leader mondiale sui 3000 metri con 7’28”00 a Goteborg, correrà i 1500 metri pochi giorni dopo aver stabilito il settimo miglior tempo di sempre sui 5000 metri con 12’46”79 a Bruxelles.

Norah Jeruto torna a correre i 3000 metri piani dopo essere scesa per la prima volta in carriera sotto i 9 minuti sui 3000 siepi con 8’59”62 a Bruxelles. La keniana affronterà la vice campionessa europea dei 5000 metri Elish McColgan.

Asian Games a Giacarta: Samba e Naser protagonisti a Giacarta

Il dominatore della stagione dei 400 ostacoli Aberrahmane Samba è stato il grande protagonista degli Asian Games da poco conclusi a Giacarta in Indonesia. Il campione del Qatar, secondo al mondo di sempre con il fantastico 46”98 realizzato a Parigi il 30 Giugno scorso, ha demolito il record degli Asian Games sui 400 ostacoli con 47”66 migliorando il precedente primato della manifestazione di 48”42. Samba ha guidato il team del Qatar al successo nella staffetta 4x400 in un ottimo 3’00”56. Del quartetto faceva parte anche Abdalelah Haroun, bronzo ai Mondiali di Londra. Samba è stato cronometrato in un ottimo 44”5 nella sua frazione di staffetta.  

La vice campionessa mondiale Selwa Naser si è imposta sui 400 metri femminili in 50”09 e ha contribuito all’argento del Barhein nella staffetta 4x400 in 3’30”16 nella scia dell’India (3’28”72) e all’oro nella staffetta 4x100 con il record dei Giochi Asiatici in 42”73 davanti alla Cina (42”84).

Il vice campione mondiale dei 60 metri indoor Su Bingtian ha conquistato il titolo sui 100 metri in 9”92 sfiorando il record asiatico da lui stesso detenuto con il 9”91 realizzato a Madrid.

Vittoria al photo finish sui 200 metri per il giapponese Yuki Koike sul rappresentante di Taipei Yang Chunhan con lo stesso tempo di 20”23.

Eddiong Odiong del Barhein ha completato la doppietta vincendo i 200 metri in 22”96 dopo il successo sui 100 metri.

Il campione del Commonwealth e iridato under 20 del 2016 Neeraj Chopra ha aggiunto il titolo degli Asian Games alla sua bacheca vincendo il lancio del giavellotto con il record Indiano di 88.06m ma ha mancato il primato dei Giochi detenuto dal cinese Zhao Qinggang con 89.15m dall’edizione del 2014.

La rappresentante del Barhein Kemi Adekoya si è imposta nettamente sui 400 ostacoli femminili in 54”48 migliorando ancora il record dei Giochi di 54”87 già realizzato in semifinale.

Gara aperta nel salto in alto dove il cinese Wang Yu si è imposto con 2.30m davanti al sudcoreano Woo Sanghyeok (2.28m) e alla coppia formata dal siriano Majd Eddin Ghazal e dal giapponese Naoto Tobe, terzi a pari merito con 2.24m. La rappresentante dell’Uzbekistan Svetlana Radzivil è diventata la prima saltatrice in alto nella storia di questa manifestazione a vincere tre titoli consecutivi agli Asian Games superando l’asticella alla misura di 1.96m. Il vice campione delle Universiadi Seito Yamamoto ha regalato al Giappone il titolo del salto con l’asta con 5.70m.

Il Giappone ha vinto agevolmente anche la finale della staffetta 4x100 in 38”16 con un quartetto esperto formato da Ryoto Yamagata, Shuhei Tada, Yoshihide Kiryu e Aska Cambridge. L’Indonesia ha vinto l’argento in 38”77 precedendo la Cina (38”89).

La trentatreenne campionessa olimpica del salto triplo di Londra 2012 Olga Rypakova ha vinto il terzo titolo del salto triplo con 14.26m dopo i successi nel 2010 e nel 2014.

Stahl realizza 68.00m nel disco

Daniel Stahl ha realizzato 68.00m esatti nel lancio del disco in occasione del tradizionale incontro internazionale tra Svezia e Finlandia a Tampere

Sempre nell’ambito dei lanci la discobola azzurra Daisy Osakue (quinta nella finale europea di Berlino) ha realizzato la misura di 57.19m nel lancio del disco e di 14.79m nel getto del peso a Novara.   

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