I gol di tacco più belli nella storia del calcio: la classifica

Da Quagliarella contro il Napoli a Del Piero contro il Torino, fino a Cristiano Ronaldo contro il Valencia. Tanti gol belli e spiazzanti: ecco la top 20.

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Spiazzanti, emozionanti, impressi nella storia. I gol di tacco rappresentano una delle componenti più spettacolari del gioco del calcio: tanto rari quanto belli, hanno caratterizzato finali di coppe europee, deciso partite all'ultima curva, derby vinti e rimasti indelebilmente impressi nella mente dei tifosi dell'una e dell'altra squadra.

Come in una "livella" del calcio moderno, i colpi di tacco sono tra le poche prodezze in grado di unire: se tramutati in rete, portano spesso e volentieri agli applausi di entrambe le tifoserie. Chi lo incassa non può fare altro che accettare, chi lo realizza può gioire e strofinarsi gli occhi per l'incredulità.

Di certo dei gol di tacco non ci si stanca mai: prodezze da ammirare più e più volte, prodezze balistiche che restano nella memoria. Ecco la top 20 dei gol più belli realizzati di tacco.

Il gol di tacco: classe e genioGetty Images
Il gol di tacco di Menez contro il Parma

I gol di tacco più belli della storia: la Top 20

Un gesto tecnico perfetto, che lascia di sasso gli avversari. Il colpo di tacco è poesia e nella storia di questo sport non sono pochi i gol di questa fattura visti nel calcio internazionale. 

Fabio Quagliarella (Sampdoria-Napoli)

Una delle reti più belle della sua carriera Fabio Quagliarella l'ha messa a segno nella terza giornata della Serie A 2018/2019. Una rete che il 35enne blucerchiato non ha festeggiato per rispettare le sue radici: sul punteggio di 2-0 per i blucerchiati, Quagliarella fa irruzione su cross da destra di Bereszynski. Koulibaly gli lascia meno di un metro, ma al capitano della Sampdoria basta: colpo di tacco e palla sul secondo palo, dove Ospina non può arrivare. Una sfida alle leggi della fisica, vinta dal numero 27.

Roberto Mancini (Parma-Lazio)

Ultima giornata d’andata del campionato 1998/99: la Lazio di Sven Goran Eriksson è sull'1-1 sul campo del Parma. A metà ripresa, Roberto Mancini irrompe sul primo palo sugli sviluppi di un corner. Corpo in derapata verso la sua destra, colpo di tacco no look e porta avversaria bucata: questo gol è storia.

Alessandro Del Piero (Torino-Juventus)

Avanziamo di qualche anno, stagione 2002/2003. Derby della Mole tra Torino e Juventus: a sbloccare i giochi è questo colpo di tacco volante di Alessandro Del Piero, che impatta una violenta punizione targata Pavel Nedved. Quello di Pinturicchio fu l'antipasto di una serata che vide i bianconeri vittoriosi per 4-0.

Stephan El Shaarawy (Roma-Frosinone)

La Roma lo acquista dal Monaco e lui ringrazia così all'esordio: riassunto della prima in giallorosso di Stephan El Shaarawy, datata 30 gennaio 2016. Sul punteggio di 1-1, il Faraone impatta di tacco destro il cross di Zukanovic e trafigge Leali.

Amantino Mancini (Lazio-Roma)

Da una prodezza targata Roma a un'altra, che però nel cuore dei tifosi giallorossi è custodita con maggiore gelosia. Derby capitolino del 9 novembre 2003, punteggio sullo 0-0 a 10 minuti dal termine. Antonio Cassano batte una punizione da destra, il brasiliano Amantino Mancini irrompe a centro area e con una sforbiciata di tacco fa esplodere l'Olimpico. Ancora oggi resta uno dei gol storici nella stracittadina della Capitale.

Hernan Crespo (Juventus-Parma)

Tramonto degli anni '90 per un campione intramontabile: Hernan Crespo aveva un conto in sospeso in carriera con la Juventus. Un concetto ribadito il 7 febbraio 1999, quando mise a segno una tripletta nel 2-4 sul campo dei bianconeri, costato la panchina a Marcello Lippi: in particolare, Valdanito beffò Peruzzi con uno splendido colpo di tacco. Un gesto atletico estremamente complicato, rimasto nella storia del club ducale.

Cristiano Ronaldo (Real Madrid-Valencia)

Da chi fa parte del gotha dei marcatori più prolifici nella storia del calcio e ha realizzato 450 reti con la maglia del Real Madrid, occorre attendersi prodezze del genere: nel febbraio 2014, con le merengues sotto di una rete al Bernabeu contro il Valencia, Cristiano Ronaldo si inventò questo colpo di tacco che permise alle merengues di acciuffare il 2-2. 

Filippo Maniero (Venezia-Empoli)

Recupero della quindicesima giornata del campionato di Serie A 1998/99: al Penzo in campo ci sono Venezia ed Empoli. Toscani avanti 0-2, poi Recoba spinge i veneti alla rimonta e Valtolina accorcia le distanze. Chi realizzò il 2-2? Riccardo "Pippo" Maniero, con un colpo di tacco spalle alla porta. Lo stesso Maniero mise la sua firma sul definitivo 3-2: una giornata da incorniciare.

Gianfranco Zola (Chelsea-Norwich City)

Non lo chiamavano Magic Box mica per caso: a Londra, con la maglia del Chelsea, Gianfranco Zola da Oliena ha realizzato 80 reti in 311 partite tra il 1997 e il 2003. Di quelle 80 marcature, una conserva un posto speciale nel cuore del fantasista sardo e dei tifosi Blues: gennaio 2002, partita di FA Cup tra contro il Norwich. Zola di tacco al volo: è storia.

Zlatan Ibrahimovic (Italia-Svezia)

In Euro 2004 Zlatan Ibrahimovic era un giovane dall'enorme talento, già lanciato dall'Ajax e prossimo a indossare la maglietta della Juventus: per l'Italia la classe dell'attaccante di Malmö fu però deleteria. Seconda partita della fase a gironi, Azzurri avanti per 1-0 nel finale. Sugli sviluppi di un corner, Zlatan si inventa un tacco in sospensione che supera Buffon e rende inutile l'intervento di Bobo Vieri, infilandosi sotto la traversa.

Javier Pastore (Roma-Atalanta)

Come per El Shaarawy, anche la prima marcatura con la Roma di Javier Pastore non è stata banale: seconda giornata del campionato di Serie A 2018/2019, all'Olimpico c'è l'Atalanta. Il fantasista argentino all'alba del match interviene su un cross da destra e con un colpo di tacco spalle alla porta beffa Gollini, aprendo le danze di un pirotecnico 3-3.

Rabah Madjer (Porto-Bayern Monaco)

Il suo lo hanno ribattezzato il Tacco di Allah. Merito di questa rete messa a segno nella nella finale di Coppa dei Campioni giocata a Vienna dal suo Porto contro il Bayern Monaco nel 1987: non a caso Madjer è stato eletto miglior calciatore algerino di tutti i tempi.

Ivan Zamorano (Inter-Napoli)

Zamorano era celebre per i suoi gol, tanti e mai banali. Il centro messo a segno dall'attaccante cileno il 28 febbraio 1998 con la maglia dell'Inter contro il Napoli riassume il suo repertorio: intervento sul primo palo su cross di Moriero e colpo di tacco che si spegne in fondo al sacco sul secondo palo. Tutto molto semplice, ma solo all'apparenza.

Olivier Giroud (Arsenal-Crystal Palace)

Olivier Giroud è invece noto per la generosità e l'abilità nell'aprire spazi per i compagni, ma quando si è messo in proprio l'attaccante francese ha confezionato anche gol di fattura. Quello con la maglia dell'Arsenal contro il Crystal Palace ne è un esempio: colpo dello scorpione e pubblico dell'Emirates Stadium in visibilio. Era il 2 gennaio 2017, ma già si candidava a gol dell'anno.

Giuseppe Biava (Palermo-Reggina)

Da un colpo dello scorpione all'altro: prima giornata del campionato 2006/2007, Giuseppe Biava - onesto difensore con una carriera vissuta tra Serie A e Serie B - si trasforma in goleador. Vittima la Reggina, colpita dal calciatore rosanero con un tocco di classe.

Jeremy Menez (Parma-Milan)

Genio e sregolatezza. Caratteristiche che hanno accompagnato la carriera di Jeremy Menez, riassunte in pochi secondi nella rete realizzata al Parma con la maglia del Milan nel settembre 2014: il fantasista francese approfittò di un malinteso nella difesa avversaria per superare il portiere Mirante e segnare di tacco a un metro dalla linea di porta.

Adriano (Parma-Milan)

C'è ancora un Parma-Milan nella storia dei gol di tacco: la firma questa volta è di Adriano Leite Ribeiro. Stagione 2002/2003, l'attaccante brasiliano allora in forza ai ducali si rivelò al calcio italiano firmando una rete tanto bella quanto decisiva contro i rossoneri. Niente male per chi è arrivato in Italia legando il suo nome all'Inter.

Zlatan Ibrahimovic (Inter-Bologna)

Adriano era in campo anche in questo Inter-Bologna, stagione 2008/2009: è in quella serata che Zlatan Ibrahimovic ha messo a segno una delle sue reti più belle in Serie A. L'attaccante svedese colpì gli emiliani con un intervento di tacco sul primo palo, agevolato anche dalla lunga esperienza con le arti marziali di Ibra.

Alessandro Del Piero (Juventus-Siena)

Meno roboante questo colpo di tacco griffato Alessandro Del Piero: stagione 2004/2005, al Delle Alpi arriva il Siena. Il capitano della Juventus firma una doppietta e per aprire le marcature sceglie un tocco di classe sul primo palo. Un colpo da biliardo, eccezionale per tanti ma non per chi in campo possedeva le doti del 10 bianconero.

Thierry Henry (Arsenal-Charlton)

Parli di classe e all'appello non può non rispondere Thierry Henry: ex bandiera dell'Arsenal, tra le circa 200 reti messe a segno con la maglia dei Gunners spicca questo colpo di tacco contro il Charlton, risalente alla Premier League 2004/2005. Tocco di precisione e difesa avversaria sbigottita.

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