Tennis, Federer batte Kyrgios e vola agli ottavi degli Us Open

Lo svizzero si sbarazza dell'avversario in un'ora e 44 minuti, punteggio finale 6-4, 6-1, 7-5. Colpi fenomenali e spettacolo a Flushing Meadows.

Roger Federer Getty Images

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Sembrava di assistere ad una lezione di tennis. A tratti è andata in scena una vera e propria sfida a “pittino” (variante praticata come riscaldamento, esercizio per allenare la sensibilità e il tocco di palla). Lo show s’è consumato ieri sera, Roger Federer si è confermato grande protagonista di giornata a Flushing Meadows. Travolto l’australiano Nick Kyrgios per 6-4, 6-1, 7-5 in un’ora e 44 minuti, il tennista elvetico vola agli ottavi di finale dell’Open degli Stati Uniti dove affronterà John Millman.

Tante giocate da fuoriclasse e un colpo che rimarrà nella storia, l’ennesima magia di una carriera irripetibile, da vedere e rivedere: un recupero strepitoso con pallina respinta al lato del paletto della rete. Un gesto tecnico molto simile a quello già visto nel 2005 agli Australian Open

Il giovane australiano inizia a parlare con se stesso, Federer capisce che è arrivato il momento di approfittarne, la partita diventa a senso unico. Lo svizzero negli Stati Uniti ha già trionfato cinque volte, qualche settimana fa però si era autoescluso dalla lista dei favoriti, forse soltanto una tattica per abbassare la tensione. In realtà il venti volte vincitore di un torneo del Grande Slam punterà anche a diventare il più vecchio campione degli Us Open e il più vecchio finalista dal 1974. A 37 anni, Roger cerca la sua ottava finale, per eguagliare Ivan Lendl(1982-89) e Pete Sampras (1990, 1992-93, 1995-96, 2000-02).

Tennis, Federer si sbarazza di Kyrgios agli Us Open

Nel primo set la svolta avviene al decimo gioco, quando lo svizzero avanti 5-4 strappa il servizio al rivale australiano. Nel secondo set Federer si porta agevolmente avanti 5-0, poi concede un game a Kyrgios prima di chiudere 6-1.

In questo match l'importante era non cedere il servizio e sono contento di esserci riuscito - ha commentato Federer al termine del match - cosi' come di essermi procurato una serie di occasioni anche in risposta. Dopo un primo set equilibrato Nick ha avuto tanti alti e bassi mentre io sono stato solido ad alto livello per tutto l'incontro ed e' l'aspetto che più mi rende soddisfatto.

Roger Federer agli Us OpenGetty Images
Roger Federer batte Kyrgios agli Us Open 6-4, 6-1, 7-5

A fine gara Roger non è tornato sulla polemica che ha caratterizzato la vigilia di questo match, ovvero il discorso motivazionale del giudice Lahyani che avrebbe aiutato Kyrgios a ribaltare il risultato contro Herbert. Adesso si avvicina sfida ai quarti con Novak Djokovic, per Federer il momento dei saluti è ancora lontano. Potrebbe ripensarci invece l'australiano, deluso e amareggiato per una carriera che non riesce proprio a decollare:

Non sono soddisfatto - ha svelato in conferenza stampa - devo fare molto di più. Sono solo quattro anni che mi trovo nel circuito, ma non ho fatto un granché. Dipenderà però da me, in questo momento devo riflettere.

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