ISTAF di Berlino: occhi su Semenya e sull’addio alle gare di Harting

Undici neo campioni europei di Berlino 2018 torneranno nella capitale tedesca per la 77esima edizione del meeting in programma oggi nello storico Olympiastadion.

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Un mese dopo la splendida edizione degli Europei di Berlino la capitale tedesca torna ad ospitare un grande appuntamento di atletica nello storico Olympiastadion in occasione del meeting ISTAF, penultima tappa del World Challenge IAAF. Il meeting della capitale tedesca sarà una festa per i campioni di casa, che hanno conquistato il podio agli ultimi Europei e si confronteranno con tanti medagliati delle rassegne continentali in giro per il mondo.

Oltre ai medagliati dell’ultima rassegna continentale sarà presente la due volte campionessa olimpica degli 800 metri Caster Semenya, che correrà i 1000 metri. Nella passata edizione del meeting della capitale tedesca la sudafricana realizzò la migliore prestazione mondiale di sempre sui 600 metri con 1’21”77.

Questa distanza non è stata più disputata dall’edizione del 1991. L’anno precedente la tedesca Christiane Wachtel stabilì il record del mondo su questa distanza con 2’30”67. Ventidue anni fa la russa Svetlana Masterkova realizzò il record mondiale tuttora imbattuto con il tempo di 2’28”98. Semenya ha già corso due volte sui 1000 metri in questa stagione e ha migliorato il personale con 2’31”01 lo scorso Luglio a Rabat. Semenya si rivelò al grande pubblico proprio a Berlino in occasione del titolo mondiale nel 200. Semenya arriva dopo aver vinto la finale della Diamond League in 1’55”27 al Letzigrund di Zurigo Giovedì scorso.

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ISTAF di Berlino, l’ultimo grido di Robert Harting

Il pubblico tedesco si congederà da Robert Harting, che concluderà la sua straordinaria carriera nel lancio del disco nel suo “salotto di casa”, come il campione berlinese ama chiamare l’Olympiastadion. I manifesti pubblicitari del meeting visibili in tutte le stazioni della metropolitana di Berlino durante gli Europei di atletica mostrano il volto del gigante tedesco. La gara di addio è stata chiamata “Del letzte Schrei”, l’ultimo grido. Sulla pedana che gli regalò il titolo mondiale nel 2009 Harting affronterà il fratello Christoph (campione olimpico a Rio de Janeiro 2016) e l’estone Gerd Kanter (oro olimpico a Pechino 2008) e i polacchi Piotr Malachowski (argento alle Olimpiadi di Rio) e Robert Urbanek. Martin Seeber, Meeting director dell’ISTAF di Berlino:

Dopo la grande edizione dei Campionati Europei poche settimane fa, siamo felici che molti campioni torneranno a Berlino per l’ISTAF. Celebreremo i nostri campioni alla fine di una grande estate di atletica. L’addio di Robert Harting calamiterà l’attenzione del pubblico.

Addio alle gare anche per Kim Collins

Oggi si celebrerà un altro grande campione che ha scelto Berlino per concludere la sua carriera. Si tratta del quarantaduenne Kim Collins, che correrà l’ultimo 100 metri contro il campione europeo e mondiale dei 200 metri Ramil Gulyev, che sulla pista di Berlino ha sfiorato il record europeo di Pietro Mennea sul mezzo giro di pista con un fantastico 19”76 nella finale della rassegna continentale e ha trascinato la Turchia alla medaglia d’argento nella staffetta 4x100 in 37”98. Di quella finale della 4x100 ha fatto parte anche Harry Aikinees Aryeteey, che ha corso l’ultima frazione portando la Gran Bretagna alla conquista della medaglia d’oro un anno dopo il titolo mondiale a Londra.

Ta Lou sfida la giovane medagliata di Berlino Luckenkemper

Marie Josée Ta Lou, vice campionessa mondiale a Londra 2017 sui 100m e sui 200m e medaglia d’oro ai Campionati africani su entrambe le distanze, e la giovane tedesca Gina Luckenkemper, medaglia d’argento sui 100 metri con l’eccellente tempo di 10”98 e di bronzo nella staffetta 4x100 agli Europei di Berlino, saranno le stelle dei 100 metri femminili. Ta Lou ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 10”85 a Doha e ha vinto altre tre gare di Diamond League a Eugene, Losanna e Montecarlo.

Martinot Lagarde e festa per il decatleta Abele sui 110 ostacoli

Il francese Pascal Martinot Lagarde torna sulla pista blu di Berlino un mese dopo la vittoria per due millesimi di secondo su Sergey Shubenkov nella finale dei 110 ostacoli. Ai blocchi di partenza ci sarà anche il tedesco Artur Abele, che festeggerà la recente medaglia d’oro europea davanti al pubblico di casa. Abele ha commosso tutti gli appassionati per il suo trionfo arrivato dopo tanti infortuni.

Tutto il podio degli Europei nel giavellotto

Il lancio del giavellotto maschile è sempre stato uno dei momenti clou del meeting ISTAF nelle ultime edizioni. Thomas Rohler torna all’Olympiastadion un mese dopo la conquista del titolo europeo davanti al connazionale Andreas Hofmann e all’estone Magnus Kirt, che saranno in gara in cerca di rivincita. Hofmann ha vinto la finale della Diamond League a Zurigo con l’eccellente misura di 91.44m. Nella passata edizione dell’ISTAF di Berlino Rohler si classificò secondo con 86.07m precedeuto dal campione del mondo Johannes Vetter (89.85m).

Mihambo contro le britanniche

L’altra medagliata tedesca dell’ultima rassegna continentale di atletica è Malaika Mihambo, che sulla pedana dell’Olympia Stadion ha trionfato con 6.75m ma vanta un personale stagionale di 6.99m. La lunghista tedesca ha vinto anche due tappe di Diamond League a Losanna e a Birmingham. Le principali avversarie saranno la vice campionessa mondiale di Pechino e primatista britannica Shara Proctor (7.07m) e la connazionale Jazmin Saywers, vincitrice dell’ultima edizione dell’ISTAF di Berlino e seconda agli ultimi Campionati britannici con 6.86m.

Cheruiyot in cerca del grande tempo sui 1500 metri

Il grande favorito dei 1500 metri maschili è il fuoriclasse keniano Timothy Cheruiyot, medaglia d’argento mondiale a Londra e fresco vincitore della finale della Diamond League a Zurigo in 3’30”77. Il keniano ha realizzato il miglior tempo mondiale dell’anno con 3’28”41 a Montecarlo.

Klosterhalfen e McColgan sul miglio

Una gara sulla distanza del miglio femminile sarà disputata per la prima volta nella storia dell’Istaf di Berlino. La vice campionessa europea Indoor dei 1500 metri Kostanze Klosterhalfen gareggerà davanti al pubblico di casa sulla pista dove l’anno scorso realizzò il record personale sui 1500 metri con un eccellente 3’58”92. Agli ultimi Europei di Berlino si è classificata quarta sui 5000 metri in 15’03”73 dopo un periodo tormentato a causa di una serie di infortuni. L’avversaria più accreditata della giovane mezzofondista tedesca sarà la figlia d’arte Elish McColgan, medaglia d’argento agli Europei di Berlino sui 5000 metri.

I 3000 siepi femminili si preannunciano come una gara molto aperta con le keniane Roseline Chepngetich (personale di 9’08”23) e Daisy Jepkemei (9’10”71) e la rappresentante del Barhein Winfred Mutile Yavi (9’10”74).

Rivincita nel getto del peso tra Guba e Schwanitz

La tedesca Christina Schwanitz cerca una rivincita contro la polacca Paulina Guba, che ha strappato la medaglia d’oro all’atleta di casa all’ultimo tentativo in occasione dell’ultima finale continentale di Berlino.

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