Calciomercato, Salihamidzic sul PSG: "Modi sbagliati per Boateng"

Il direttore sportivo del Bayern Monaco attacca i francesi, che avrebbero giocato al ribasso: "Con noi certi atteggiamenti non vanno bene".

440 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il calciomercato è anche questo: incomprensioni che fanno sì che una trattativa possa saltare. Giochi di ruolo, simulazioni di poker. Perché ci si affida ai bluff, si notano anche comportamenti paraverbali. La trattativa fra il Bayern Monaco e il PSG per Jerome Boateng sembrava la più scontata di tutta l'estate. Alla fine però è saltata.

Colpa di tensioni fra le due società. Il Bayern Monaco chiedeva, anzi pretendeva, 50 milioni di euro per liberare il giocatore. La cifra non era trattabile. Il PSG, durante tutta la finestra di calciomercato, non ha mai messo sul piatto la cifra richiesta. Eppure ci sono stati diversi contatti, diversi colloqui. Al punto che Boateng ha perfino incontrato l'allenatore dei francesi Thomas Tuchel già a maggio.

L'atteggiamento del PSG però non è piaciuto al Bayern Monaco. Il direttore sportivo dei bavaresi Salihamidzic si è incontrato con quello dei francesi Antero Henrique non più di 10 giorni fa. Segno che la trattativa di calciomercato è durata effettivamente per tutta l'estate, senza mai decollare definitivamente. Il perché è stato spiegato proprio dai tedeschi.

Boateng durante l'allenamento con il Bayern MonacoGetty
Boateng durante l'allenamento con il Bayern Monaco

Calciomercato, Salihamidzic attacca il PSG: "Atteggiamento sbagliato"

In un'intervista rilasciata a Sky Deutschland Salihamidzic ha spiegato che il Bayern Monaco ha avuto la sensazione che il PSG volesse approfittare del fatto che Boateng fosse stato messo pubblicamente sul mercato, per prenderlo a prezzo di saldo. I bavaresi però economicamente sono una suerpotenza, non hanno bisogno di vendere, men che mai un giocatore del valore di Boateng.

Salihamidzic, direttore sportivo del Bayern Monaco, alla presentazione di GoretzkaGetty
Salihamidzic, direttore sportivo del Bayern Monaco, alla presentazione di Goretzka

Per questo ha messo le cose in chiaro, ammettendo di non aver apprezzato il modo di trattare dei parigini:

Affinché un trasferimento come questo vada in porto devono incastrarsi diverse situazioni. Noi dobbiamo voler cedere, il giocatore deve voler andare e l'altro club deve mostrare un interessamento concreto per un giocatore con quelle qualità. Quest'ultimo punto non lo abbiamo mai riscontrato fino in fondo. Anche Boateng ha percepito che la tattica del PSG fosse strana. Non voglio offendere nessuno, ma certe cose con un club come il nostro non si possono fare, specie se di mezzo c'è un giocatore come Boateng.

No ai giochi al ribasso insomma, non funzionano. Almeno non con il Bayern. Perché così facendo perfino trattative apparentemente facili come quella di Boateng possono saltare. D'altronde il calciomercato è anche questo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.