Diamond League, Bruxelles: Tamberi terzo con 2.31, Super Coleman vola in 9”79

Il terzo posto di Gianmarco Tamberi con 2.31m e il lampo di Chris Coleman (9”79 sui 100 metri) hanno illuminato la magica notte del Memorial Ivo Van Damme di Bruxelles.

Tamberi Getty Images

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La IAAF Diamond League 2018 si è conclusa con la seconda finale di Bruxelles che ha assegnato 16 diamanti ai vincitori della quarantaduesima edizione del AG Insurance Memorial Ivo Van Damme, che ha fatto registrare la presenza di oltre 40000 spettatori allo Stadio Re Baldovino non lontano dall’Atomium. Tra i protagonisti del Van Damme 2018 spicca anche il nostro Gianmarco Tamberi, terzo nel salto in alto con 2.31m alle spalle dell’australiano Brandon Starc e del tedesco Mateusz Przybylko, primo e secondo con la stessa misura di 2.33m.

Christian Coleman ha regalato il risultato copertina del meeting vincendo i 100 metri in 9”79. Selemon Barega ha stabilito il record del mondo juniores sui 5000 metri con un sensazionale 12’43”02.

La grande serata di Bruxelles si è conclusa con la premiazione dei 16 vincitori che hanno sollevato al cielo il Trofeo dei Diamanti prima del giro d’onore durante il quale hanno raccolto gli applausi del caloroso pubblico dello Stadio Re Baldovino. Lo Stadio si è poi trasformato in un’enorme discoteca per l’inizio del super concerto di DJ the Magician e si è scatenata la grande festa.

Diamond League, 100 metri: super Coleman batte il mondiale stagionale con 9”79:

Christian Coleman è volato sulla pista di Bruxelles polverizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale con uno straordinario 9”79 in un 100 metri pirotecnico che ha visto tra altri sprinter scendere sotto i 10 secondi: Ronnie Baker, secondo in 9”93, Yohan Blake, terzo in 9”94 sulla pista del suo straordinario 19”26 sui 200 metri nel 2011 e il vice campione europeo Reece Prescod (9”99). La freccia di Atlanta ha stabilito il settimo miglior tempo di sempre e ha migliorato di otto centesimi il precedente miglior crono dell’anno di Ronnie Baker, che pochi giorni fa aveva fermato il cronometro in 9”87 a Chorzow in Polonia. Coleman sarà tra le grandi stelle del Meeting di Padova in programma Domenica sera insieme a Maria Lasitskene, Sergey Shubenkov e Genzebe Dibaba.

Christian Coleman:

Ho conquistato il trofeo al quale ambivano tutti in questa stagione. E’ stata la mia migliore dell’anno. All’inizio di quest’anno ho avuto un infortunio alla coscia. Alcune persone mi avevano consigliato di concludere la stagione in anticipo ma non sono il tipo che molla facilmente

Salto in alto: Tamberi terzo con 2.31

Gianmarco Tamberi si è confermato ancora tra i migliori specialisti del salto in alto di questo momento con un eccellente terzo posto con 2.31m nella gara vinta dall’australiano Brandon Starc con 2.33 con la stessa misura ma con un numero minore di errori rispetto al campione europeo Mateusz Przybylko. Gimbo ha avuto alcune esitazioni alle misure più basse saltando 2.23m alla seconda prova e 2.26m alla terza ma ha valicato 2.29m e 2.31m al primo colpo portandosi in testa. Il marchigiano ha incominciato ad assaporare il sogno di portare a casa la vittoria quando Starc e Przbylko hanno avuto bisogno di due tentativi per saltare quota 2.31m. Starc ha superato la misura successiva a 2.33m al secondo tentativo, mentre Przybylko ha valicato l’asticella alla terza prova. Tamberi non è riuscito a centrare per poco i tentativi a sua disposizione a 2.33m ma rimane la soddisfazione di aver confermato il grande risultato di Domenica scorsa ad Eberstadt e di aver battuto un campione come Andiy Protsenko, che ha superato 2.31m al secondo tentativo.

Gianmarco Tamberi:

E' stato bello tornare a lottare per vincere. Esco per la seconda volta di fila da una gara in cui mi diverto, dopo aver passato due anni ad aspettare questi momenti. L’obiettivo era confermare il risultato di Eberstadt e fisicamente stavo anche meglio. Ho fatto buoni salti all’inizio. Purtroppo mi manca ancora la costanza perché ho ritrovato il nuovo salto da pochissimo e ho avuto qualche difficoltà a 2.26m. Successivamente mi sono però sbloccato. Gli ultimi due tentativi a 2.33m erano molto buoni. Sono contento per la misura anche se mi sarebbe piaciuto portare a casa la vittoria. Starc e Przybylko hanno meritato di fare 2.33m per tutto quello che hanno fatto in tutta la stagione. Ora posso guardare al futuro con fiducia. Ora valuterò se gareggiare di nuovo in questa stagione

Brandon Starc:

Questa stagione è stata incredibile. Ho cominciato con 2.31m e ora sono il vincitore della Diamond League. E’ eccezionale vedere quello che ho realizzato nel mio primo anno nella Diamond League. Eberstadt dove ho saltato 2.36 è un luogo mitico per tutti i saltatori in alto ma il pubblico di Bruxelles è incredibile. Lo stadio è pieno ed è sempre rumoroso. Ho ancora una gara alla Continental Cup di Ostrava

5000 metri maschili: super Barega batte il record mondiale juniores con 12’43”02

In un 5000 metri molto veloce come non si vedeva da tanti anni con otto uomini sotto i 13 minuti il diciottenne Selemon Barega ha demolito il primato mondiale juniores, il primato del meeting e record della Diamond League di Dejan Gebremeskel fermando il cronometro in un eccellente 12’43”02 davanti a Hagos Gebrehiwet (12’45”82), Yomif Kejelcha (12’46”79) e il campione del mondo Muktar Edris (12’55”18), Abadi Hadis (12’56”27) , Paul Chelimo (12’57”55), Richard Yator (12’59”44) e Getaneh Molla (12’59”58). Con questa performance Barega diventa il quarto più veloce di sempre sulla distanza.  

Selemon Barega:

Sono davvero contento del tempo realizzato. Il pubblico è stato straordinario. La pista è molto veloce. Sono venuto qui per vincere senza pensare troppo al tempo. ha funzionato tutto alla perfezione

110 ostacoli maschili: Shubenkov scende per la quarta volta sotto i 13 secondi nel 2018:

Il vice campione mondiale ed europeo Sergey Shubenkov ha vinto il secondo Trofeo dei Diamanti di fila della sua carriera fermando il cronometro in 12”97, suo quarto crono stagionale al di sotto dei 13 secondi. Il campione siberiano ha preceduto Orlando Ortega (13”10), Hansle Parchment (13”35) e Pascal Martinot Lagarde (13”36).  

Sergey Shubenkov:

Sono molto contento del mio secondo Diamond Trophy e del mio quarto crono sotto i 13 secondi. Oggi contava solo vincere. Questo tempo mi dà tanta fiducia in vista delle prossime gare in programma in questa stagione

200 metri femminili: Miller Uibo si aggiudica il terzo diamante consecutivo

La campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo ha vinto il terzo diamante della sua carriera grazie al successo nei 200 metri in 22”12 davanti alle olandesi Dafne Schippers (22”53) e Jamile Samuel (22”64) e alla giamaicana Shericka Jackson (22”72). Lo scorso anno Miller vinse il doppio titolo sui 200 e sui 400 metri.

Shaunae Miller Uibo:

E’ stata una gara difficile da vincere specialmente dopo una stagione molto lunga. Ho dovuto spingere alla fine per battere Schippers. Vincere il terzo diamante rappresenta molto per me

Salto con l’asta maschile: Morgunov bissa il successo di Zurigo con 5.93

Il vice campione europeo Timur Morgunov ha vinto la seconda gara consecutiva aggiudicandosi il diamante con 5.93m due giorni dopo il successo alla Stazione ferroviaria di Zurigo con 5.91m. Il campione del mondo Sam Kendricks si è piazzato secondo con 5.88m precedendo Shawn Barber (5.83m), Piotr Lisek (5.78m) e Renaud Lavillenie (5.73m). Kendricks ha provato il tutto per tutto con tre tentativi alla quota del record del meeting a 5.98m ma senza successo. Il diciottenne Armand “Mondo” Duplantis ha risentito della stanchezza post europei e del lungo viaggio dagli Stati Uniti e non è andato oltre il settimo posto con 5.68m.  

Timur Morgunov:

E’ stata una gara dura e il livello era molto alto. Non mi aspettavo neanche di poter vincere. Il risultato è fantastico. Non riesco neanche a scegliere tra l’argento europeo di Berlino e questo successo. Superare i 6 metri è straordinario ma questo diamante è meraviglioso. E’ stata una grande stagione. Sono stato battuto solo quattro volte

400 metri femminili: Naser realizza il secondo miglior tempo della carriera

La vice campionessa mondiale di Londra 2017 Selwa Eid Naser non ha risentito della stanchezza per il lungo viaggio da Giacarta dove ha vinto i 400 metri ai Giochi Asiatici e ha conquistato agevolmente il primo Diamond Trophy della sua carriera a 20 anni in 49”33 stabilendo il secondo miglior tempo della sua carriera. In questa stagione la quattrocentista di madre nigeriana e di padre originario del Barhein ha fatto meglio soltanto in occasione del secondo posto a Montecarlo in 49”08 alle spalle di Shaunae Miller. Le statunitensi Phyllis Francis e Shakima Wimbley hanno occupato la seconda e la terza posizione correndo rispettivamente in 50”51 e in 50”77.

Selwa Eid Naser:

Il mio obiettivo era vincere il Diamond League Trophy e ci sono riuscita. Volevo correre forte e battere il record personale ma sono arrivata oggi da Giacarta e ho sentito gli effetti del fuso orario, ma sono contenta del 49”33. E’ stata una buona stagione e questa vittoria è il degno completamento

3000 siepi femminili: terzo crono di sempre di Beatrice Chepkoech

La primatista mondiale Beatrice Chepkoech ha polverizzato il record del meeting di 10 secondi con 8’55”10, il suo quarto tempo al di sotto dei 9 minuti in questa stagione e il terzo crono mondiale di sempre. La connazionale Norah Jeruto è scesa sotto i 9 minuti per la prima volta in carriera con 8’59”62 precedendo la campionessa mondiale di Pechino Hyvin Kyeng (9’01”60) e l’iridata di Londra 2017 Emma Coburn (9’06”51).  

800 metri maschili: Korir si conferma il migliore ottocentista dell’anno

Emmanuel Korir ha suggellato una stagione perfetta vincendo la finale della Diamond League in 1’44”72 davanti al polacco Marcin Lewandowski (1’45”21) e Ferguson Rotich (1’45”28).

Emmanuel Korir:

E’ il più importante risultato della mia carriera finora. Vincere la Diamond League era uno dei più grandi obiettivi di questa stagione. Non è mai facile vincere una grande finale. Oggi contavano le posizioni ma l’anno prossimo spero di correre più forte

1500 metri femminili: Muir conquista il secondo diamante della sua carriera

Laura Muir ha trionfato in un grande 1500 metri in 3’58”49 davanti alla statunitense Shelby Houlihan (3’58”94) e si è portata a casa il secondo successo in Diamond League dopo l’affermazione nel 2016. Sifan Hassan, che non ha risentito della stanchezza dopo i 5000 metri del giorno prima a Zurigo e una trasferta notturna in auto, si è classificata terza in 3’59”41 davanti all’etiope Gudaf Tsegay (3’59”68).

Laura Muir:

E’ stata una gara dura e le mie gambe erano piene di acido lattico. Ho imparato dagli errori del passato. Per una volta non ho voluto correre troppo forte nella prima parte

100 ostacoli: McNeal precede di due centesimi di secondo Harrison

Brianna McNeal ha avuto la meglio in 12”61 precedendo di due centesimi di secondo la primatista mondiale Kendra Harrison e di tre centesimi la giamaicana Danielle Williams.

Brianna McNeal:

Ho parlato di questa gara con il mio coach e l’obiettivo era correre una gara pulita e senza errori. Ci sono riuscita e non mi sono neanche accorta che Christina Manning è inciampata sull’ostacolo nella corsia al mio fianco. Ora ho il titolo olimpico e mondiale e il trofeo dei Diamanti. Cosa desidero ora ? Forse il record del mondo

Salto triplo maschile: Pichardo batte Taylor

Pedro Pablo Pichardo ha vinto il duello con Christian Taylor con un salto vincente da 17.49m portando a casa il primo diamante della sua carriera. Si è fermata così a sei la serie vincente di Taylor, che inseguiva il sogno di eguagliare il record di sette successi consecutivi detenuto dall’astista francese Renaud Lavillenie e si è dovuto accontentare del secondo posto con 17.31m precedendo il connazionale Donald Scott (17.25m).

Lancio del disco maschile: Dacres porta il diamante in Giamaica

Il giamaicano Frances Dacres si è aggiudicato il primo diamante della sua carriera realizzando la misura di 68.67m al primo tentativo, che gli ha permesso di battere il campione mondiale ed europeo Andrius Gudzius (67.56m al secondo tentativo) e il leader mondiale stagionale Daniel Stahl (66.74m).

Salto in lungo femminile: Ibarguen completa la doppietta lungo-triplo

Grande impresa di Caterine Ibarguen, che ha vinto il secondo diamante nel giro di 24 ore aggiudicandosi anche il salto in lungo con 6.80m dopo aver vinto nel triplo a Zurigo. La “regina” di Colombia ha arricchito la sua collezione di vittorie nel circuito portando a sei il numero di successi nel circuito dopo le cinque affermazioni nel salto triplo.

Caterine Ibarguen:

Condividerò i soldi vinti con la mia famiglia per andare in vacanza. Sono partita alle 5 del mattino da Zurigo per arrivare alle 10 a Bruxelles

Lancio del giavellotto femminile: Perez batte Perkovic a sorpresa

La più grande sorpresa della serata è arrivata dalla pedana del lancio del disco femminile dove Sandra Perkovic si è dovuta accontentare del terzo posto con 64.31m e ha dovuto dare l’addio al settimo Diamond Trophy consecutivo. Il successo è andato alla cubana Yaimé Perez con 65.00m davanti alla brasiliana Andressa De Morais (64.65m).

Yaimé Perez:

E’ una sensazione pazzesca. Non riesco a realizzare ancora che ho vinto la Diamond League. Sono davvero sorpresa. Pensavo che alla fine avrei perso perché sapevo che Perkovic avrebbe reagito all’ultimo tentativo. E’ una grande agonista e quando c’è lei in pedana, non si è mai sicuri della vittoria. E’ di gran lunga la più grande vittoria della mia carriera, ma ancora non riesco a crederci

Sandra Perkovic:

Ogni tanto succedono cose stupide. Ho avuto l’influenza alcuni giorni fa e non ero sicura di poter vincere. E’ la mia ottava finale e ho vinto sei titoli. Il titolo della Diamond League non dovrebbe essere assegnato in una gara secca. Avere 30 secondi di tempo per ciascun lancio non è corretto

Salto in alto femminile: Thiam si conferma Regina del Van Damme

La campionessa olimpica, mondiale ed europea Nafissatou Thiam si è confermata la Reine du Van Damme (la regina del Van Damme) come l’ha chiamata il quotidiano belga Le Soir. Il pubblico di casa ha applaudito la sua beniamina, che ha ricambiato l’affetto con un successo grazie alla misura di 1.89m superata al terzo tentativo. Secondo posto per l’australiana Nicola McDermott con 1.87m davanti all’ucraina Oksana Okuneva (1.87m).

400 metri maschili: il giovane Sacoor batte Kevin Borlée

Il recente campione mondiale juniores di Tampere 2018 Jonathan Sacoor ha concluso in bellezza una stagione da favola vincendo davanti al pubblico di casa in 45”60 per due centesimi di secondo sul connazionale Kevin Borlée.

400 ostacoli femminili: Folorunso terza

La campionessa europea under 23 Ayomide Folorunso si è classificata buona terza in 56”12 alle spalle dell’ucraina Anna Ryzhkova Yaroshchuk (55”38) e della belga Anne Claes (55”87). L’azzurra si è presa la soddisfazione di battere di tre centesimi di secondo la medaglia di bronzo Megan Beesley, medaglia di bronzo agli Europei di Berlino.

800 metri femminili (gara non valida per l’assegnazione del titolo della Diamond League)

La figlia d’arte scozzese Lynsey Sharp si è imposta sul doppio giro i pista scendendo sotto i 2 minuti con 1’59”93.

La campionessa paralimpica e fresca medaglia d’oro dei 100 metri e del salto in lungo Martina Caironi ha vinto i 100 metri paralimpici della categoria T63 in 14”94 sfiorando di tre centesimi il fresco primato personale stabilito di recente a Berlino. La bergamasca ha battuto l’altra azzurra Monica Contrafatto (15”55).

In apertura di meeting hanno sfilato gli sportivi che hanno dato lustro allo sport belga durante il 2018. Una grande ovazione è stata tributata a Roberto Martinez, che ha guidato la squadra dei “diables rouges” del Belgio alla semifinale dei Mondiali di calcio in Russia.

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