Calciomercato, ecco perché Boateng è rimasto al Bayern Monaco

Il PSG ha provato a prenderlo per tutta l'estate ma alla fine il difensore è rimasto in Baviera. Colpa di una litigata.

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Un affare concluso, che avrebbe soddisfatto tutti. Fin dall'inizio del calciomercato sembrava inevitabile che Jerome Boateng avrebbe lasciato il Bayern Monaco. Di più: sembrava inevitabile andasse al PSG. Anche perché il difensore tedesco ha rifiutato l'offerta del Manchester United proprio in attesa di quella del club francese. Alla fine però è saltato tutto.

Boateng, durante questa finestra di calciomercato, non ha lasciato il Bayern Monaco. Questo benché lui avesse chiesto la cessione, i dirigenti bavaresi si fossero detti disponibili a venderlo e il PSG fosse pronto a prenderlo. Eppure alla fine non si è trovato l'accordo, non lo hanno trovato le due società. Il giocatore, infatti, aveva accettato l'offerta dei parigini.

Già a maggio Boateng si era incontrato con il tecnico tedesco del PSG Thomas Tuchel per discutere del trasferimento. L'intesa è stata trovata quasi subito. Durante tutta la finestra di calciomercato però i francesi non sono riusciti a trovare l'accordo con il Bayern Monaco. I bavaresi chiedevano 50 milioni di euro, i parigini non sono mai andati oltre i 40.

Calciomercato, ecco perché Boateng è rimasto al Bayern Monaco

Non una distanza incolmabile, se non fosse che negli ultimi giorni di calciomercato i rapporti fra i dirigenti del Bayern Monaco e quelli del PSG si sono raffreddati parecchio. Stando alla Bild la trattativa sarebbe infatti saltata a causa del comportamento del direttore sportivo dei francesi Antero Henrique. A Parigi erano convinti che il Bayern, col passare dei giorni, avrebbe abbassato le pretese.

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A inizio della scorsa settimana Henrique si è incontrato con Salihamidzic (direttore sportivo dei bavarese) e ha promesso un'offerta che poi non è arrivata. Non in quei termini. Solo qualche giorno dopo, infatti, il PSG ha proposto 40 milioni invece dei 50 richiesti dai tedeschi. C'era la convinzione che il Bayern cedesse. I bavaresi però si sarebbero infastiditi da questo gioco al ribasso, facendo saltare la trattativa. E così un affare che sembrava concluso già a maggio non si è concretizzato. Eppure sarebbero stati tutti contenti.

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