Atletica, cast straordinario a Padova con Lasitskene, Shubenkov Rodgers e Dibaba

Grande domenica a Padova con le stelle di Atletica Mondiale nel rinnovato Stadio Colbacchini.

Lasitskene Getty Images

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Le saltatrici in alto Maria Lasitskene, Elena Vallortigara e Alessia Trost, il velocista Michael Rodgers, la primatista del mondo Genzebe Dibaba nella gara del miglio e il campione mondiale di Pechino 2015 Sergey Shubenkov sui 110 ostacoli saranno soltanto alcune delle tante stelle del ricchissimo cast del Meeting Internazionale “Atletica Mondiale” di Padova in programma Domenica 2 Settembre nel rinnovato Stadio Daciano Colbacchini nel quartiere dell’Arcella.

Il meeting di Padova inserito nel circuito European Athletics e organizzato dall’Assindustria Sport Padova torna nello storico impianto di Piazzale Azzurri d’Italia dedicato al grande ostacolista Daciano Colbacchini, otto volte primatista italiano dei 110 ostacoli e due volte semifinalista olimpico a Stoccolma 1912 e ad Anversa 1920. Colbacchini fu pioniere dell’aviazione e conseguì il brevetto di pilota nel 1916. Si congedò con il grado di generale nel 1945 prima di diventare imprenditore di successo dando vita ad uno dei più importanti gruppi industriali della provincia di Padova.

Nel 1993 il meeting di Padova si svolse per l’ultima volta al Colbacchini prima di trasferirsi allo Stadio Euganeo. Nel vecchio Colbacchini il leggendario zar del salto con l’asta Sergey Bubka realizzò uno dei suoi 35 record del mondo superando l’asticella alla misura di 6.12m in un indimenticabile pomeriggio di fine Agosto del 1992.

Per ricordare Daciano Colbacchini non poteva mancare una grande gara di 110 ostacoli che avrà come protagonista indiscusso il russo Sergey Shubenkov, due volte campione europeo a Helsinki 2012 e a Zurigo 2014, iridato a Pechino 2015 e argento mondiale a Londra 2012. L’ostacolista nativo di Baunatal in Siberia ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Berlino 2018 arrivando a due soli centesimi di secondo dal francese Pascal Martinot Lagarde. Tutti i più grandi campioni della specialità come Liu Xiang, Dayron Robles, Orlando Ortega, Aries Merritt e Ronald Levy hanno gareggiato a Padova e Shubenkov continuerà la ricca tradizione.

n questa stagione il figlio d’arte dell’ex eptatleta Lyudmila Shubenkova ha sfiorato il record europeo del grande Colin Jackson correndo in 12”92 al Memorial Istvan Gyulai Szekesfehrvar in Ungheria diventando l’ottavo di sempre ed è sceso altre tre volte sotto i 13 secondi con 12”95 a Losanna, 12”99 a Montreuil e 12”97 in occasione della vittoria nella finale della Diamond League a Bruxelles.

Il cast comprende anche il campione africano Antonio Alkana (13”11 di personale) e gli azzurri Lorenzo Perini e Hassane Fofana. Perini, vice campione europeo under 20 a Rieti 2013, ha vinto il titolo dei Giochi del Mediterraneo a Tarragona con il record personale di 13”49 e si è confermato agli Europei di Berlino dove ha corso la semifinale in 13”50. Fofana ha vinto il titolo italiano indoor ad Ancona 2018 e ha battuto il record personale con 13”52 nella semifinale degli Europei di Berlino. Il vincitore della gara riceverà come premio una campana di bronzo per onorare la memoria di Daciano Colbacchini, fondatore dell’azienda padovana di Cervarese Santa Croce, che dal 700 offre maestri dell’arte fusoria e dal 1898 fonditori pontifici autorizzati dalla bolla papale di Leone XIII.

Un’altra stella russa in gara a Padova sarà Maria Lasitskene, che ha mantenuto la promessa di gareggiare nella città del Santo un anno dopo aver vinto allo Stadio Euganeo con 2.00m. Lo scorso anno Maria si dichiarò entusiasta di gareggiare a Padova dove ricevette una splendida accoglienza. Lasitskene arriva a Padova subito dopo aver vinto la finale della Diamond League a Zurigo con 1.97m.

La due volte campionessa mondiale e vincitrice dell’ultimo titolo europeo ha vinto 48 delle ultime 49 gare disputate perdendo solo a Rabat a metà Luglio. La fuoriclasse originaria della regione caucasica del Kabardino Balkarya ha superato due volte 2.04m a Parigi e a Londra e ha dato vita ad un grande duello con l’azzurra Elena Vallortigara nel meeting della Diamond League della capitale britannica. La ventiseienne di Schio, cresciuta sportivamente proprio con la maglia gialloblu dell’Assindustria Sport Padova, è diventata la seconda saltatrice italiana di sempre grazie al fantastico 2.02m di Londra superando la mitica Sara Simeoni. Nella storia del salto in alto femminile tricolore solo Antonietta Di Martino ha fatto meglio della vicentina saltando 2.04m indoor e 2.03m outdoor. Vallortigara non è riuscita a qualificarsi per la finale europea di Berlino, unica delusione di una stagione altrimenti perfetta nella quale ha sempre superato almeno 1.90m dopo tanti anni difficili. Torna a Padova anche Alessia Trost, che lo scorso anno realizzò il miglior salto del 2017 con 1.94m proprio a Padova alle spalle di Maria Lasitskene, sua rivale fin dalle gare giovanili. In gara sarà presente anche la vice campionessa mondiale di Londra Yuliya Levchenko, che saltò 2.01 l’anno scorso nella finale iridata. Sulla pedana del Colbacchini la bulgara Stefka Kostadinova realizzò il record del meeting con 2.05m nel 1987 nell’anno del record del mondo a Roma.

Maria Lasitskene:

In pedana mi vedete sempre molto seria, ma lontano dagli stadi sono diversa. Prima di dedicarmi al salto in alto ho provato anche gli ostacoli e anche il basket. Ai ragazzi dico sempre di seguire le proprie passioni e di ascoltare il proprio allenatore

La star dei 100 metri sarà lo statunitense Mike Rodgers, sceso 45 volte sotto i 10 secondi e terzo delle liste mondiali stagionali con 9”89. Rodgers affronterà l’ex primatista del mondo Asafa Powell (9”72 di personale a Losanna) e l’ivoriano Arthur Cissé (9”94). Powell iniziò la sua carriera gareggiando giovanissimo a Padova nel 2003. Le speranze italiane sono riposte su Marcel Jacobs, il secondo sprinter italiano di questa stagione con l’eccellente 10”08 realizzato al meeting di Savona.

La grande sorpresa dell’ultima settimana è l’inserimento nel programma della gara del miglio femminile dove la fuoriclasse etiope Genzebe Dibaba andrà a caccia del record del mondo detenuto dal 1996 dalla russa Svetlana Masterkova con 4’12”56 a Zurigo nel lontano 1996. Genzebe detiene sette record mondiali (1500 metri indoor e outdoor, miglio indoor, 2000 metri indoor, 3000m indoor, 2 miglia indoor e 5000m indoor) ha chiesto espressamente agli organizzatori del meeting padovano di poter tentare l’impresa sulla pista del Colbacchini perché si sente in condizioni di forma smaglianti. Due anni fa la campionessa mondiale dei 1500 metri sfiorò il record a Rovereto correndo il miglio in 4’14”30 diventando la seconda di sempre. L’avversaria principale di Dibaba sarà la svedese Meraf Bahta, terza sui 10000 metri agli Europei di Berlino.

Genzebe Dibaba:

Speriamo che Padova possa portarmi bene. Contiamo sul pubblico del Colbacchini. Ho una splendida impressione della pista e la città è un gioiello

Il cast dei campioni non si esaurisce qui perché ogni gara presenta almeno un medagliato delle grandi rassegne internazionali come Olimpiadi, Mondiali ed Europei, come sottolineato dal Presidente dell’Assindustria Sport Padova Leopoldo Destro. 

Gli 800 metri presentano il campione dei Giochi del Mediterraneo Alvaro De Arriba e il bronzo dei Mondiali Indoor di Portland 2016 Erick Sowinski.

Negli 800 metri femminili torna la due volte campionessa europea di Amsterdam 2016 e Berlino 2018 Natalya Pryshchepa. Il pubblico di Padova sosterrà l’azzurra Yusneisy Santiusti, che da anni gareggia per l’Assindustria Sport Padova e vive nel capoluogo veneto. Altri nomi interessanti sono la britannica Adelle Tracey e la neozelandese Angie Petty.

Yasmani Copello, medaglia d’argento agli ultimi Europei di Berlino sui 400 ostacoli in un eccellente 47”81, sarà il favorito di una gara che presenta anche il campione del mondo di Helsinki 2005 Bershawn Jackson, già protagonista nelle passate edizioni del meeting veneto.

Yasmani Copello:

E’ stata la stagione più intensa della mia vita. Padova rappresenta un momento importante nell’ultima parte della stagione  

Un’altra gara di grande tradizione a Padova è il salto con l’asta femminile. Dopo Yelena Isinbayeva, Stacy Dragila, Yarisley Silva e Ekaterini Stefanidi, quest’anno si esibirà la russa Anzhelika Sidorova, vice campionessa mondiale indoor a Birmingham 2018 con 4.90m e vincitrice al meeting di Montecarlo con 4.85m. Da seguire con attenzione anche la venezuelana Robeilys Peinado, medaglia di bronzo ai Mondiali di Londra 2017. In chiave italiana saranno in gara Sonia Malavisi, che centrò la qualificazione per le Olimpiadi di Rio proprio a Padova due anni fa, e Roberta Bruni, che è tornata ad esprimersi su buoni livelli superando 4.40m in questa settimana.

La campionessa olimpica della staffetta 4x100 English Gardner cerca il bis sui 100 metri femminili dopo aver vinto a Rovereto in 11”02 contro la giamaicana Shericka Jackson, bronzo olimpico di Rio 2016 sui 400 metri e vice campionessa del Commonwealth a Gold Coast sui 200 metri.

English Gardner:

Mi piacerebbe tornare a scendere sotto gli 11 secondi. Torno sempre volentieri a Padova. La città è un vero gioiello. Si mangia molto bene. Voglio provare a battere il record del meeting di Shelly Ann Fraser Pryce. Ho avuto modo di testare la nuova pista. Mi sembra molto veloce

La semifinalista europea di Berlino 2018 dei 100 ostacoli Luminosa Bogliolo (quinta specialista italiana nella storia capace di scendere sotto i 13 secondi con 12”99 a Savona) testerà la sua condizione in vista degli Assoluti di Pescara contro la francese Solene Ndama, campionessa europea under 20 a Grosseto 2017.  

Padova ha sempre lanciato sul palcoscenico internazionale tante stelle giovani e anche quest’anno la tradizione proseguirà nei 1500 metri dove si esibirà il keniano Justus Soget, medaglia di bronzo ai Mondiali Under 20 di Tampere.

Il campione olimpico della staffetta 4x400 Gil Roberts misurerà le ambizioni degli azzurri Matteo Galvan, Davide Re e Francesco Cappellin nei 400 metri. Il vicentino Galvan, già protagonista delle passate edizioni di Atletica Mondiale a Padova, ha sfiorato di recente l’ingresso in finale agli Europei di Berlino correndo la semifinale in 45”17. La giamaicana Stephanie Ann McPherson (oro mondiale nella staffetta 4x400 a Pechino 2015 e vincitrice della Diamond League nel 2016, sfiderà le azzurre Maria Benedicta Chigbolu e Raphaela Lukudo, finaliste con la 4x400 ai Mondiali Indoor di Birmingham e agli Europei di Berlino nel 2018.

Il giamaicano Tyay Gayle (8.24m di personale) è il nome di spicco di una buona gara di salto in lungo maschile che presenta il vice campione europeo under 23 Filippo Randazzo, il campione europeo under 23 Vladyslav Mazur e il britannico Dan Bramble. La bielorussa Alyona Dubitskaya è la favorita della gara del getto del peso femminile che vedrà tra le protagoniste la beniamina del pubblico padovano Chiara Rosa.

Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport Padova

“Sono davvero tanti i motivi di interesse del meeting di quest’anno. Saremmo orgogliosi di poter inaugurare il nuovo impianto con qualche risultato eccezionale come quello che potrebbe regalarci Genzebe Dibaba. Il suo nome impreziosisce un cast eccezionale che comprende atleti medagliati olimpici, mondiali ed europei in ciascuna delle gare del programma. Il meeting torna ad essere disputato in uno stadio consacrato completamente all’atletica”.  

Il programma del meeting internazionale sarà preceduto dal taglio del nastro per l’inaugurazione della pista dello stadio Colbacchini, dalla festosa sfilata delle squadre che hanno dato lustro allo sport padovano e da un ricco programma di gare giovanili, master e paralimpiche.

Il meeting di Padova è uno degli appuntamenti più amati dagli atleti, che hanno sempre sottolineato nelle loro interviste il clima festoso e famigliare del meeting, il fascino della città ricca di storia e l’ospitalità degli organizzatori, che li fa sentire come a casa loro. Il momento più bello è l’ingresso dei bambini in pista a fine meeting per incontrare gli atleti e per chiedere loro selfies e autografi.  

Alla vigilia del meeting alcuni campioni hanno scattato foto ricordo gli atleti locali dell’Assindustria durante il tradizionale incontro con la stampa nello storico Caffè Pedrocchi di Padova.  

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