Serie A, Sampdoria-Napoli: analisi tattica e probabili formazioni

Ancelotti e Giampaolo sono in cerca di risposte. Per il tecnico del Napoli avere Hamsik al centro del progetto è essenziale, mentre il sampdoriano vuole ripartire dai suoi due trequartisti.

Per Ancelotti Hamsik è fondamentale per portare avanti il suo progetto Getty Images

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Sampdoria-Napoli, match clou domenicale della terza giornata di Serie A, è la partita dei dubbi e delle occasioni, sia per i tecnici di comprendere meglio il materiale umano che hano disposizione per questa stagione, che per molti calciatori, chiamati a dimostrarlo e a fugare ogni dubbio. Ancelotti ha iniziato il suo lavoro di valutazione e il suo dubbio più forte è uno, ma enorme: saprà Hamsik giocare nella posizione di regista, riuscendo allo stesso tempo a garantire una copertura costante e proporre un gioco molto più verticale rispetto a quello che chiedeva Sarri?

Intorno a questo dilemma e allo slovacco passa molto del destino del Napoli di Ancelotti. Se riesce a calarsi in panni del tutto nuovi per lui, che tutto aveva fatto a centrocampo in questi anni tranne la regia pura, la sua capacità di vedere il gioco in profondità sarebbe perfetto per il calcio che vuole proporre il nuovo allenatore del Napoli. Se invece continuano i problemi delle prime due partire di A, la collocazione di Hamsik diventa un problema e in regia deve essere inserito Diawara, dandogli di colpo le chiavi della squadra.

Per quel che riguarda Giampaolo, i dubbi sono ancora più profondi. Perdere in un solo colpo Torreira e Zapata è un disastro per qualsiasi squadra e per la sua Sampdoria lo è ancora di più. Bisogna ritrovare equilibri e soprattutto la verve in mezzo al campo dell’uruguaiano, mentre in attacco Defrel è tutt’altra cosa rispetto al colombiano, che sapeva focalizzare le attenzioni dei difesori, svariare tantissimo e aprire spazi formidabili per la seconda punta e i tanti centrocampisti di qualità e con buon fiuto del gol della Samp. Sarà una partita che serve alla ricostruzione delle due squadre, ecco quali potranno essere le scelte definitive dei due allenatori.

Samp-Napoli chiude la terza giornata di Serie A: probabili formazioni 

Ancelotti sta portando avanti il suo progetto con molta chiarezza. Appena arrivato a Napoli e nel corso del mercato estivo ha sempre ripetuto che deve valutare gli uomini in rosa. Era inutile acquistare, come in questo cambiare uomini, senza prima capire come far giocare e rendere al meglio possibile i calciatori presenti in rosa.

Questa scelta di base porta con sé l’idea di un mercato molto contenuto, mirato soprattutto a trovare doppi ruoli per i titolari di Sarri e in questa fase iniziale di Serie A, il fatto che modulo e uomini restano gli stessi, perché bisogna capire prima la loro capacità di cambiare atteggiamento in vista dei nuovi compiti e delle nuove idee ancelottiane.

In questo senso la squadra che affronterà la Sampdoria a Genova resterà la stessa, con una difesa che ormai non ha senso toccare. Per quanto riguarda nello specifico i due centrali titolari, Koulibaly e Albiol, il grande lavoro di proposta che Sarri chiedeva loro è uno degli obiettivi anche di Ancelotti, il quale ha bisogno che i due difensore centrali che verticalizzano subito il gioco, trovando le mezzali e i terzini per accelerare la manovra.

La grande novità, come detto, è la figura di Hamsik regista. Ancelotti sa che Diawara è già pronto per prendergli il posto e può giocare fin da subito secondo le sue indicazioni, ma questo potrebbe portare ad una rinuncia ad Hamsik, in questo momento non desiderabile dall’allenatore.

Tenerlo dentro il progetto è fondamentale per due motivi: il primo è tecnico, in quanto Ancelotti, come l’idea-Pirlo insegna, vuole un uomo illuminante più che un metronomo in quella posizione, che sappia vedere spazi che gli altri non cercano nemmeno. Il secondo motivo è più generale e riguarda l’ambiente. Hamsik è alla dodicesima stagione con il Napoli, ormai la squadra lo riconosce come un leader da seguire e averlo dalla propria parte è centrale nelle dinamiche di spogliatoio.

Giampaolo ha altri problemi, più strutturali. La squadra vista a Udine è monca, mancano parecchi elementi che lo scorso anno hanno creato un bel giocattolo. Manca prima di tutto il dinamismo di Torreira, cosa molto diversa da un duo quale può essere Barreto-Jankto. Manca la presenza fisica e il movimento continuo di Zapata, decisivo nel far giocare bene e segnare anche molti gol ai centrocampisti delle squadre in cui gioca, come sta dimostrando anche all’Atalanta.

Sarebbe però meglio dimenticare i due e basare tutto su un’idea forte del gioco di Giampaolo, dare libertà e responsabilità al trequartista. Sia Ramirez che Saponara possono crescere ed essere centrali nel gioco del tecnico. Con questo motore creativo al centro di tutto, Jankto, Quagliarella, Caprari più di Defrel e anche Barreto con i suoi inserimenti possono essere pericolosi. Ma tutto dipende dalla voglia, dalle idee e dallo stato di forma di uno dei due trequartisti. È una scelta per la quale ci si affida molto al proprio numero 10.

Al di là di questo, grandi soluzioni con la rosa a disposizione di Giampaolo non ce ne sono. Le fasce sembrano poca cosa, al centro non ci sono metodisti capaci di accelerare la manovra come serve alle sue squadre, in attacco bisogna ancora sperare che Quagliarella faccia una stagione sopra i 13 -15 gol e inizia ad essere un bel punto interrogativo.

Contro il Napoli Giampaolo dovrà iniziare a puntare forte le sue carte sul numero 10, magari coprendolo con un doppio play muscolare, Barreto-Ekdal, e anche pensare di cambiare in difesa perché il duo di centrali, Colley-Andersen, non è stato affatto impeccabile alla prima uscita in Serie A. Si aprono le danze nella testa di Giampaolo e noi aspettiamo fiduciosi che tiri fuori un’altra genialata, per portare ancora una volta in porto una nuova grande stagione.

Probabili formazioni Sampdoria-Napoli

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru; Barreto, Ekdal, Linetty; Ramirez; Caprari, Quagliarella

Napoli (4-3-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne

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