Real Madrid, Mariano dimentica CR7: "La maglia di Butragueño un onore"

L'attaccante prelevato dal Lione indosserà la numero 7 e in conferenza dichiara: "Indossare una maglia che hanno vestito leggende come Butragueño è un onore".

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Primo bagno di folla con il pubblico del Bernabeu, primi selfie sui social prime dichiarazioni ufficiali (nuovamente) da calciatore del Real Madrid e una mancata citazione all'indirizzo del suo predecessore con la numero 7, Cristiano Ronaldo: non si può certo dire che Mariano Diaz difetti di personalità. L'attaccante esterno cresciuto nel vivaio delle merengues e riportato in Spagna dopo una stagione folgorante con il Lione - 21 reti in 42 partite - per 30 milioni di euro ha parlato nella conferenza stampa di presentazione anche della scelta legata al suo nuovo numero di maglia.

Nato a Barcellona nel 1993 da genitori dominicani, Mariano Diaz ha già vissuto una stagione nella prima squadra del Real Madrid: annata 2016/2017, 14 presenze e 5 reti tra Liga e Coppa del Re prima del passaggio al Lione. In Francia il 25enne ha vissuto nove mesi da protagonista conquistando il ritorno alla casa madre. Accanto a lui in conferenza stampa c'è stato Emilio Butragueño, oggi dirigente dei blancos.

Il Buitre è stato con Raul e Cristiano Ronaldo uno dei più celebri detentori della maglia numero 7 del Real Madrid: un numero storico per un club glorioso, che Diaz indosserà nelle partite ufficiali del Real Madrid. In Spagna Mariano Diaz torna pronto per essere subito protagonista, avendo già disputato tre partite di Ligue 1 con il Lione. Visibilmente emozionato, il nuovo acquisto delle merengues ha risposto a chi gli chiedeva della divisa che indosserà:

Vestire la maglia numero 7 del Real Madrid è un onore: era libera e l'ho scelta. Indossare una maglia che hanno vestito leggende del calibro di Butragueño per me è un onore nonché una responsabilità. Il numero però conta relativamente.

Real Madrid, Mariano Diaz e la numero 7: "Onorato di vestire la maglia di Butragueño" 

Parole che non sono passate inosservate, soprattutto per il mancato riferimento a Cristiano Ronaldo tra le righe. Nella spiegazione della scelta del numero di maglia Mariano Diaz ha omesso di citare chi ha avuto il 7 del Real Madrid sulle spalle nelle ultime nove stagioni, conquistando anche quattro Champions League e realizzando 450 reti. Una circostanza dettata forse anche dall'emozione, palpabile sul volto del calciatore. Che ha aggiunto di essere pronto già a partire dalla sfida di domani sera al Santiago Bernabeu contro il Leganés:

Questo è un giorno speciale, il più felice della mia vita: penso ad allenarmi e giocare. Sono nel club dei miei sogni e non potevo dire di no al Real. Le scelte poi sono tutte di competenza di mister Lopetegui.

Real Madrid è sinonimo di vittoria. Anche per questo gli obiettivi di Mariano Diaz non possono non coincidere con la conquista di nuovi trofei, magari da protagonista. Il nuovo numero 7 delle merengues ha svelato in sede di presentazione anche un retroscena riguardante una telefonata con l'allenatore del Real nei giorni che hanno preceduto la sua firma, quando anche il Siviglia l'aveva cercato:

Mister Lopetegui mi ha telefonato: buona parte della scelta di tornare al Real viene da quella telefonata. Mi ha detto che sarebbe stato molto contento se fossi tornato. Quando uno va via da casa sua è sempre triste, però quando mister Lopetegui mi ha telefonato sono tornato felice. Possiamo scrivere la storia tentando di vincere tutti i trofei possibili. 

La presentazione di Mariano Diaz è stata anche l'occasione per il presidente Florentino Perez di tracciare il punto sul calciomercato 2018/2019 del Real Madrid: a fronte dell'addio di Cristiano Ronaldo, in rosa sono arrivati il laterale Odriozola, una certezza tra i pali come Courtois e una promessa come Lunin, oltre a Vinicius - inserito nella rosa del Castilla - e appunto di Mariano. Per il numero 1 dei blancos la rosa è addirittura più forte dello scorso anno:

Abbiamo un organico eccezionale e l'abbiamo ampliato in estate. Sappiamo che il cammino da seguire è quello tracciato da Santiago Bernabeu. La maglia del Real Madrid deve essere indossata dai migliori giocatori del mondo, i migliori della Spagna e i prodotti più forti della nostra cantera. Lo perseguiremo cercando di essere sempre fedeli alla nostra storia.

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