NFL, AFC North: ultima chiamata Steelers, Bengals e Browns ci credono

Gli Steelers sono all'ultima chiamata con Bell, mentre risalgono le quotazioni dei Browns e dei Bengals se risolveranno i problemi di linea.

Ultima chiamata per gli Steelers con Bell Getty Images

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Dopo il dominio dei Patriots in una AFC East che, come spesso accade di recente, è a senso unico, l’avvicinamento alla stagione NFL oggi prosegue con la AFC North, dove i giochi sono aperti dietro i Pittsburgh Steelers.

Baltimore Ravens
Cincinnati Bengals
Cleveland Browns
Pittsburgh Steelers

 

Joe Flacco sarà il leader ancora dei Rvens?Getty images

Baltimore Ravens

Non si può certo dire che dopo il Super Bowl vinto nel 2013 e un faraonico rinnovo Joe Flacco abbia mantenuto fede alle aspettative, infatti l’anno scorso ha lanciato 18 TD e 13 intercetti anche a causa dei infortuni a ginocchio e schiena, conducendo l’attacco dei Ravens a un non edificante ventinovesimo posto. Il front office ha cominciato a guardare avanti e alla trentaduesima scelta del draft ha selezionato Lamar Jackson per una futura sostituzione, ma nel frattempo il backup sarà Robert Griffin. Dietro Flacco ci sarà Alex Collins, vero breakout player della scorsa stagione venuto fuori dalla practice squad, che ha chiuso con 973 yds in 212 portate e 6 TD producendo ben 4.6 yards di media. Il suo perfetto backup sarà Javorius Allen con Terrance West andato per altri lidi. Fuori a ricevere sono stati firmati John Brown, Micheal Crabtree e Willie Snead per togliere l’aridità della scorsa stagione e dare dei target credibili a Flacco dopo il fallimento e il taglio di Jeremy Maclin. Anche in TE la società si è mossa in estate con la firma di Nick Boyle e Max Williams, mentre in mezzo alla linea mancherà Ryan Jensen, ma rientrano (e si spera restino sani) Marshall Yanda, Alex Lewis e Nico Siragusa con la terza scelta Orlando Brown a supporto.

La linea di difesa annovera uno degli elitè pass rusher NFL Brandon Williams, che verrà affiancato da giovani affidabili come Michael Pierce, Willie Henry e Chris Wornley che potrebbero portare la quindicesima difesa contro le corse alla top ten. In mezzo ci saranno ancora gli 11 sacks di Terrell Suggs, che però conta 35 alla voce anni e verrà affiancato dai due giovani Tyus Bowser e Patrick Onwuasor. CJ Mosley si è guadagnato il Pro Bowl con 132 tackles e sarà nel contract year dovendo fronteggiare la free agency con l’idea di compiere una grande annata, mentre nella secondaria c’è stata rivoluzione con le firme di Brandon Carr e della safety Tony Jefferson che coadiuveranno la sedicesima scelta 2107 Marlon Humphrey in una difesa che ha confezionato 22 intercetti (migliori in NFL), ma che è collassata completamente nel match decisivo contro i Bengals. Negli special team si dorme sonni tranquilli con le certezze Justin Tucker e Sam Koch (44.8 yds di media sui punt).

 

Andy Dalton in attesa di una linea che lo proteggaGetty Images

Cincinnati Bengals

Andy Dalton viene da tre Pro Bowl in quattro anni e ha condotto i suoi facendo una fatica incredibile con una linea offensiva che non gli ha praticamente mai dato certezze. Per il gioco via terra ci sarà Joe Mixon, diventato titolare a metà della scorsa stagione e confermato al comando, posta anche l’assenza di Hill finito ai Patriots. Il suo backup sarà Giovani Bernard per concentrarsi soprattutto nella protezione di Dalton e nel blocco dei blitz. Le difficoltà del quarterback si sono ripercosse anche sulle 74 ricezioni di AJ Green (minimo dal 2014), ma i Bengals hanno speso tante picks nei draft recenti per ricevitori che hanno disatteso le previsioni come Tyler Boyd e Cody Core con il primo che sembra destinato a un posto da starter, oppure la prima scelta del 2017 John Ross che deve ancora bagnare la prima ricezione in NFL. Tyler Eifert è stato rifirmato, ma non ha mai giocato più di otto partite dal 2015; Clint Boling in LT è l’unico superstite di una linea disastrosa con la firma di Cordy Glenn da Buffalo e la 21° scelta in centro Billy Price per rinvigorire il reparto. A destra partiranno invece Alex Redmond e Jake Fisher.

La linea difensiva invece è di ben altra pasta ed è il reparto più affidabile con Geno Atkins e Carlos Dunlap (presenza immanente nonostante i pochi sacks, ma con tante deflettate sui lanci). Jordan Willis darà la profondità che manca in mezzo affidandosi solo all’arrivo di Preston Brown da Buffalo. Nick Vigil e Jordan Evans sono linebacker atletici ma mancano di letture, mentre l’ultimo slot libero è aperto a ogni soluzione. In secondaria il CB William Jackson è uno dei migliori del ruolo avendo intercettato Aaron Rodgers e lasciato a zero ricezioni Antonio Brown nella scorsa stagione. Tutti lanceranno dalla parte opposta con Dre Kirkpatrick (sei interferenze e 10 intercetti in carriera), mentre le safeties hanno prodotto la miseria di 2 intercetti e 0 fumble provocati nel 2017. Randy Bullock è la certezza nella posizione di kicker (solo due errori la scorsa stagione), con Kevin Huber in punter alla miglior stagione in carriera che spera di poter replicare.

 

Tyrod Taylor, in attesa di MayfieldGetty Images

Cleveland Browns

L’arrivo di Tyrod Taylor per una terza scelta lo porterà ad essere il titolare designato che ha dimostrato grande valore con 51 TD e 16 intercetti in 3 anni, essendo in grado di non sporcare il foglio pur non vantando un’incredibile potenza e precisione nel braccio. Sarà tallonato però dalla prima scelta Baker Mayfield, che oltre alle indubbie qualità è un competitor che ha sempre detto: “Devi uccidermi prima di vincere”. Duke Johnson sarà importante per il gioco di terra, coadiuvato dal free agent Carlos Hyde e dalla 35° scelta Nick Chubb, molto valido nelle corse all’interno dei tackle, con eventualmente Johnson a ricevere (74 passaggi ricevuti l’anno scorso, team high). La miseria dei 15 TD prodotti via aerea (8 dei TE) dovrà finire con il ritorno di Josh Gordon e la firma di un go to receiver come Jarvis Landry (4x75 mln). I dubbi sulla condotta di Gordon permangono anche ora che potrà giocare, mentre Shon Coleman è alla stagione dell’ora o mai più, assieme ai progressi di David Njoku. In linea sostituire un’istituzione come Joe Thomas è impossibile e allora ci si prova con il rookie Austin Corbett, mentre il run blocking sarà solido con Joel Bitonio, JC Tretter e Kevin Zeitler.

Con quattro uomini di linea la linea difensiva è stata molto efficace con Trevor Coley e Larry Ogunjobi, mentre ci si aspettano miglioramenti dai soli quattro sacks di Myles Garrett che però potrebbe diventare un difensore dominante. La 23° difesa sui terzi down, che per lo più si completano via area, fa dubitare del reparto di mezzo con Jamie Collins che torna da un infortunio, mentre Joe Schobert è materiale da Pro Bowl assieme a Christian Kirksey che con 138 tackles, 3.5 sacks e 2 fumble provocati potrebbe fare ancora di più. Anche la secondaria non risplende con solo cinque intercetti e per questo sono arrivati Damarious Randall in CB e Jabrill Peppers in SS, mentre la quarta scelta Denzel Ward è destinata al posto da titolare in CB. Zane Gonzalez ha chiuso con 9-10 nei field goal dopo una stagione travagliata, mentre la posizione di punter è un ballottaggio tra Britton Colquitt e Justin Vogel.

 

Bell all'ultimo grido con gli SteelersGetty Images

Pittsburgh Steelers

Ben Roethlisberger è una specie di highlander del ruolo anche per la conformazione fisica e con il nuovo offensive coordinator Randy Fichtner i rapporti sono più distesi con possibilità di no huddle offense gradita da entrambi. Sarà lui la guida con Josh Dobbs, la quarta scelta 2017 che non ha mai giocato da rookie e il draftato Mason Rudolph, ma il vero sense of urgency deriva da Le’Veon Bell che sarà quasi certamente all’ultimo anno con gli Steelers. Non esiste un suo vero backup con tutto l’attacco che passa praticamente per le sue mani con Stevan Ridley e James Cooner che avranno le briciole, mentre Roosevelt Nix si è guadagnato il Pro Bowl per la sua arte di bloccaggio. Sugli esterni se ne è andato Martavis Bryant in cambio di una seconda scelta, mentre potrebbe partire Ryan Switzer con Antonio Brown (1553 yds, primo NFL e il record di 582 ricezioni e 7848 yards in un lasso di cinque anni). Ju-Ju Smith-Schuster è stato notevole con 917 yds e 7 TD la scorsa stagione (miglior rookie) e verrà affiancato da Jesse James e Vance McDonald in TE. Maurkice Pouncey è al terzo Pro Bowl e assieme a David DeCastro e Alejandro Villanueva terranno insieme una linea che annovera i veterani Ramon Foster e Marcus Gilbert che guida il terzo attacco NFL a 377.9 yards prodotte avendo concesso solo 24 sacks (terzi in assoluto).

Cam Heyward e Stephon Tuitt sono i due defensive ends rifirmati per soldi veri, che verranno coperti da Tyson Alualu, ma il punto debole della difesa è sicuramente in mezzo, dove le perdite di James Harrison e di Ryan Shazier si faranno sentire con il solo Jon Bostic arrivato per supplire. TJ Watt è la rising star del reparto, ma Bud Dupree ha deluso ed è stato confermato solo con la team option, mentre Vince Williams ha prodotto otto sacks e buone cose contro la pass rush. In secondaria arriva Morgan Burnett con le picks Terrell Edmunds e Marcus Allen che hanno potenziale da esplorare, ma poche certezze al momento, cosa che invece garantisce Chris Boswell con 35 FG realizzati e il record di 142 punti che ha portato ad essere il più accurato kicker della storia degli Steelers con 85-95 (89..5%). Il punter rimarrà Jordan Berry che resta l’unica opzione nonostante la brutta stagione passata.

 

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