IAAF Diamond League: Lyles batte Guliyev sui 200 metri in 19”67

La prima finale in un Letzigrund di Zurigo stracolmo si è conclusa con l’assegnazione dei primi 16 diamanti andati ai vincitori della finale in terra svizzera. Solo 24 ore dopo si svolgerà la seconda finale al Re Baldovino di Bruxelles.

Lyles Getty Images

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Il Weltklasse di Zurigo 2018 ha fatto registrare la vittoria di Noah Lyles in 19”67 con vento contrario di -0.2 m/s e una temperatura fresca di appena 17°C su Ramil Guliyev (19”98) sui 200 metri, il 91.44m di Andreas Hofmann nel lancio del giavellotto, il record della Diamond League di 22.60m di Tom Walsh nel getto del peso, l’ottimo 1’55”27 di Caster Semenya sugli 800 metri femminili, il 3’30”27 di Timothy Cheruyot sui 1500 metri, il successo di Ekaterini Stefanidi nel salto con l’asta con 4.87m e il primo posto sui 100 metri femminili di Murielle Ahouré in 11”01 davanti a Dina Asher Smith (11”08).  

200 metri maschili: Lyles sfiora di un centesimo il record del Weltklasse:

Noah Lyles ha vinto il duello più atteso della serata del Weltklasse in 19”67 battendo il campione del mondo Ramil Guliyev, che non è riuscito a battere il record europeo di Pietro Mennea ma è sceso ancora sotto i 20 secondi con 19”98. Lyles ha sfiorato il record del meeting detenuto dal grande Usain Bolt, che vinse su questa pista in 19”66 nel 2012, e si è aggiudicato il secondo titolo consecutivo della Diamond League sui 200 metri. Il trinidegno Jereem Richards ha ripetuto il terzo posto dei Mondiali dell’anno scorso in 20”04 precedendo il canadese Aaron Brown (20”14) e l’equadoregno Alex Quinonez (20”34). Lyles ha celebrato il successo con un balletto divertendo il pubblico.

Noah Lyles:

Sono venuto qui per vincere. Sono uscito bene dai blocchi. Cercherò di lavorare in allenamento per fare ancora meglio

Lancio del giavellotto maschile: Hofmann supera i 91 metri

Il vice campione europeo tedesco Andreas Hofmann ha suggellato un’eccellente stagione vincendo con un super lancio da 91.44m al terzo tentativo, che gli ha permesso di battere l’estone Magnus Kirt (87.57m) e l’oro europeo di Berlino Thomas Rohler (85.76m).

Getto del peso maschile: super record della Diamond League di Tom Walsh

Il campione del mondo neozelandese Tom Walsh ha realizzato il record della Diamond League con un super lancio da 22.60m (quattordicesima miglior misura di sempre) al secondo tentativo, incrementando di 4 centimetri l precedente miglior risultato di sempre del circuito realizzato da Joe Kovaks a Montecarlo nel 2015. Il vincitore dell’edizione dell’anno scorso Darrell Hill e il campione olimpico Ryan Crouser hanno superato i 22 metri classificandosi secondo e terzo con 22.40m e 22.18m in una gara fantastica con sette uomini oltre i 21 metri nella quale hanno brillato anche il brasiliano Darlan Romani (21.94m) e il ceco Tomas Stanek (21.87m).

Tom Walsh:

Sono molto felice. E’ andato tutto bene, Due anni fa vinsi la Diamond League a Zurigo. E’ stata una competizione dura e il risultato è eccellente. Il pubblico è stato straordinario e la competizione ha avuto un livello eccellente

Salto con l’asta femminile: Stefanidi firma il tris

Per il terzo anno consecutivo la campionessa olimpica, mondiale ed europea Ekaterini Stefanidi ha vinto il titolo della Diamond League superando il personale stagionale con 4.87m prima di sbagliare tre prove a 4.92m. La greca ha avuto una sola incertezza a 4.67m prima di volare sopra l’asticella a 4.82m e a 4.87m alla prima prova. Sandi Morris ha valicato l’asticella a 4.82m al primo tentativo prima di commettere un errore a 4.87m e due a 4.92m e si è piazzata seconda con la stessa misura di Anzhelika Sidorova ma con un numero minore di errori.

800 metri femminili: super Semenya corre da sola in 1’55”27

Caster Semenya ha corso l’ennesima gara capolavoro di questa stagione dominando dal primo all’ultimo metro senza pacemaker chiudendo in 1’55”27 con oltre due secondi di vantaggio sulla statunitense Ajée Wilson (1’57”86), la giamaicana Natoye Goule (1’58”49) e l’etiope Habitam Alemu (1’58”63). Semenya ha vinto la Diamond League per il terzo anno consecutivo. Sesto posto per Francine Nyonsaba in 1’59”11.

Caster Semenya:

E’ stato semplicemente fantastico. Sono stati lunghi mesi di gare e il mio fisico ne ha risentito. Mi piace gareggiare da sola senza pacemaker. Non penso al record del mondo

1500 metri maschili: secondo successo di fila di Cheruiyot

Timothy Cheruiyot ha battuto in volata una splendida gara di 1500 metri in 3’30”27 davanti al compagno di allenamenti Elijah Manangoi (3’31”16) e il gibutiano Ayanleh Souleiman (3’31”24). Con questo successo Cheruiyot si è aggiudicato il secondo Diamond Trophy di fila. Filip Ingebrigtsen si è classificato al settimo posto con 3’34”13, mentre il fratellino Jakob ha dovuto rinunciare a Zurigo per un attacco influenzale.  

Timothy Cheruyot:

E’ stata una grande gara per me. Ho avuto ottime sensazioni. Ho migliorato il mio sprint finale. Zurigo ha una grande pista

100 metri femminili: Ahouré batte Asher Smith e Ta Lou

La campionessa mondiale indoor Murielle Ahouré si è imposta in 11”01 con vento leggermente contrario di -0.5 m/s precedendo la tre volte campionessa europea Dina Asher Smith (11”08), Marie Josée Ta Lou (11”10) la svizzera Mujinga Kambundji (11”14) e Dafne Schippers (11”15).

Murielle Ahouré:

Sono davvero eccitata. Ho dovuto rinunciare ai Campionati africani ed ero molto delusa di dover mancare questo appuntamento. Non ero sicura del mio stato di forma ma volevo correre ancora una gara, Ora torno a casa a Houston per riposare e prepararmi per l’anno prossimo. Ho vinto il mio primo diamante. In Africa abbiamo molto talento e voglio ispirare molte ragazze ivoriane. In finale c’erano quattro sprinter africane

3000 siepi maschili: Kipruto vince con una scarpa sola

Incredibile impresa del campione olimpico e mondiale Conseslus Kipruto, che ha vinto in 8’10”15 battendo in volata Soufiane El Bakkali per quattro centesimi di secondo dopo aver perso una scarpa al primo giro. Il vice campione olimpico Evan Jager si è classificato terzo in 8’13”22 dopo aver lottato per il successo fino a 250 metri dalla fine.

Conseslus Kipruto:

Sento un grande dolore. Ho perso la scarpa sinistra. E’ stato un disastro ma questo mi ha motivato ad andare avanti a lottare ed è andata bene

5000 metri femminili: Obiri supera in volata Hassan

La campionessa del mondo Hellen Obiri ha vinto una gara straordinaria in 14’38”39 precedendo con una volata a 250 metri dalla fine la medaglia d’oro europea Sifan Hassan (14’38”77) e l’etiope Senbere Teferi (14’40”37) al termine di una volata molto emozionante negli ultimi 400 metri.

Salto in alto femminile: Lasitskene vince il terzo diamante ma non supera i 2 metri

La due volte campionessa mondiale Maria Lasitskene ha vinto il terzo diamante della sua carriera ma si è dovuta accontentare della misura vincente di 1.97m prima di sbagliare tre prove alla quota di 2.00m. La fuoriclasse russa ha vinto la quarantottesima gara su quarantanove disputate. La vice campionessa mondiale Yulia Levchenko ha superato 1.94m al terzo tentativo prima di commettere tre errori a 1.97m. Molte atlete sono arrivate con le pile scariche alla finale come testimoniato dal fatto che delle altre atlete solo la tedesca Marie Laurence Jungfeisch e la svedese Erika Kinsey sono riuscite a superare 1.90m. Un gruppo di specialiste compresa l’azzurra Elena Vallortigara si sono classificate quinte a pari merito con 1.85m al primo tentativo prima di commettere tre errori a 1.90m. Decimo posto per Alessia Trost con 1.85m.

Maria Lasitskene:

Ringrazio per i complimenti. La vittoria era molto importante. E’ stata una stagione semplice. Ho dato il massimo e ho avuto successo. L’obiettivo della prossima stagione è il Mondiale di Doha dove voglio difendere il mio titolo

400 ostacoli maschili: McMaster supera Warholm

Solo due centesimi di secondo hanno diviso il vincitore Kyron McMaster delle Isole Vergini Britanniche dal campione mondiale ed europeo Karsten Warholm (48”08 contro 48”10). La gara di quest’anno ha ripetuto lo stesso ordine di arrivo dell’anno scorso in fotocopia. Il vice campione europeo Yasmani Copello si è piazzato al terzo posto in 48”73. L’azzurro José Reynaldo Bencosme si è piazzato al sesto posto in 50”01.

Kyron McMaster:

Sto crescendo molto. Sto godendo ogni esperienza. Ho avuto ottime sensazioni ma sono stanco. E’ andata esattamente come volevo. Ho avuto un ottimo ritmo

400 ostacoli femminili: Muhammad vince davanti a Little

La campionessa olimpica Dalilah Muhammad si è imposta in 53”88 davanti a Shamier Little (54”21) e alla giamaicana Janieve Russell (54”38) aggiudicandosi il secondo successo di fila nella Diamond League. La campionessa europea Lea Sprunger si è piazzata sesta in 55”36 ma ha ricevuto una lunga ovazione da parte del pubblico svizzero.

400 metri maschili

Il campione NCAA 2017 Fred Kerley ha vinto per la prima volta in carriera il trofeo dei diamanti in 44”80 precedendo il sorprendente Nathan Strother (44”93) e il campione europeo Matthew Hudson Smith (44”95).

Fred Kerley:

Sto correndo da Giugno e sono esausto. Ho corso per la seconda volta dopo l’infortunio. E’ una grande soddisfazione arrivare in Europa, correre e vincere dopo il problema che ho avuto. E’ la mia prima volta a Zurigo. Investirò i soldi per costruire il mio futuro e per la mia bambina Mia

Salto in lungo maschile: doppietta sudafricana di Manyonga e Samaai

Il Sudafrica ha dominato come da previsioni il salto in lungo dove Luvo Manyonga ha preceduto l’amico e connazionale Rushval Samaai di 4 cm con la misura di 8.36m. Manyonga è andato in testa al primo tentativo con un salto da 8.32m. Samaai ha risposto con due salti da 8.30m e 8.32m al secondo e al quarto tentativo andando in testa in virtù di un secondo miglior salto ma Manyonga ha riconquistato il primo posto con un ultimo tentativo da 8.36m.

Lancio del giavellotto femminile: Khaladovich sfiora i 67 metri

La bielorussa Tatsiana Khaladovich ha sfiorato i 67 metri vincendo con un lancio da 66.99m al sesto tentativo che le ha permesso di battere la cinese Liu Shiyng, che si era portata in testa con 66.00m. Terza la statunitense Kara Winger Petterson con 64.75m.

Salto triplo femminile: Ibarguen vince di un centimetro su Ricketts:

La fuoriclasse colombiana Caterine Ibarguen ha vinto il quinto diamante della sua carriera nel salto triplo ma ha dovuto faticare per battere di un solo centimetro la giamaicana Shanieka Ricketts. La colombiana ha realizzato la misura vincente di 14.56m al secondo tentativo. Ricketts si è avvicinata pericolosamente con salti da 14.52m al secondo tentativo e 14.55m al quinto ma non è bastato per scalzare la colombiana dal primo posto. Ibarguen gareggerà anche a Bruxelles nel salto in lungo.  

Caterine Ibarguen:

Oggi contava soltanto vincere. Sono contenta del risultato. Ora mi aspetta la prossima gara a Bruxelles

Staffetta 4x100 UBS Zurich Trophy: Gran Bretagna batte Svizzera:

Dina Asher Smith ha trascinato le compagne di squadra Asha Phillip, Imani Lansiquot, Bianca Williams verso la vittoria della Gran Bretagna in 42”28 davanti alle sprinter di casa Ajla Del Ponte, Sarah Atcho, Mujinga Kambundji e Salome Kora (42”49) e alla Germania (Lisa Kwaye, Alexandra Burghardtm Jessica Wessolly e Gina Luckenkemper), terza in 42”69. L’Italia con Irene Siragusa, Gloria Hooper, Johanelis Herrera e Audrey Alloh si è classificata quinta in 44”13 precedendo di tre centesimi di secondo la Giamaica.  

Dina Asher Smith:

Sono contenta della stagione e i risultati di questa stagione mi danno fiducia per il prossimo anno

Young Diamond Challenge

Le gare Young Diamond Challenge sono state una vetrina per i migliori talenti svizzeri come il campione europeo under 20 di Grosseto 2017 Jason Joseph, che ha vinto i 110 ostacoli in un buon 13”47 e la campionessa continentale dei 400 ostacoli Yasmin Giger, prima nella sua specialità in 57”03.  

100 metri femminili

La campionessa europea della staffetta 4x100 Imani Lansiquot ha fatto registrare il miglior risultato nelle serie dei 100 metri femminili non valide per la Diamond League in 11”36.

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