Champions League, Gruppo B: le tre avversarie dell'Inter

I nerazzurri sono stati inseriti in un girone di ferro: i catalani partono favoriti, sfida agli Spurs per il secondo posto. Gli olandesi sono l'outsider.

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Un girone tosto, duro, di ferro. L'Inter pesca male, malissimo, e viene inserita in un gruppo particolarmente complicato in Champions League. Oltre ai nerazzurri nel girone B della massima competizione europea ci sono infatti Barcellona, Tottenham e PSV. Pur partendo dalla quarta fascia i milanesi potevano sperare in qualcosa di meglio. Perché le avversarie sono forti e hanno esperienza.

Se si vuole cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno l'Inter non avrà trasferte particolarmente complicate dal punto di vista logistico: Barcellona, Londra ed Eindhoven sono facilmente (e rapidamente) raggiungibili in aereo. Gli stadi sono però caldi e le avversarie di qualità, quello dei viaggi è quindi solo una parzialissima consolazione.

Anche la cabala, però, sorride all'Inter: nella Champions League del 2010, quella vinta dai nerazzurri, i milanesi si ritrovarono nel girone con il Barcellona e sfidarono, agli ottavi, una squadra di Londra (il Chelsea). E vincere a San Siro non sarà facile per nessuno. Insomma, la squadra di Spalletti può farcela, pur non partendo con i favori del pronostico.

La Champions League vinta dall'Inter nel 2010Getty
La Champions League vinta dall'Inter nel 2010

Champions League, focus sulle avversarie dell'Inter: il Barcellona

Quella a disposizione di Valverde è una delle rose più forti del mondo. Il Barcellona è favorito non solo per la qualificazione (da primo della classe) ma anche per la vittoria finale. Le partite con Chelsea e Roma, negli ottavi e nei quarti della scorsa Champions League, però, dimostrano che sono battibili. Devono ritrovare le giuste motivazioni per tornare ad esprimersi al meglio. In porta c'è ter Stegen, uno dei migliori al mondo, la difesa, al centro, è composta da Piqué e Umtiti. Il francese spesso però si distrae e commette delle ingenuità. Sugli esterni Jordi Alba e Sergi Roberto garantiscono qualità ed esperienza. A centrocampo gli addii di Paulinho e Iniesta lasciano un grande vuoto che i catalani provano a coprire con Vidal, a lungo seguito proprio dall'Inter. Insieme a lui ci sono Rakitic, Busquets e Coutinho. Potrebbe però trovare spazio anche Arthur, brasiliano classe 1996 arrivato dal Gremio. In attacco oltre a Messi e Suarez, ovviamente intoccabili, ci sono Dembelé e Malcolm, sempre pronti ad alzare il ritmo.

Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Sregi Roberto, Umtiti, Piqué, Jordi Alba; Vidal, Busquets, Coutinho; Messi, Suarez, Dembelè.

Il Tottenham

Gli Spurs ormai sono diventati una grande d'Europa. Con il suo 4-2-3-1 Pochettino negli ultimi anni ha incantato sia in Premier League (nell'ultimo turno di campionato ha vinto 3-0 con il Manchester United e nel 2017-18 ha finito al terzo posto) e in campo internazionale (la Juventus, l'anno scorso, si è imposta con grande fatica). La rosa degli inglesi ha quantità e qualità, con Kane come terminale offensivo. In fase difensiva il Tottenham è rivedibile, ma questo anche perché perfino gli esterni di difesa sono attaccanti aggiunti. Hugo Lloris è il titolare in porta, i terzini saranno sempre in ballottaggio tra loro: Trippier/Aurier da una parte e Davies/Rose dall’altra spingono con insistenza. A centrocampo Dembelè, Dier e Wanyama danno copertura, sulla trequarti Eriksen e Alli sono titolari inamovibili, mentre Lamela, Son e Moura si giocano il posto. Llorente è invece la prima alternativa a Kane. Saranno proprio gli Spurs, verosimilmente, gli avversari dell'Inter per il secondo posto in classifica.

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Trippier, D.Sanchez, Vertonghen, Davies; Dier, Dembelè; Eriksen, Alli, Son, Kane.

Il PSV

Oltre ai campioni di Spagna l'Inter dovrà affrontare anche i campioni d'Olanda. Il PSV (che ha vinto 3 degli ultimi 4 campionati) è arrivato in Champions League passando dai preliminari nei quali ha eliminato il Bate Borisov vincendo 3-2 in Bielorussia e 3-0 in casa. In panchina c'è l'ex milanista Van Bommel che schiera la squadra con il 4-3-3. La difesa va rivista: l'anno scorso nella Eredivisie AZ e Ajax hanno finito subendo meno gol, il Feyenoord, arrivato quarto, ne ha presi tanti quanti il PSV. A centrocampo Hendrix, Pereiro e Rosario sono tutti under 23. Corrono tanto e lasciano poco respiro. Il vero punto di forza è l'attacco: Lozano è nazionale messicano e ai Mondiali ha segnato alla Germania, De Jong, il capitano, ha grande esperienza (ha giocato anche in Germania e in Inghilterra) e quando serve spesso la butta dentro.

PSV (4-3-3): Zoet; Dumfries, Schwaab, Viergever, Angelino; Hendrix, Pereiro, Rosario; Bergwijn, de Jong, Lozano.

Pronostici

Dando per assodato che il Barcellona è favorito, Inter e Tottenham si giocano il secondo posto. Attenzione però a sottovalutare il PSV che può togliere punti a tutti. Il Barcellona può fare dai 12 punti in su. Inter e Tottenham dovranno arrivare intorno agli 8 punti, il Psv è, come detto, la mina vagante.

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