US Open: Cornet si cambia in campo e viene punita, ma la Wta è con lei

Agli organizzatori dello Slam americano non è piaciuto lo spogliarello della tennista francese, immediatamente difesa dall'associazione femminile: "Non c'è nulla di sbagliato".

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Troppo fiscali, un cambio di maglia pagato addirittura con un warning. È accaduto agli US Open, con Alize Cornet costretta a togliersi la t-shirt avendola indossata al contrario. Un episodio curioso durante l’incontro perso contro la svedese Larsson (6-4, 3-6, 2-6) e che ha destato grande scalpore.

Il risultato? Nulla di sconveniente, tranne che per il giudice di sedia, che non ha gradito “lo spogliarello della tennista francese”. Eppure la Cornet non è mica rimasta in topless, il pubblico ha ammirato semplicemente un top sportivo indossato da qualsiasi atleta in competizioni del genere.

Niente da fare, il richiamo è arrivato puntuale, così come le polemiche che hanno portato la Wta a diramare un comunicato in merito all’episodio:

È ingiusta la violazione del codice che la Usta ha attribuito ad Alize Cornet e non riguarda le regole della Women’s Tennis Association, dato che la Wta non ha un regolamento specifico sul cambio di maglia in campo. L'associazione è stata e sempre sarà in prima linea per le donne. Non c'è stato nulla di sbagliato.

US Open, Cornet punita per il cambio in campo: le scuse degli organizzatori

Una maglietta indossata alla rovescia. Ecco il motivo che ha spinto Alize Cornet a spogliarsi durante gli US Open. La temperatura non c'entra e nemmeno il grande caldo, che comunque sta penalizzando molto le prestazioni dei tennisti in gara: le lamentele sono all’ordine del giorno, inoltre la superficie del campo aumenta notevolmente la temperatura (38° e 92% di umidità). Ma nulla che riguardi la giocatrice francese, che in serata ha ricevuto le scuse da parte degli organizzatori dello slam americano:

Ci dispiace che il comportamento della Cornet sia stato considerato come una violazione del codice. Possiamo garantire che non accadrà un'altra volta. Se vogliono, le tenniste hanno anche la possibilità di cambiare la maglia in un luogo privato vicino al campo e non sarà considerata come una 'pausa bagno'.

Non è la prima volta che la Cornet faccia parlare di sé per episodi che con il tennis hanno poco a che fare. Indimenticabile l'occasione in cui le squillò il cellulare durante un match point a suo sfavore contro la Wozniacki (sì, andò a rispondere). Ma in questa occasione sarebbe bastato un pizzico di elasticità in più da parte del giudice di sedia. In condizioni come queste, non farebbe che aiutare chi scende in campo. Sarebbe già un risultato non confondere un top sportivo con un reggiseno da serata elegante.

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