Vardy e l'addio alla Nazionale: "Largo ai giovani, ma ci sarò sempre"

L'attaccante del Leicester, chiuso da Harry Kane, preferisce dedicarsi al proprio club e alla famiglia: "Ma in caso di emergenza sarei a disposizione".

Vardy Southgate Getty Images

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Non è durato molto il rapporto fra Jamie Vardy, 31 anni, e la Nazionale inglese. L'incredibile rendimento nel Leicester aveva convinto Roy Hodgson a farlo esordire a 28 anni suonati, il 7 giugno 2015 in un'amichevole contro l'Irlanda.

Per festeggiare il primo gol, però, l'allora bomber di Ranieri dovette attendere l'anno successivo, quando la Nazionale dei Tre Leoni violò l'Olympiastadion di Berlino, rimontando la Germania che a meno di mezzora dalla fine era in vantaggio 2-0: suo il momentaneo pareggio, con un tocco fantastico, due minuti dopo essere entrato in campo al posto di Welbeck.

Rotto il ghiaccio, Vardy è andato in rete altre 6 volte - l'ultima contro l'Italia a marzo - raggiungendo una media di un gol ogni 188 minuti giocati e togliendosi la soddisfazione di disputare prima i Campionati Europei in Francia e poi la Coppa del Mondo in Russia.

Vardy e l'addio alla Nazionale: "Largo ai giovani, ma ci sarò sempre"

Ma Jamie Vardy è un animale da palcoscenico, uno che l'erba la deve divorare: troppe le panchine a cui è stato costretto e poche, solo cinque, le partite giocate dal primo all'ultimo minuto. Ecco perché, a 31 anni, ha deciso le priorità della sua vita, il Leicester e la famiglia, come ha rivelato al Guardian:

Quando ho parlato con Southgate, prima di tutto l'ho ringraziato per le opportunità che mi ha dato. Sono tanti i buoni giocatori inglesi, quindi essere scelto in quella squadra di 23 uomini è stato un grande onore per me. Avere la possibilità di giocare per il tuo paese è probabilmente la cosa più importante per un calciatore.

Family 💙💙 missing my little champ

A post shared by Becky Vardy (@beckyvardy) on

Nella batteria dell'attacco inglese, in effetti la concorrenza non manca: Kane, Rashford, Sterling e lo stesso Welbeck sono tutti più giovani di Vardy e altri puledri scalpitano alle loro spalle:

È un’idea che mi girava per la testa da un po', così ho detto a Gary che è meglio puntare sui giovani per dar loro la possibilità di crescere a livello internazionale.

Jamie VardyGetty Images
Jamie Vardy festeggia il suo ultimo gol in Nazionale, a marzo contro l'Italia

Detto questo, Jamie chiarisce che non sta gettando la spugna, tutt'altro:

Sto molto bene, in allenamento il gps segnala che ho sempre una bella velocità. E poi cerco ancora di migliorarmi: se in una partita ho quattro occasioni da gol ma ne segno solo uno, mi chiedo come avrei potuto farne di più.

Per questo Vards, come lo chiamano i fan, è un idolo assoluto dei sostenitori delle Foxes, mentre per quelli avversari è spesso un bersaglio, ma non solo:

Sono un incubo in campo, no? Prendo gli insulti e rispondo con i fatti. L'anno scorso i tifosi del Tottenham cantavano qualcosa a proposito di mia moglie: un minuto dopo ho segnato e li ho zittiti. Sul campo del West Bromwich, invece, vado sempre nello stesso angolo dopo aver segnato. Ci sono sempre le stesse facce e anche gli stessi medi alzati... Quel gol pazzesco che gli ho fatto l'anno scorso? Credo che se lo avessi tentato altre nove volte non ci sarei più riuscito (ride, ndr).

Insieme a lui si ritira anche Cahill, un altro vessillo che si ammaina sul ponte di Sua Maestà, pronti ambedue, però, a tornare a garrire in caso di emergenza:

Se dovesse accadere il peggio e tutti fossero infortunati, ovviamente non direi di no.

😂😂😂 @garyjcahill 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿

A post shared by Jamie Vardy (@vardy7) on

Intanto Jamie torna ad allenarsi e a fare il burlone in mezzo ai suoi compagni del Leicester, pronto però anche a fare il tifo per la Nazionale, che giocherà la prossima partita proprio al King Power contro la Svizzera:

Credo che la gente mi giudichi una specie di matto. In realtà sono uno a cui piace scherzare. Il soprannome di Maguire ("testa di lastra", ndr) l'ho creato io. Ma se ci pensi è vero: se lui è nei paraggi di un cross puoi star certo che la palla la prenderà lui, di testa ovviamente. L'inno? Certo che lo canterò: l'ho sempre fatto e penso sia giusto che tutti lo cantiamo!".

Vardy e SouthgateGetty Images
L'ultima immagine di Vardy in Nazionale: l'Inghilterra è appena stata eliminata dalla Croazia e Southgate va ad abbracciarlo

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.