NFL preview, AFC East: tutto in mano ai Patriots, dietro c'è ben poco

Brady e Gronkowski domineranno ancora la AFC East con i Bills a picco e la coppia Dolphins-Jets alla ricerca della propria identità.

Non c'è forza competente contro TB e RG Getty Images

19 condivisioni 0 commenti

di

Share

Dopo aver mandato in archivio la carrellata sulla NFC East, proseguono le preview NFL di FoxSports.it cambiando conference e andando in una AFC che pare di livello decisamente inferiore. Oggi partiamo dalla East, dove i Patriots, per l’ennesima volta, non hanno rivali.

Buffalo Bills
New England Patriots
New York Jets
Miami Dolphins

Lesean McCoy una delle poche stelle nei BillsGetty Images

Buffalo Bills

C’è già chi li ha eletti come la peggior squadra della NFL 2018 dopo sole tre partite di preseason e i presupposti portano a pensare a una stagione molto difficile. Partito Tyrod Taylor, è stato fatto trade up al draft per Josh Allen, che ha avuto qualche lampo importante, ma dovrà migliorare l’accuracy dei lanci e dopo che AJ McCarron si è infortunato alla clavicola, la battaglia per il ruolo da titolare sarà con Nathan Peterman che ricordiamo essere l’autore di cinque intercetti in un tempo all’esordio. Dietro di loro ci sarà forse l’unica nota positiva con LeSean McCoy che ha rotto la barriera delle 10.000 yds in carriera (sesto Pro Bowl) e verrà aiutato dall’esplosivo Chris Ivory ex Jaguars con lo specialista Mike Tolbert per i corti yardaggi. Sugli esterni ci sarà come primo ricevitore Kelvin Benjamin arrivato in cambio di una terza scelta, assieme a Zay Jones che però ha mostrato problemi di solidità nella ricezione oltre ad essere stato ripreso in un video non proprio edificante in estate. Charles Clay e Nick O’Leary invece saranno i TE per i quali non vi strappereste le vesti. La perdita in linea per ritiro della guardia Richie Incognito dovrebbe essere coperta da Ryan Groy, mentre Dion Dawkins potrebbe essere una delle poche note positive del reparto in LT.

La firma di Star Lotulelei con un quinquennale da cinquanta milioni serve a sostituire Marcell Dareus finito a Jacksonville, mentre Kyle Williams torna per la tredicesima stagione dopo un taglio allo stipendio assieme alla terza scelta Harrison Phillips destinato a percorrere le orme del veterano che avrà al proprio fianco. Un’altra trade up al draft è arrivata dalla 22 alla 16 per scegliere Tramaine Edmunds al fine di sostituire Preston Brown (miglior tackler NFL a quota 144), mentre Lorenzo Alexander (135 tackle) entra nella 12° stagione e verrà affiancato a un Matt Milano in netta crescita. Nella secondaria la coppia di safeties firmate nel 2017 Micah Hyde e Jordan Poyer torna al suo posto, con tante aspettative poi sul CB Tre’Davious White (4 intercetti) che giocherà col nuovo arrivo Vontae Davis. La posizione di kicker è una sicurezza con Steven Hauscka che ha chiuso a 29-33 essendo il migliore della NFL con ben nove segnature da oltre 50 yards, sommandoci anche il percorso netto sugli addizionali (29-29). Anche il punter Colton Schmidt non ha ancora concesso un TD (5.5 yards a ritorno) grazie al sontuoso hangtime.

Rob Gronkowski il leader dell'attacco con BradyGetty Images

New England Patriots

I Patriots arrivano da un Super Bowl perso e con un Brady a 41 anni che non vuole dare segni di cedimento (66.3% di completi). Si sono spesi ormai quasi tutti gli aggettivi su di lui e sebbene Hoyer sia una discreta polizza assicurativa, è inutile specificare quanto TB12 sia l'attaco dei Patriots. Alle sue spalle non ci sarà Dion Lewis, ma bensì Jeremy Hill ex Bengals in calo dopo che quattro stagioni fa aveva corso per 1100 yards. Lo specialista dei terzi down James White sarà assieme a Rex Burkhead (8 TD con solo il 17% di snap giocati), mentre lottano per un posto Sony Michel e il fumble prone Mike Gillislee. Fuori a ricevere mancherà la presenza di Danny Amendola, ma tornerà Julian Edelman dalla quinta partita per squalifica. Ci sarà anche Chris Hogan, mentre è iniziata e finita in un lampo l’esperienza di Kenny Britt. Tra i backup salgono le azioni di Cordarelle Patterson, ma anche in questo reparto tutto inizia e finisce con Rob Gronkowski. La linea ha perso Nate Solder, ma ha guadagnato Trent Brown dai Niners, anche se la scelta Isaiah Winn dovrà stare ai box per la stagione a causa della rottura del tendine d’achille.

Il defensive end Trey Flowers è una presenza nella linea, così come lo sarà la nuova firma Adrian Clayborn che avrà l’aiuto anche di Danny Shelton (44 partenze ai Browns). Le premesse di Vincent Valentine e Deatrich Wise (due sacks nei playoffs) sono più che buone e verranno mixate con il veterano Lawrence Guy e il rientrante Derek Rivers. In mezzo il leader spirituale e tecnico sarà Dont’a Hightower, che sarà aiutato da Kyle Van Noy, mentre nella secondaria l’ormai scontata perdita di Malcom Butler dopo una stagione difficile e un Super Bowl da spettatore, porterà Eric Rowe al ruolo di titolare nonostante le sue difficoltà contro wide receiver veloci. Per sostituire Butler ci sarà Jason McCourty dietro Stephon Gilmoure, mentre Patrick Chung e Devin McCourty saranno le safeties. Gostowski manterrà il proprio piede saldo sul posto di kicker titolare nonostante le difficoltà sugli addizionali, mentre ci sono meno certezze per il punter Ryan Allen (28° la scorsa stagione).

Sam Darnold è il futuro della franchigiaGetty Images

New York Jets

La presenza di Josh McCown è perfetta per lo sviluppo di Sam Dornald, che ha già fatto vedere di cosa può essere capace. L’etica del lavoro, la presenza e il lato umano di McCown, introdurranno Dornald alla vita NFL, visto che lui sarà chiaramente il futuro (forse non ancora il presente) della franchigia. A supporto dei due ci sarà anche la wild card Teddy Bridgewater. Con il ritiro di Matt Forte è tempo di rendere titolare Isaiah Crowel (rinnovato a 3x1 mln) in batteria con Thomas Rawls e Bilal Powell. Elijah McGuire completerà il reparto e dovrà rendere ficcante l’attacco insieme ai ricevitori Robby Anderson (941 yds e 7 td) e Terrell Pryor. Jermaine Kearse e Quincy Enunwa si giocano il posto di primo ricevitore con la ditta Eric Tomlinson-Jordan Leggett per il ruolo di TE. L'offensive line ha concesso 47 sacks (settimo peggiore risultato nel 2017) portando il gioco di corsa solo al diciannovesimo posto con 106.4 yards a partita. Spencer Long (4x28 mln) dovrà dare più sostanza a un reparto che si aspetta gli step up dalla guardia James Carpenter e dal tackle Brandon Shell.

Nella linea difensiva Leonard Williams ha solo due sacks ma ben 25 hits sui QB avversari, anche se la perdita di Wilkerson è molto pesante, soprattutto perché non sarà colmata dalla coppia Nathan Shepherd. Anche in mezzo la perdita di Demario Davis, vera e propria tackle machine, si farà sentire anche se Avery Williamson (3x22.5 mln) proverà a farlo dimenticare avendo già mostrato discreti lampi con 92 tackles, 3 sacks e due fumble forzati. I miglioramenti di Darron Lee sono evidenti e assieme a Jordan Jenkins per la pass rush completeranno il reparto. Nella secondaria serviranno i miglioramenti di Jamal Adams e Marcus Maye nelle coperture, ma il talento di questi due giocatori potrebbe anche renderli una coppia da top NFL, che giocando assieme a Trumaine Johnson (5x72 mln) serviranno a ridurre sensibilmente i 30 TD concessi nella scorsa stagione. Senza Chandler Catanzaro nel ruolo di Kicker il ballotaggio sarà tra Bertolet Taylor e Jason Myers.

Il ritorno di Ryan TannehillGetty images

Miami Dolphins

Dopo aver saltato le ultime venti partite ufficiali torna Ryan Tannehill che in preseason ha testato il proprio ginocchio e il proprio feeling con il gioco. Nello staff c’è fiducia in un suo completo recupero e la polizza Brock Osweiler dovrebbe partite come backup. Kenyan Drake sarà il running back titolare (644 yds con 4.8 a portata e 3 TD), affiancato da uno stakanovista come Frank Gore che ha sempre giocato negli ultimi sei anni di football. I ricevitori daranno una gran mano ad aprire gli spazi con Kenny Stills (58x847, 6 TD), Davante Parker (57x670, 1 TD) e Danny Amendola (61x659, 2 TD) che formeranno insieme ad Albert Wilson una batteria completa, profonda e affidabile che proverà a non far sentire la mancanza di un go to receiver come Jarvis Landry. Daniel Kilgore in linea sostituirà Mike Pouncey, mentre Laremy Tunsil viene da una brutta stagione con però alle spalle una buona profondità fatta da Ja'wuan James e Jesse Davis.

La partenza di Ndamukong Suh lascia un vuoto non colmato in estate con il solo Jordan Philips davvero affidabile e i rookies promettenti Davon Godchaux e Vincent Taylor a tenere botta assieme al Pro Bowler Cam Wake (10.5 sacks). In mezzo torna Raekown McMillan dopo l’intera stagione saltata, mentre Kiko Alonso ha sempre mostrato buona qualità contro le corse, ma tanti deficit nella pass protection con il terzo posto di linebacker aperto a sorprese. Nella secondaria il Pro Bowler Reshad Jones e Tj McDonald danno sicurezza assieme a ritorni importanti per dare profondità, mentre Minkah Fitzpatrick potrebbe risultare molto prezioso assieme al ritorno dal tendine d’Achille di Tony Lippett. Negli special team la perdita di Cody Parker (91.3% di accuracy) è pesante e proverà ad essere colmata dal rookie Jason Sanders, mentre la pattuglia del punt con Matt Haack e John Denney dà molte più sicurezze.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.