Brasile, caos in Santos-Independiente: Rodrygo nella bufera

Il talento classe 2001 ha insultato la Conmebol e difeso i tifosi brasiliani che hanno creato disordini causando la sospensione della partita di Copa Libertadores.

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Una bufera, affrontata con un ombrellino in mano. Rodrygo Goes si ritrova in una polemica più grande di lui. Il brasiliano classe 2001 del Santos, che in estate è stato acquistato dal Real Madrid per 40 milioni (ma inizierà la sua avventura spagnola solo a partire dal luglio 2019), ha perso la testa dopo l'eliminazione del club paulista contro gli argentini dell'Independiente agli ottavi della Copa Libertadores.

La partita, infatti, è stata molto tesa: l'arbitro cileno Julio Bascuñán è stato costretto a sospendere definitivamente la gara a 12 minuti dal termine. Sugli spalti i tifosi del Santos hanno lanciato petardi e fumogeni in campo, oltre ad alcuni seggiolini della curva. In molti hanno provato a invadere il terreno di gioco. Per i giocatori la situazione era troppo pericolosa e per questo il direttore di gara ha deciso di mandare tutti negli spogliatoi.

Sono bruttissime le immagini che arrivano dal Sud America, istantanee di violenza pura. La rabbia dei tifosi è dovuta alla decisione della Conmebol (acronimo di Confederación sudamericana de Fútbol, che è l'organismo continentale di governo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio sudamericano) di decretare il 3-0 a tavolino per la gara d'andata, in virtù del fatto che il Santos aveva schierato Carlos Sanchez su cui pendeva una squalifica risalente a tre anni fa, quando giocava con il River Plate.

Un tifoso del Santos fermato mentre provava a invadere il campoGetty
Un tifoso del Santos fermato mentre provava a invadere il campo

Real Madrid, caos Rodrygo Goes: ha insultato la Conmebol e difeso gli ultrà

La decisione non è stata accettata dai tifosi brasiliani che hanno creato disordini durante la partita. La situazione era delicata, delicatissima. La tensione alle stelle. Per questo fanno scandalo le dichiarazioni di Rodrygo, prossimo giocatore del Real Madrid, che si è schierato apertamente con gli ultrà e contro la Conmebol, lasciandosi sfuggire frasi pesanti:

Per me è una vergogna perché la qualificazione l'ha decisa l'esito del processo. Quelli del Conmebol, sono dei figli di put****

Rodrygo a terra dopo un contrasto di giocoGetty
Rodrygo a terra dopo un contrasto di gioco

Il giocatore ora rischia una squalifica pesantissima, anche perché ha dato ragione agli ultrà che sugli spalti (e a bordo campo) avevano creato il caos. 

Penso che i tifosi abbiano fatto bene a protestare così apertamente, hanno completamente ragione loro. Non li biasimo.

Rodrygo è uno dei giocatori più rappresentativi che ci sia in Brasile, come dimostra la cifra spesa dal Real Madrid per lui. Eppure si ritrova in mezzo a uno scandalo più grande di lui. E, appena 17enne, dovrà affrontare questa bufera: in mano però sembra avere solo un ombrellino, perché giustificarsi non sarà semplice. 

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