Formula 1, Ferrari col "trucco"? FIA: "Conosciamo i segreti della SF71H"

Lewis Hamilton parla di trucco Ferrari dopo la vittoria di Sebastian Vettel a Spa. Ma la FIA risponde: "Noi conosciamo i segreti della SF71H".

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La vittoria di Spa è stata una grande spinta per il morale e per le prestazioni della monoposto Ferrari. Dopo le cocenti delusioni rimediate a Hockenheim, quando Sebastian Vettel aveva gettato la vittoria a favore di Hamilton uscendo nella ghiaia, e in Ungheria, quando l’inglese della Mercedes lo aveva battuto su un tracciato sfavorevole sfruttando la pole position conquistata con una magia sul bagnato. La pioggia nelle qualifiche di sabato scorso sembrava il colpo mortale ad un'altra stagione andata alle ortiche, ma è bastato tornasse il sole e quel sorpasso al primo giro per ribaltare la situazione e aprire qualche crepa nelle certezze Mercedes.

A fine gara è stata altamente significativa l'occhiata lanciata da Lewis Hamilton nella monoposto Ferrari #5, quasi alla ricerca di quel segreto tanto sbandierato nelle dichiarazioni degli storici avversari, forse quel pulsante magico sulla razza del volante da tempo indicato come asso nella manica nello start. Ma in Belgio non si è trattato della solita partenza fulminante, ma di un sorpasso di pura potenza, dopo poche curve, su un circuito storicamente favorevole alla scuderia di Brackley. Un colpo grosso psicologico e tecnico, con l'introduzione della terza evoluzione della power unit di Maranello, alla vigilia del GP di Monza, dove l'anno scorso le Frecce d'Argento umiliarono le Rosse, con tanto di sorpasso in classifica e marcia trionfale verso il titolo iridato.

Da quattro anni padrona assoluta dei motori ibridi, Mercedes ha perso la sfida diretta con il suo nuovo propulsore V6 e non avrà a disposizione un'latra evoluzione nelle ultime otto gare, la terza PU era l'ultima consentita dal regolamento. Toto Wolff accusa il colpo e confessa la sua impotenza dinanzi allo strapotere Ferrari a Spa. Un'ulteriore riconferma al "Tempio della velocità" potrebbe significare tanto in chiave Mondiale, anche se la SF71H non è solo velocità: "Hanno più potenza, più trazione e gestiscono meglio le gomme", ha commentato il boss Mercedes pochi giorni fa. Nel box argentato tira quasi aria di rassegnazione.

Formula 1, i "trucchi" Ferrari conosciuti nel palazzo FIA

Lewis Hamilton è visibilmente frustrato per la superiorità che sta mostrando la Ferrari nel 2018. Se Vettel non avesse commesso alcuni errori evitabili sarebbe in testa al campionato di Formula 1. Espugnare alcune roccaforti come Montreal, Silverstone e Spa ha un significato particolare nell'era ibrida e che costringe i tecnici Mercedes a lavorare di più. Ed è allora che il campione in carica usa la parola "trucchi" per analizzare le prestazioni Ferrari.

Abbiamo tutti dei trucchi nella nostra macchina, intendo qualcosa di speciale, non so cosa abbiano, quindi non posso dire. Non sto dicendo che stanno facendo qualcosa di illegale, è solo qualcosa che offre prestazioni extra. Ci hanno sopraffatto, ci sono cose che possono avere in macchina che non abbiamo e viceversa, dobbiamo scoprire di cosa si tratta e migliorarlo. Questo è tutto.

Il sorpasso sul rettilineo di Kemmel ha fatto emergere agli occhi di tutti la superiorità del Cavallino in termini di potenza e i "molti deficit" della W09 EQ Power+. I principali punti deboli sono la trazione e le curve lente, ma quel sorpasso Ferrari è soprattutto merito del tenace lavoro degli uomini di Maranello.

Siamo una squadra forte, ma abbiamo delle debolezze ovvie e che hanno reso le nostre prestazioni non come previsto - ha commentato Wolff -. L'ultima volta siamo stati i più veloci a Silverstone, eravamo molto forti in Francia e in Austria, ma da allora la Ferrari è più veloce di noi. Spa è sempre stata un po' complicata per noi, mentre in realtà abbiamo fatto bene a Monza. Sono curioso di sapere come ci batteremo l'un l'altro quest'anno in Italia.

Agli uomini di Toto Wolff non resta che lavorare per comprendere il nuovo motore, calibrare ed estrarre tutte le prestazioni dal software, il potenziale massimo dei carburanti. Un processo continuo che non coinvolge l'hardware e che miri a neutralizzare i nuovi trucchi Ferrari. Ma guai a parlare di irregolarità da scovare, perchè Charlie Whiting, direttore di corsa e delegato Fia, ha una risposta ufficiale per Hamilton e gli uomini Mercedes.

Mi diverte molto perché conosciamo molto della Ferrari, Lewis non sa nulla della SF17H, stanno facendo un buon lavoro in questo momento e Mercedes deve cercare di neutralizzarla... Chiaramente la Ferrari ha qualcosa che dà loro delle prestazioni, ma è qualcosa che tutti conosciamo, tutti nella FIA sono consapevoli e ovviamente ne siamo felici.

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