Solo per soldi: come funziona la lotta segreta al Calcioscommesse

Una società svizzera utilizza un algoritmo in grado di segnalare scommesse illegali: Sportradar combatte il match-fixing e le mafie che lo controllano.

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I soldi. Flussi di soldi, cash che si sposta, in maniera ordinata, ma massiccia. Le scommesse illegali hanno tanti nomi: match-fixing, calcioscommesse, ma fanno tutte parte di un'unica bestia assetata di denaro. Come una specie di enorme migrazione di bisonti. Solo che stavolta gli indiani che li seguono non se ne nutrono. Li denunciano. 

I soldi. Segui i soldi e troverai il marcio del calcio, quello che nessuno vorrebbe mai vedere. Segui le quotazioni, segui l'improvviso cambiamento di risultati, comportamenti imprevedibili. Il calcio ne è pieno: dalla finale di Champions League fino ad arrivare a decine di altri gesti tecnici, atletici, falliti, storpiati, sbagliati.

Ma per sapere se veramente una partita è stata comprata, se c'è stato match-fixing, bisogna seguire la mandria enorme e placida di bisonti dorati. Fiumi di soldi. Spesso se ne senti solo sul suolo il passo pesante. A volte capita di incontrarli. A volte di incastrarli. Ci sono molti modi per truccare il calcio e renderlo corrotto. Ma sono sempre i soldi le briciole di Pollicino da seguire. Calcioscommesse, in Italia lo abbiamo chiamato così: per soldi, solo per soldi.

Come si combatte il calcioscommesse? Come fa Sportradar

Le mandrie di bisonti hanno un seguito, segugi che analizzano, studiano, braccano. Fourfourtwo.com ha visitato gli uffici londinesi della società svizzera Sportradar, ne ha 34 sparsi in tutto il mondo, 1900 dipendenti. Anonimi, senza vie, senza nomi. Quando girano tutti questi soldi, la segretezza diventa un requisito fondamentale per la sicurezza di chi indaga.

A Sportradar ci sono i maggiori esperti mondiali di frodi sportive. Non è paranoia, la loro: ogni giorno affrontano delinquenti di calibro diverso, da gruppetti da mezza tacca, che in maniera rozza avvicinano un portiere o un arbitro africano che deve dirigere una partita di qualificazione ai Mondiali, fino a immense associazioni mafiose, le più importanti, entità cancerogene che fatturano come stati di diritto e come stati di diritto vivono. 

E come mafie operano: gli ispettori della UEFA hanno ricevuto pesanti e credibili minacce di morte quando è scoppiato, in Albania, il bubbone Skenderbeu, squadra titolata implicata in decine e decine di casi di match-fixing. Anche il team di Sportradar è stato minacciato di morte da un membro del Nepal dopo che i giocatori erano stati coinvolti in una partita truccata. 

Lo Skenderbeu in Albania è stato coinvolto in un giro di scommesse illegaliGetty Images
Lo Skenderbeu in Albania è stato coinvolto in un giro di scommesse illegali

Mandrie dorate che vanno verso conti bancari, cifre immense. Inimmaginabili: si calcola che ci sia un giro d'affari di 1,5 trilioni l'anno, che solo la finale di Champions League abbia attirato 1 miliardo di euro di scommesse, di cui il 70% provenienti dall'Asia, in cui le maglie della legge sono larghe e i controlli meno stringenti. Come ammette un membro di Sportradar:

La gente non si rende conto di quanto sia grande il mercato internazionale delle scommesse, e non c'è un vero modo per sapere quanto sia grande esattamente. Ma è un mucchio di soldi.

C'è un nome chiave dietro Sportradar ed è CarstenKoerl. Questo imprenditore tedesco ha contribuito a fondareBwin, nota azienda di scommesse online, e nel 2001 ha avviato Sportradar. Una parte di Sportradar, Betradar, si occupa di vendere informazioni accurate e affidabili su quote e altro. La rete Internet, questa l'intuizione di Koerl, avrebbe creato tantissimi scommettitori inesperti, bisognava fornirgli un supporto. Nel 2005 è nata la parte di "integrity service". Il rapporto continuo con l'industria delle scommesse ha permesso e permette a Sportradar di riconoscere un allibratore che si allontana dalla mandria. E quando lo fa, c'è sempre un motivo specifico. 

Lo scommettitore occasionale magari non lo sa, ma le quote riflettono in parte la probabilità che un evento accada, e nello stesso tempo le società di betting controbilanciano il rischio e le eventuali perdite. Se arriva una grossa somma di denaro sul Frosinone che batte la Spal, i bookmaker cercheranno di rendere più interessanti le quote della Spal. Se un gruppo punta forte sul gol ad un certo minuto con un operatore, le quote lo rifletteranno.

Se un operatore riceve grosse puntate su un determinato evento, distinguendosi in maniera importante dagli altri, spiegano da Sportradar, "i motivi possono essere molti, e innocenti. Forse hanno informazioni su un infortunio prima di chiunque altro, o hanno un analista eccellente, o un allibratore ha fatto un casino quel giorno e loro si stanno adeguando". Ma può essere il battito furioso di zoccoli che indica l'arrivo di qualcosa di illegale: qualcuno che scommette con la certezza del risultato, perché quel risultato lo ha condizionato. 

Sono due gli alleati di Sportradar, la mente umana, e un algoritmo, un sistema di rilevamento delle frodi (FDS) che analizza 280mila dispositivi competitivi ogni anno in 17 sport in cerca di anomalie:

Gli algoritmi non pongono domande, creano allarmi. Quindi abbiamo bisogno di una seconda fase, chiamata analisi qualitativa. Se ne occupa la nostra squadra di oltre 100 esperti. Lavorano 24/7. Non appena viene visualizzato un avviso, hanno 72 ore per determinare se si tratti di un modello di scommesse legittimo o sospetto

Sportradar centra con precisione il bersaglio: ha sul campo giornalisti, esperti, analisti, che sanno tutto delle squadre, degli infortuni, allenamenti, perfino colossali bevute o feste prima di un match importante. Nel calcio può succedere di tutto, e basta un errore, e una squadra intera, un campionato intero, perfino uno sport intero può uscirne per sempre danneggiato, infangato, corrotto senza avere colpe. Non si può sbagliare, un solo colpo, mirando al cuore del sistema.

Con la certezza al 100% di colpire una cellula malata, che può far stramazzare, alla lunga, l'intero sistema. Fino ad ora ci sono stati 3800 casi, ma la cifra sta salendo in maniera vertiginosa, anno dopo anno. Più precisione, non più reati: secondo Sportradar tra lo 0,5% o l'1% delle partite è stata truccata. I rapporti di Sportradar fino ad ora hanno contribuito a far emettere 36 sentenze di condanna penale, con 251 sanzioni sportive a fare da naturale conseguenza. 

La giustizia ha un reale bisogno di realtà come Sportradar per battere le scommesse illegaliGetty Images
La giustizia ha un reale bisogno di realtà come Sportradar per battere le scommesse illegali

Gli scommettitori illegali circuiscono i protagonisti attivi del match fixing a lungo, tramite una rete di favori, feste, belle donne, piano piano diventano fondamentali nelle loro vite, intrecciano legami che, alla lunga, con il tempo, diventeranno saldi, e faranno nascere corruzione e partite truccate. Il tempo è il miglior alleato dei criminali che corrompono il calcio, il tempo, e la sensazione che, partita dopo partita, il cerchio si stringa, il legame diventi opprimente. Una strada senza uscita, da cui non si può più scappare. Spesso i giocatori più anziani portano in questo vicolo cieco quelli più giovani, o ingenui. Con i gruppi mafiosi italiani, balcanici o asiatici non si può scherzare, a volte perfino i presidenti sono criminali, coinvolgono l'intera squadra, allenatore e staff compresi: "Oggi dobbiamo perdere".

E il cappio si stringe, i soldi, come immensa mandria, prendono la via di conti correnti altrui. Raj Perumal, uno dei più famosi match-fixer, ha organizzato perfino amichevoli, scegliendo l'arbitro. L'arbitro è spesso l'anello debole della catena-calcio: per chi scommette sulla quantità di gol, è una manna avere il direttore di gara dalla propria parte. Ci sono casi di cui si è parlato poco in Europa: l'arbitro ghanese Joseph Lamptey ha concesso un rigore ridicolo nel match tra Sud Africa e Senegal, con il povero Koulibaly innocente protagonista (gli viene fischiato rigore contro per fallo di mano). Anche in questo caso è l'algoritmo a scoprire la frode, l'arbitro viene bannato per sempre dalla Fifa, la partita viene ripetuta. Era una gara di qualificazione ai Mondiali.

Ma a volte si scommette anche su partite che non esistono, si vince con gol che non esistono. Sono partite-fantasma, come quella tra la nazionale U21 delle Maldive e quella del Turkmenistan. Mai giocata, comunque oggetto di scommesse. Una nuova frontiera, l'ennesima. Nella partita a scacchi tra Sportradar e trafficanti di risultati, la polizia, l'Europol e l'Interpol mettono in scacco poi le mafie grazie alle info che gli passa Sportradar. Che non hanno niente in cloud, niente sui social, devono tenere un basso profilo perché stanno attaccando al cuore interi imperi economici illegali. Che a loro volta seguono i soldi: scommettere su Badminton o tennis può essere più facile, ma quanti soldi girano nel calcio?

Mentre gli uomini di Sportradar seguono le mandrie di denaro, appoggiando le orecchie a terra, viene da chiedersi quante partite siano truccate, quanto spesso. Per soldi, solo per soldi: sapere le risposte potrebbe danneggiare fortemente il vostro amore per lo sport. "Ma questo è il mondo in cui viviamo", concludono, mestamente, a Sportradar. 

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