NFL preseason week 3: volano Saints e Panthers, bene Broncos e Lions

Nella terza giornata di preseason NFL splendono Panthers e Saints, oltre alle vittorie convincenti di Lions, Broncos e Giants.

Brees segna la strada e i Saints volano Getty Images

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Non si può certo dire che la terza giornata di preseason NFL sia iniziata con i fuochi d’artificio, perché i Philadelphia Eagles non solo sono ancora alla ricerca della loro prima vittoria prestagionale, ma compilano anche una magrissima prova da zero punti contro i Browns, che facendo meno del minimo sindacale si portano a casa il match per 5-0. Foles è il lontano parente dell’MVP dello scorso Super Bowl, ma giova dire che quasi tutti i titolari di Pederson sono sulla sideline, così ogni discorso sul potenziale rendimento dei campioni va rimandato a data da destinarsi, in attesa che Carson Wentz dopo i drills 11 contro 11, possa essere reso abile per i contatti.

È di gran lunga più spettacolare la partita dei vicecampioni, che contro i Carolina Panthers hanno trovato pane per i loro denti. Cam Newton si è avventurato in una corsa subendo un placcaggio che sarebbe potuto costargli carissimo vista la rovinosa caduta sul collo, ma finalmente McCaffrey mette assieme un big play di corsa e Curtis Samuel si produce in un paio di ricezioni da manuale per contribuire ai 25 punti che bastano per battere i Patriots. Dall’altra parte si distribuiscono gli snap Brady e e Hoyer in pieno stile preseason.

Murray segna il primo TD devi Vikingsgoogle

NFL: Vikings e Lions sul filo di lana

Sono due le partite molto interessanti e finite sul filo del rasoio. La prima ha visto impegnati i Seattle Seahawks e i Minnesota Vikings, con i padroni di casa in viola che aprono subito le marcature con Diggs, venendo poi sorpassati dai Seahawks. Carroll dopo Wilson manda in campo McGough e Davis trovando il vantaggio, prima della rimonta dei padroni di casa che con Kyle Sloter mettono a segno due segnature, compresa quella nel finale per Chad Beebe per il 21-20 finale. La seconda partita in bilico è quella tra Lions e Buccaneers con questi ultimi che sembravano aver indirizzato il match quando allo scadere del primo tempo hanno ritornato un field goal in touchdown per 109 yards staccandosi nel punteggio. Nell’ultimo quarto e mezzo sono arrivati ben 27 punti dei Lions, frutto di un punt return riportato in meta e tre touchdown con interpreti sempre nuovi (da Cassell a Riddick, passando per Rudock) che hanno ribaltato completamente il match regalando agli ospiti la vittoria davanti a un’attonita tifoseria Bucs.

Anche i Los Angeles Rams hanno avuto la loro partita andata all’ultimo possesso vincendo 21-20 contro gli Houston Texans, ma all’interno di una progressione senza grossi strappi che ha visto Jared Goff non entrato e Deshaun Watson autore solo di sei lanci con un intercetto. I Rams hanno lasciato in sideline anche Gurley, Kopp e Cooks rendendo ancor più indicativa la loro vittoria. Sorprende invece il boom offensivo da 29 punti di Denver che applica il platoon system nei giochi di corsa coinvolgendo ben 8 giocatori con Sanders e Freeman a segno. Nei Redskins, avversari di giornata, spicca il ritorno in campo come bell-cow running back di Adrian Peterson che ha fatto scaldare subito i tifosi NFL con una prima portata che ha fatto ricordare i tempi belli. C’è stato poco altro nell’attacco di Washington per impensierire dei Broncos che hanno avuto un McManus da 5-6 e un field goal da 56 yards.

I Bears vincono e convincono con SimsGoogle

Giants corsari nel derby, Saints e Bears convincenti

Prima del match tra Raiders e Packers c’è stato uno scambio di coppia tra ex compagni con Derek Carr e Davante Adams contro Aaron Rodgers e Jordy Nelson per ricordare i tempi andati, anche se il match non entrerà necessariamente nella storia della NFL.
È stato godibile invece il derby di New York tra Jets e Giants che ha sparato tutte le cartucce nel primo tempo con qualche lampo di Sam Darnold e le segnature di Sharp su punt return da una parte e Pryor dall’altra.

Tutto molto, troppo, facile invece per i New Orleans Saints che dopo essere stati in svantaggio inizialmente, mettono la museruola facilmente ai Chargers facendo piovere conversioni da due punti sin dalla prima segnatura con Brees che poi lascia spazio ai suoi backup. C’è spazio per un tocuhdown di Kamara e poi nel secondo tempo il pick six di Marcus Williams su un lancio telefonato di Geno Smith chiude definitivamente i conti.
A Chicago invece è lo show di Javon Sims che produce una partita notevole da 4 ricezioni per 114 yards e un touchdown, ma la difesa dei Chiefs è letteralmente in bambola con una tonnellata di placcaggi mancati e pessime coperture che permettono a un Chase Daniel molto solido di inscenare una fuga che solo nel finale viene rimessa in discussione con la segnatura di Kemp. Gli ultimi snap sono tutti agevoli primi down di corsa per i Bears che chiudono meritatamente i conti.

Risultati:

Eagles@Browns 0-5
Patriots@Panthers 14-25
Giants@Jets 22-16
Broncos@Redskins 29-17
Seahawks@Vikings 20-21
Lions@Buccaneers 33-30
Packers@Raiders 6-13
Chiefs@Bears 20-27
Texans@Rams 20-21
Titans@Steelers 6-16
Niners@Colts 17-23
Falcons@Jaguars 6-17
Ravens@Dolphins 27-10
Saints@Chargers 36-7
Bengals@Bills 26-13
Cardinals@Cowboys 27-3

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